Marzia

Marzia

Descrizione autore Marzia

Martedì, 21 Febbraio 2017 10:45

L'aperitivo in camper, un momento imperdibile!

Sto pensando al camper, ho voglia di camper, il super-lavoro di questo periodo me lo fa come non mai desiderare!

Credo proprio di averlo scritto anche nel mio post precedente (Un evento unico per noi internettologi: SEO & LOVE a Verona) è un periodo tosto, tra fiere, corsi e aggiornamenti, il riposo è veramente minimo in questo periodo. Nei momenti di stress e stanchezza penso al camper, mi fa bene. È un ottimo aggancio mentale, come scrissi qualche mese fa "Il v.r. custodisce un'inspiegabile MAGIA". Non so se capita anche a voi, ma a pensare al camper mi da pensieri positivi, mi piace anche ricordare quei riti legati alle nostre uscite che mi danno la sensazione di benessere.

Un aperitivo ed è già vacanza!

Ormai sono anni che ripetiamo questo rito, che è diventata un'abitudine del nostro modo di "essere in camper". Il primo giorno di uscita con il mezzo decretiamo l'inizio della vacanza (ma anche del soggiorno per motivi di lavoro) con l'aperitivo: Spritz (rigorosamente preparato con il nostro Prosecchino - a proposito hai letto la sua storia raccontata da Lorenzo? Ti consiglio di leggerla QUI), patatine e arachidi o pistacchi e ci sembra già di aver buttato alle spalle lo stress. Mi viene in mente che anche negli hotel quando c'è l'arrivo degli ospiti in vacanza, c'è nel programma "brindisi di benvenuto"...avremo copiato da loro? 

Questo brindisi in camper seduti in dinette o meglio ancora in veranda ad assaporare il nuovo paesaggio che ci circonda, da la possibilità di rilassarsi e  pianificare le uscite e i giorni a seguire e.....si buttano, almeno per poco, alle spalle lo stress e la stanchezza e ci si sente subito in vacanza (o al lavoro in esterna!).

Un consiglio?

Ricordatevi di tenere sempre in cambusa una scorta di “luazze” (noi chiamiamo così le patatine, le arachidi, i pistacchi...non so da dove provenga questa parola, ma nella nostra zona si usa n.d.r.), qualche aperitivo alcolico o analcolico e soprattutto la voglia di stare insieme e di rilassarvi, il camper e la caravan sono anche questo!

CIN CIN a noi amanti del camper e della caravan, che è molto di più un mezzo, ma è un vero e proprio stile di vita!


AGGIORNAMENTO DEL 21/02/2017 ORE 15.35

La viralità di questo post su Facebook, ha portato che molti amici camperisti hanno scritto che è un rito che pure loro seguono e chiamano "APERICAMPER", bellissima questa parola... la voglio aggiungere al mio vocabolario! smile emoticon icons vectors set 08

Ricerca, studia, testa e... vinci. Sempre. [Salvatore Russo]

Sono un po' latitante in questo ultimo periodo sul BLOG, scrivo poco... ahimè! Non è che mi manchi la voglia, ma bensì il tempo. È un periodo tosto questo, siamo impegnati con le fiere del settore che sono un super-lavoro ma anche un momento molto appagante dal punto di vista umano, perché abbiamo l'occasione di incontrare tanti amici di vacanzelandia. Poi, ci sono corsi, seminari, aggiornamenti. Ma oggi, vi voglio raccontare di questo evento unico. Non posso farmi sfuggire di coinvolgervi in quella carica, quella adrenalina che mi pervade, dopo essere stata a questo appuntamento, imperdibile per chi è appassionato di digital marketing e per chi come noi, lavora sul web.

Sì è vero che Lorenzo ed io siamo travel blogger, l'avevo scritto anche tempo fa ("Cosa fa un travel blogger plein air" - leggi qui), il nostro lavoro è raccontare di viaggi e tutto ciò che ruota attorno, ma bisogna scrivere bene, curare il proprio sito/portale affinché possa rispondere a tutti i crismi che il signor G (leggi Google) richiede, ma anche saper coinvolgere, attirare e convertire (perché non si vive soltanto di sogni!!!). 
Torniamo quindi all'evento di cui sopra, il SEO & LOVE.

Grandi numeri, per un grande evento

5000 persone collegate in diretta streaming, 680 partecipanti, 42 autorevoli relatori (sia italiani che esteri), una location prestigiosa come il Palazzo della Gran Guardia di Verona (proprio di fronte all'Arena), nella settimana dell'amore per parlare dell'amore per il digital marketing e le strategie per chi lavora sul web. C'è l'ha definita "un'orgia intellettuale" (Matteo Bianx - digital strategist), una vera e propria maratona di speech, interventi raccontati da guru del digital marketing, nomi noti altri no, alcuni li seguo ormai da tempo, perché ogni loro post è un tassello della mia cultura web che giorno dopo giorno costruisco con passione e perseveranza. Ho scritto pagine e pagine di appunti, per non perdere quelle nozioni che dovrò fare mie per migliorare il mio lavoro ed accrescere una professionalità che mi sono costruita con il tempo grazie a questi eventi, ma anche allo studio costante..... perché la passione per il proprio lavoro da sola non basta!

Carramba che sorpresa!

carramba seoandlove

Quando il virtuale incontra il reale, posso dire a gran voce:  Carramba che sorpresa e che piacere averle conosciute! A che cosa mi riferisco? Con iLive tweeting (postare sui social network post che fanno riferimento all'evento n.d.r.) con l'hashtag #seoandlove e amicizie virtuali sono diventate persone in carne ed ossa, sì perché al SEO & LOVE ho avuto l'opportunità di conoscere di persona Claudia Boccini (si definisce "Blogger, social media manager e copywriter, viaggiatrice e comunicatrice convinta") e Francesca Panizzolo (Formatrice e Consulente di Web Marketing Turistico, nonché esperta in turismo responsabile), conosciute nei vari gruppi Facebook di blogger. Amiche bloggose da aggiungere alla mia cerchia di conoscenze!

Stay Yourself, Stay Curious

salvatore aranzulla

"Sii te stesso! Comportati in modo naturale e instaura conversazioni sincere. Sii curioso! Ricerca, studia, cogli le opportunità offerte dall'internet e vincerai. Sempre." Scritte da Salvatore Russo, (digital Marketing Strategist e Content Marketing Manager, autore di libri sul social marketing) il cuore pulsante, l'organizzatore di SEO&LOVE, che ha saputo mettere in piedi un evento unico, impeccabile e coinvolgente (un'unica sbavatura nell'organizzazione il check-in che ha fatto tardare l'inizio, ma vista la buon riuscita dell'evento, gliela perdoniamo!). Ho imparato tante nozioni (SEO, content marketing, digital marketing, neuromarketing e chi più ne ha più ne metta!), ma anche lezioni di vita. Mi porto a casa da questa esperienza il "sii te stesso" di Salvatore Aranzulla, 27enne, che ha fatto la storia del web, l'esperto tech che risolve ogni quesito, il numero uno delle soluzioni dei problemi informatici, il suo sito www.aranzulla.it riceve ogni giorno 500.000 visitatori, si è presentato sul palco, acclamato da noi del pubblico come una star, un mito, una leggenda, con un fare modesto, umile e soprattutto semplice....dirò meglio "sé stesso"! Ha veramente dato a tutti una lezione di vita! 

Questa esperienza mi ha confermato ciò a cui ho sempre creduto che tra i numeri, gli algoritmi, le acquisizioni e le conversioni, i rapporti umani tra le persone e saper ascoltare ed interagire con chi ci legge sono il vero patrimonio di ogni realtà WEB. 

"Avere cura" dei propri lettori e non soltanto dei propri contenuti, della SEO, della SERP e di quant'altra diavoleria si voglia, a mio modesto parere è la chiave di successo di qualsiasi realtà WEB. Ma anche e soprattutto tanto "LOVE" e passione per ciò che si scrive e per il proprio lavoro.

Ricorderò il SEO&LOVE 2017 per le nozioni imparate, per Aranzulla come esempio di vita e per l'ottimo risotto all'Amarone che ci hanno offerto a pranzo!

risotto amarone s

 

Da piccoli ci insegnano a non parlare con gli sconosciuti e poi da grande che facciamo? La regola secondo me è ancora valida!

Un mesetto fa, dopo l'ennesima richiesta d'amicizia "ambigua" su facebook che mi aveva veramente irritato, scrissi un post sulla mia bacheca e condivisi questo mio disappunto, si aprì un vero e proprio confronto con molte delle persone con cui sono in contatto. Che cosa venne fuori? Ora vi racconto!

Stranieri, vedovi, militari e adescatori...

Tante persone hanno confermato che ricevono pure loro richieste d'amicizia di persone ambigue e ormai sembra un copione già scritto, ti arriva una richiesta e le componenti comuni sono:

  • persona di bell'aspetto (io ho notato che la maggior parte hanno un viso con un mandibolone, stile "Ridge Moss" l'attore statunitense....chissà il perché? Mah!?!?!
  • quasi sempre un militare americano
  • vedovo con figli 
  • per gli uomini invece sono russe, ucraine e comunque vedove pure loro!
  • nessun contatto di amicizia comune con te
  • interazioni sul profilo inesistenti o con immagini molto family style di persona per bene (buon padre di famiglia??!)

E voi che fate? Se da piccoli ci insegnano che non dobbiamo parlare con gli sconosciuti, sarebbe opportuno non accettare, ma il social network che lavora sulla legge dei grandi numeri, verrebbe la tentazione di accettare per aumentare la propria schiera di amicizie.

Sono profili fake o malintenzionati: ATTENZIONE!

Parlandone oggi qui sul blog non ho scoperto l'acqua calda e questo l'ho capito dal fatto che l'argomento è stato già trattato in passato in rete (soltanto alcuni articoli sono: Quando la truffa spezza il cuore, occhio ai falsi soldati americani sul web oppure Le truffe romantiche: attenzione ai falsi soldati americani che “per amore” chiedono soldi su Internet oppure la puntata di CHI L'HA VISTO di ieri mercoledì 8 febbraio ne ha parlato), insomma sembra che il fenomeno sia in aumento e non sottovalutatile. La prassi è ormai già chiara: ti chiedono l'amicizia, iniziano a colloquiare attraverso la chat, sono dolci e amorose persone che stravedono per i propri figli e pian piano cercano di intenerire la vittima a farsi mandare i soldi per aiutare a crescere queste povere creature! Altri invece sono adescatori che ci provano e non parlo di pedofili su minori, ma anche adulti che tentano di poterci sedurre e chissà in quale gioco stupido ci vogliono attrarre!

Che fare?

bloccare amicizia

Ognuno di noi è libero di fare quello che ritiene più opportuno per non cacciarsi nei guai. Io vi racconto qui come mi comporto:

- accetto le amicizie di persone che conosco personalmente, quelle che non conosco, confermo anche gli sconosciuti se hanno un cospicuo numero di amicizie in comune con me

- i profili sospetti di cui sopra "elimino la richiesta"

- poi andando sul loro profilo e aprendo la finestra (cliccando sui puntini a lato di messaggio) clicco "blocca" così sono sicura che non avrò più il rischio di un'ulteriore richiesta

- se vi infastidiscono, cliccate anche "segnala" così facebook riceverà la notifica di questo profilo da prendere in esame!

- qualora avete malauguratamente accettato l'amicizia e la persona rischia di molestarvi, c'è la possibilità anche di denunciarla alla polizia postale (clicca QUI)

La richiesta più buffa che mi è arrivata è quella di un profilo con la foto di un bell'imbusto con infilata una carta da gioco nei pantaloni leggermente abbassati.... d'istinto l'ho rimosso e non ho pensato a salvarla per condividerla in questo post....sarebbe stata sicuramente spiritosa da commentare....che dite?

OCCHIO quindi alle truffe!!! 

AGGIORNAMENTO DEL 13/02/2017 - ecco che cosa scrive Clarissa Martinelli - giornalista

Attenzione alle richieste di amicizia di militari. Arrivano a molte donne su Facebook richieste di amicizia di uomini francesi o americani, con foto profilo in divisa militare. Iniziano a chattare (spesso in francese), usano le parole giuste, prima di contattare le donne ne studiano il profilo e gli interessi, cercano donne non giovanissime e sole soprattutto: separate, ragazze madri, ma non solo. Mandano foto, raccontano la loro missione, usano belle frasi, telefonano fino a 4 o 5 volte al giorno interessandosi alla vita delle malcapitate. Ne carpiscono la fiducia, diventano presenze fisse nelle loro giornate, non accettano video su Skype per 'segretezza della missione'. Poi, ad un certo punto, iniziano a chiedere soldi per 'aiutare i bimbi orfani' nei villaggi dove dicono di trovarsi, con foto e racconti strappalacrime. E molte donne pagano. Prima di rendersi conto, di capire. È una truffa mondiale organizzata da nigeriani e ghanesi, nessuna foto è reale così come non lo sono le storie raccontate. Occorre fare molta attenzione.

Ci sono giornate speciali che ti entrano nel cuore e nei ricordi, questa è una di quelle!

Che frequento un gruppo di amiche bloggose (food, travel, blogger, art e fashion blogger) ormai ve l'ho già raccontato in vari post. Ve l'avevo scritto a fine ottobre "Evento bloggoso: ascolto, imparo e mi confronto (e mi diverto)" e quello prima di Natale di "Una domenica a Firenze con le amiche bloggose", l'avrete capito mi piace fare sinergia, confrontarmi, condividere le esperienze e soprattutto credo nell'amicizia, quella vera e spontanea che spesso nasce così senza essere cercata e con alcune di queste persone è scattato questo sentimento!

Domenica 22 gennaio ci siamo ritrovate a Viareggio, era un Meetup rimandato (scrissi il post "Natale con i tuoi.... amici blogger!") causa problemi di salute della nostra "coach" la travel blogger Silvia Ceriegi del Trippando, finalmente il fatidico giorno di ritrovarsi è arrivato. Sede del nostro incontro è stata la Cittadella del Carnevale, una location ideale in questo periodo di grande fermento per gli ultimi preparativi prima dell'inizio della manifestazione, il nostro entusiasmo amalgamato all'entusiasmo che l'atmosfera contagiava era diventato un tutt'uno.

Scambio di idee (e anche di regalini con il fantastico SWAP, uno SPEED DATE per conoscerci meglio e poi tante chiacchiere, risate, confidenze e consigli. Che siano giornate fantastiche queste, ve l'ho già scritto in tutte le salse, se anche questa volto ve la racconto con il mio punto di vista, sembro sempre un po' ruffiana e leccalulo nei confronti di chi le organizza.... ho pensato quindi di narrarvi di questa fantastica domenica attraverso i commenti (soltanto alcuni, perché il giorno successivo ne abbiamo scritti tanti!!) che le amiche bloggose hanno lasciato dopo il meetup.... vi renderete conto delle emozioni e degli entusiasmi che ci portiamo a casa ogni volta che ci si incontra! Quindi questo post sarà scritto a 26 mani (comprese le mie)!

Eccole!

SARA MISSORINI - domenica in veste di capogruppo Yves-rocher.it 

Ho trascorso la mia domenica con alcune di voi, donne forti e dolci allo stesso tempo, donne umili, che non se la tirano, che hanno i piedi per terra ed è con quelli che arrivano dritte ai loro obiettivi, donne che hanno avuto voglia di condividere i loro progetti. Donne che non si mettono su un piedistallo, ma piuttosto amano mettersi in gioco o rimettersi in discussione. Sincere, sorridenti, generose. Donne intelligenti. Entusiaste, divertenti e divertite. Donne che mi hanno convinto: un mondo di blogger “umane” è possibile. Donne alle quali ho raccontato ciò che il 2016 mi ha regalato di più prezioso, ho raccontato dei miei lavori che niente (o quasi) hanno a che fare con il blogging, ma che in un modo o in un altro mi hanno portato sino a voi che siete state un bel regalo per questo inizio 2017. 

SIMONA FRUZZETTI - poliedrica blogger e scrittrice - il suo BLOG A casa di Simo

Se c'è una cosa che ho imparato nella vita è che se si rimane fossilizzati e concentrati solo su noi stessi, non si va da nessuna parte. Soprattutto in ambito lavorativo se manca lo scambio di idee, il confronto, la voglia di migliorarsi e imparare, finisce che continuiamo a curare il nostro orticello e a eleggerci il migliore di tutti proprio perché abbiamo gli occhi tappati da un velo di narcisismo che spesso ci fa sentire meglio degli altri e non bisognosi di consigli, spunti e riflessioni. Quello che è successo domenica al Meetup di Viareggio è stato invece proprio questo: mettere le carte in tavola e provare a migliorarsi. Io infatti sono partita proprio con quell'intento: cercare di colmare alcune lacune che riguardano la sfera professionale. Se dovevo andare solo per mettere in piazza quello che sono e quello che faccio, per raccattare consensi e sorrisi, a me non sarebbe servito a niente. Quindi il succo del discorso è che, al di là della bella giornata, ho il dovere di far conoscere le attività di chi era con me e le persone che le gestiscono, dalle quali ho ricevuto spunti interessanti, consigli e che hanno accettato di buon grado i miei......"

E dopo queste belle parole Simona Fruzzetti ha presentato ognuna di noi e ben descritto in pochissime righe quello che facciamo sul web, le è bastato uno speed date per bene inquadrarci... 

ELISA BOLOGNESI - travel & creativity blogger - Il Blog di Ely

Grazie Simona! Bello questo post!

ILARIA DURANTI - art blogger di Arte nei sensi

Simona Fruzzetti santa subito! Hai usato le più belle parole che avevi per descrivermi.

PAOLA MARINO - travel blogger di Girovagandoioete

 @Simona Fruzzetti, hai centrato perfettamente la descrizione di ognuna di noi (o per lo meno, la mia di sicuro!). Conoscerti è stato un piacere e un onore ma essere citati in un tuo post va molto oltre!!! 

Grazie per esserti unita a noi... ti rivogliamo mooooolto presto con noi!!!

(riferito all'esplosivo Simona Fruzzetti) Sentirne parlare è un conto, sentirla parlare dal vivo è molto di più. Il #remembernovembermeetup con lei è stato davvero esplosivo!
Un onore conoscerla, un onore ancora più grande che mi abbia descritto come ha fatto! Grazie di cuore Simona Fruzzetti
Silvia, a quando il prossimo Meet up??

LUCIA E CARMEN - food blogger di Ladies are Baking

Giornata bloggosa sono piena di ispirazione!!! Grazie a tutte!!! 

 È stata una giornata positiva. È stato come partire per un viaggio e tornare uguali ma diversi. Io ho trovato la giornata davvero entusiasmante e ricca di confronti costruttivi! Mi sento decisamente più ricca!

Buongiorno Bakers!
Oggi è lunedì e dovremmo essere depresse, ma siamo ancora euforiche per l'incontro di ieri al #remembernovembermeetup! 

STEFANIA CIOCCONI - travel blogger di Girovagandoconstefania

Domenica è stata una bella giornata di confronto di idee. Ho conosciuto tante belle persone con le quali ho condiviso i progetti per il futuro.

PAOLA MOSCHINI - guida turistica di Lucca e provincia - sito www.paolamoschini.com

La giornata è servita a metterci di fronte alle nostre sfide e progetti futuri. È stato ed è motivante! È un po' come aver fatto delle promesse... È stato interessante vedere come ognuna di noi le affronterà e cara Silvia dovrai organizzare un'altra giornata per ritrovarci!

STELLA NIERI - travel blogger di travelbreath

Incontrarsi, confrontarsi, migliorarsi. Un'occasione preziosa ed estremamente divertente. O no?

Postumi da #remembernovembermeetup: tanti pensieri, emozioni, energia e carica positiva. Nuovi piacevoli incontri e 'vecchie conoscenze che non vedevo l'ora di ritrovare. Storie, progetti, sogni, passioni, risate. Di questa giornata porterò con me soprattutto i vostri sorrisi e la magia di quei legami, nati un po' così quasi per caso, che poi per caso non accadono mai. Grazie di cuore a @trippando e a tutte voi.
Buona vita gente!

ELENA SANESI - aspirante blogger - si occupa di riciclo creativo e non solo!

Io ancora non sono una blogger... lo diventero?... forse... sto cercando di capire... ma sono contenta di aver partecitato al RememberNovembermeetup per l"energia e gli stimoli che tutte queste grandi donne mi hanno trasmesso!!! Una fantastica giornata che ancora oggi mi emoziona!!

The last but not the least 

 il commento della coach, anima pulsante di questo gruppo di blogger, ecco le parole di SILVIA CERIEGI:

È l'entusiasmo del giorno dopo. È l'hashtag #remembernovembermeetup che continua a girare. Sono le foto; le email; i messaggi privati e quelli nei gruppi che mi caricano più che mai ad organizzare nuovi corsi ed eventi, perché insieme si cresce e ci si migliora meglio, tra una risata e l'altra. Ieri sera non riuscivo ad addormentarmi per l'adrenalina. Oggi sono già a fare i conti col calendario per nuove avventure. Un grazie alla Fondazione Carnevale di Viareggio per il supporto, alle belle donne presenti e a quelle che non hanno potuto esserci, ma ci saranno. Perché avremo nuove occasioni, perché finché vedrò sorrisi negli occhi, io ci sarò ed organizzerò. Squadra vincente non si cambia!

 E io Marzia che cosa posso aggiungere? Questa volta hanno detto tutto loro, nulla di più che ripetere, come ogni volta al termine di questi incontri: NON PERDIAMOCI DI VISTA!!!

Venerdì, 13 Gennaio 2017 09:42

Castelli che passione!

Oh che bel castello marcondirondirondello!

Quante volte l'abbiamo cantata da piccoli! Una filastrocca che mi è tornata in mente proprio ora che voglio condividere con voi una delle mie tante passioni: i CASTELLI (di altre mie passioni come pasticciare in cucina, fotografare, degustare e viaggiare in camper ne avevo parlato in un mio post un paio di mesi fa  - "le mie passioni" - clicca QUI).
Quando sia nata questa passione non lo ricordo, forse è dentro di me da sempre, sarà forse riconducibile alle favole che ci venivano lette da piccoli dove una principessa ed un castello c'erano quasi sempre oppure il classico abito di Carnevale che mia madre (sarta) sapientemente cuciva e mi trasformava almeno per quei giorni in una principessa? Boh, non lo so! Sta di fatto che già da piccola guardavo con grande fascino l'imponente Rocca di Cento (cittadina in cui vivo da sempre... a proposito avete letto l'ABC di Cento? Se l'avete perso cliccate QUI); si presenta come una massiccia costruzione che ai miei occhi di bambina mi appariva imponente e confesso che provavo anche un po' di soggezione, forse perché mia madre mi diceva che all'interno della Rocca c'erano le prigioni e chissà la fantasia di una bambina quale timore potesse provocare questa frase?!?!
Poi da adolescente, frequentavo le scuole superiori a Ferrara e ogni giorno ammiravo il bellissimo Castello della città estense, grande fascino con il fossato che lo circonda. Un castello che racchiude storie d'amore, il fantasma di due amanti, la storia dei Borgia intrisa di delitti, intrighi, storie d'amore, scandali e si suppone anche rapporti incestuosi. Quante storie pregne di mistero e fascino mi frullavano nella testa di adolescente?!?! 
Dall'interesse per questi due castelli della mia terra, la passione è aumentata sempre più fino a quando ho iniziato a viaggiare e andare alla scoperta dei castelli è diventato un aspetto quasi morboso, tanto che in quasi tutti gli itinerari ho sempre cercato di inserirne almeno uno! 

C'era una volta il castello!

Dietro ad ogni castello c'è una storia ed una "microstoria". Perché se è vero che le varie epoche di vita di un castello hanno influenzato la costruzione, gli usi e costumi, e l'avvicendarsi degli eventi, quello che mi affascina maggiormente sono le microstorie che si sono vissute all'interno delle mura: amori e tradimenti, strategie militari e di comando, storie di fantasmi e misteri, nobili famiglie che hanno qui vissuto e ospitato personaggi illustri, successioni di poteri, firme di trattati, incontri segreti...insomma c'è tanto da scoprire e conoscere visitando un castello. Ma anche da fantasticare, perché quando visito i castelli (manieri, rocche, ville di campagna, forti militari ecc. ecc.) la mia immaginazione diventa una "macchina da guerra" ed inizia ad elaborare le informazioni lette o ascoltate dalla guida e inizia a immaginare scene che si susseguono nelle sale, nelle torri, nelle prigioni, nelle cantine...mi sembra quasi di essere traslata nel tempo e di vivere l'epoca del castello. Insomma, indosso idealmente i panni di una castellana o di una persona dell'epoca e cerco di rivivere la storia di quel castello (saranno le turbe lasciate dal vestito indossato a Carnevale...chissà?!?!). 

Il più bel castello è?

Come avrete visto dall'immagine di copertina, anni fa (prima dell'esplosione dell'era di internet) mi abbonai ad una raccolta a fascicoli e così collezionai "Castelli d'Europa", i raccoglitori sono in bella mostra nella libreria del nostro salotto. Schede sfogliate, guardate e ammirate innumerevoli volte, con il desiderio utopistico di vedere tutti i castelli, ma l'obiettivo è quello di vederne tanti. Ho visitato i castelli della Loira, i castelli di re Ludwig in Baviera e altri in Germania, quelli in Scozia ma anche tantissimi in Italia sparsi in tutte le regioni, arroccati per renderli inespugnabili oppure immersi in paesaggi  bucolici, lambiti dalle onde mare, ognuno con la sua storia, la sua leggenda legata a personaggi famosi o meno, amori e tradimenti, guerre e battaglie, misteri e curiosità. Per me ogni castello ha il suo fascino, per questo motivo non ho mai pensato quale sia il più bello che abbia visitato, ognuno conserva un qualcosa che lo rende UNICO e  degno di essere RICORDATO e VISITATO! Piccolo o grande, famoso o meno, ognuno conserva una storia di grande fascino. 

 

Mentre scrivo mi chiedo quale sarà il prossimo castello che andrò a visitare...chissà!??! Una cosa è certo: ve lo racconterò su Vacanzelandia! smiley 163510 640

 E a voi piacciono i castelli? Se la vostra risposta è SÌ, raccontatemi come è nata...sono CURIOSA!

Venerdì, 30 Dicembre 2016 10:59

Il nostro 2016: un anno BLOGGOSO

Il talento ti fa vincere una partita. L'intelligenza e il lavoro di squadra ti fanno vincere un campionato. [Michael Jeffrey Jordan]

Questo mio post, l'ultimo dell'anno, è un inventario, un bilancio di fine anno, un momento di riflessione che voglio condividere con voi. Rileggendo l'articolo dei buoni propositi del 2016 che scrivemmo ad inizio anno (leggi QUI) mi viene da sorridere, mi rendo conto che i proponimenti scritti suonano un po' come "dall'inizio dell'anno mi metterò a dieta", "inizierò a fare sport tutti i giorni", si inizia bene e poi si prosegue perseguendo altri obiettivi; come in tutte le buone famiglie qualcosa è andato a buon fine e altri sono ancora in cantiere. Non siamo stati bravi in parte a mantenerli, non per mancanza di volontà, ma bensì perché abbiamo dedicato tempo a nuovi progetti e altre priorità

 

È STATO UN ANNO IMPORTANTE

Il proverbio recita "anno bisesto, anno funesto", per noi invece è stato un ANNO BLOGGOSO. A settembre è venuto alla luce questo BLOG, uno spazio tutto intimo e personale, dove Lorenzo ed io ci raccontiamo, come se fossimo seduti con voi sotto alla veranda o in dinette. Parliamo di noi come viaggiatori, come professionisti del WEB, come famiglia e come genitori. E' la parte più intima di Vacanzelandia, il dietro alle quinte di un portale turistico gestito da una famiglia di viaggiatori.

Sono nate NUOVE SINERGIE, grazie a quelle avviate con alcuni travel blogger camperisti (la famiglia di DUE PER TRE FA CINQUE e il Bubris di liberaMente IN CAMPER) avremo la possibilità di attuare nuovi PROGETTI e soprattutto di poter ampliare e migliorare l'informazione sul nostro portale VACANZELANDIA.COM. Nel 2017 ci sarà un lavoro di squadra che siamo sicuri ci farà vincere il campionato. Il nostro obiettivo (campionato) non è fatto di coppe o medaglie, è invece quello di essere il sito di riferimento per i camperisti e campeggiatori ed offrire a 360° un'informazione VERA, VISSUTA e REALE, ma soprattutto essere sempre più utili per vivere al meglio i viaggi in camper, caravan e tenda.

Grazie anche all'amicizia e ai percorsi formativi di Silvia Ceriegi, la travel blogger di TRIPPANDO, ho avuto la possibilità di conoscere altre blogger (sia nel settore viaggi, che food, ma anche fashion) che mi hanno dato, e sono sicura anche in futuro, mi daranno la possibilità di crescere, confrontarmi e condividere esperienze, ma anche percorsi motivazionali.

Nel 2016 abbiamo iniziato un percorso in sinergia anche con altri professionisti del WEB (web master, webdesigner, copywriter, software house, social media specialist) con cui lavorando fianco a fianco siamo in grado di fornire gli strumenti e prodotti WEB di comunicazione per far crescere le aziende del settore. 

 

UN ANNO BLOGGOSO DI RAPPORTI UMANI

Credo nelle amicizie, nei rapporti umani, veri e sinceri, nella relazione tra persone, non solo per "fare rete" ma perché sono la linfa vitale della vita. Confrontarsi, condividere, scoprire le esperienze altrui, imparare dagli altri e con gli altri, crescere insieme e ogni giorno scoprire che semplici conoscenze si stanno trasformando in amicizie è per me gratificante sia a livello professionale che personale.

Una sola parola: GRAZIE a chi ci segue, a chi collabora con noi, a chi crede in noi! 

Un anno impegnativo è finito, un altro ricco e corposo si prospetta, grazie a queste amicizie e sinergie che sono le basi e le fondamenta per iniziare un 2017 alla GRANDE con tante nuove idee da sviluppare e portare avanti.

Pronti a partire per un 2017? Accendiamo i motori e andiamo verso il NUOVO ANNO che siamo certi sarà  SCOPPIETTANTE!!!

 

buon 2017

Lunedì, 19 Dicembre 2016 13:20

Una domenica a Firenze con le amiche bloggose

Sarebbe dovuto essere un MEETUP, è diventato un MEETING BLOGGER FRIENDS... ciò che conta è che sia stata una SPLENDIDA GIORNATA (come cantava Vasco Rossi)!

Tranquilli, non sto iniziando a farneticare e non mi son nemmeno mangiata un vocabolario d'inglese. Noi blogger amiamo ogni tanto usare questi vocaboli, forse fanno più "figo", ma alla fine che significano?

MEETUP = incontro di persone che hanno in comune un interesse (deriva dall'inglese to meet up ‘incontrarsi per caso’)

MEETING = raduno, incontro, riunione

Detto questo, voglio raccontarvi di questa fantastica giornata vissuta a Firenze!

 

MEETUP NATALIZIO cancellato

Avevo raccontato in un mio post precedente (leggi QUI) che domenica 18 dicembre avrei trascorso una giornata a Firenze, una rimpatriata con le amiche bloggose organizzato e capitanato dalla nostra coach, la travel blogger SILVIA CERIEGI, che purtroppo ha dovuto dare forfait per una coatta convalescenza. Ricevuta la mail di cancellazione (anzi no di rinvio dell'evento), noi amiche bloggose non ci siamo perse d'animo e che cosa abbiamo deciso? Di ritrovarci comunque e di trasformare questo meetup natalizio ufficiale in un

 

MEETING YOUR BLOGGER FRIENDS

... ovvero un incontro free, giusto per il piacere di rivedersi, di confrontarsi e di chiacchierare. Confermata la location di Firenze (alcune di noi avevano già acquistato i biglietti del treno) e poi che dire? Firenze è sempre Firenze, quindi un'ottima occasione per rivederla e quindi tra scambi di messaggi, un'organizzazione perfetta e #prontipartenzaevia e si va!

Una soleggiata Firenze ci ha accolte in questa domenica che precede proprio di una settimana il Natale e un clima magico che ha caratterizzato questo incontro. 6 travel blogger "agguerrite" come definisco io questo gruppo che si è incontrato ieri, ognuna con una sua connotazione, con i propri sogni nel cassetto, unite da una gran voglia di viaggiare e raccontare le proprie esperienze di viaggio, ma soprattutto accomunate da valori veri e reali di persone che credono nell'amicizia e nei rapporti umani, cosa non da poco di questi tempi. Amiche bloggose con cui ho trascorso una domenica che porterò per sempre nel cuore, bellissima giornata a girovagare per Firenze, a raccontarci e confrontarci e naturalmente anche un viaggio sensoriale per le papille gustative....perché come dico io

 

ogni pranzo di piacere o lavoro ha un suo perché!

trattoria iraddi 300s

Se è vero che a stomaco pieno si ragiona meglio, è altrettanto vero, che la convivialità è cooesione, attorno ad un tavolo e assaporando del buon cibo e del buon vino si chiacchiera più volentieri. Una piccola trattoria in oltrarno, rustica e accogliente, è stato il nostro approdo....che magnifica esperienza! Ho assaggiato per la prima volta i coccoli fiorentini, che confesso non conoscevo per nulla, pasta di pane fritta ripiena: eccezionali. Davvero un bel localino!

Un arrivederci alle amiche bloggose

Quando si sta bene, il tempo vola...purtroppo! La fantastica giornata è volata, nel vero senso della parola e alla stazione di Santa Maria Novella ci siamo salutate, scambiate gli auguri natalizi e rinnovato la promessa di rivederci....chissà anche in futuro non troppo lontano.

Grazie della fantastica domenica a Paola (blog girovagandoioete), Stella (blog travelbreath), Silvia detta La Silvia (blog Il mio quaderno di viaggio), Chiara (blog pretapartirconchiara) ed Elisa (blog valigiaaduepiazzeemezzo che gestisce con il marito Leonardo).... 

Un consiglio? Anche se non raccontano di viaggi in camper, caravan e tenda vi consiglio di seguirle, sono davvero in gamba!

Un arrivederci alle amiche bloggose e come sempre lancio il mio motto "Non perdiamoci di vista!"

Mercoledì, 07 Dicembre 2016 11:09

20 anni di NOI e 13 anni senza LUI

Nella vita si piange e si ride anche lo stesso giorno, gioia e tristezza fanno parte del nostro vivere...

Questo BLOG è nato per essere il nostro SALOTTO o, come abbiamo scritto nel post di benvenuto, idealmente una DINETTE o VERANDA virtuale, uno spazio per raccontare di NOI, non solo come camperisti, non solo come professionisti e travel blogger, ma anche come essere umani, perché dietro al nostro portale Vacanzelandia ci siamo io e Lorenzo, persone reali e con una vita normale, come tante altre!
Confesso che non è facile raccontare al mondo intero della propria vita privata (internet è il mondo intero, vero!??!?!), ma condividere con gli altri le gioie e felicità, ma anche anche la tristezza e la malinconia non ci si sente mai soli. Oggi voglio utilizzare questo spazio sul nostro BLOG per raccontare di un giorno strano della mia, della NOSTRA VITA: l'8 dicembre!

 

8 dicembre 1996-2016 - vent'anni di NOI

20 anni di NOI collage 320s

 

Iniziammo il nostro cammino insieme l'8 dicembre 1996, era un anno che ci frequentavamo come amici, eravamo colleghi di lavoro e reduci da due storie finite male, entrambi avevamo bisogno di ritrovare fiducia e credere che ci potesse ancora essere nuovamente un'anima gemella. Avevamo tante cose in comune: la passione per i viaggi, ma soprattutto condividevamo i sani principi di volerci creare una famiglia e di vivere una storia d'amore basata sul rispetto, la fiducia e la lealtà. Galeotto fu un week-end in montagna con amici e quell'8 dicembre di 20 anni fa, ci mettemmo insieme e provammo a buttarci alle spalle il passato e cominciare insieme una nuova vita. E OGGI dopo vent'anni.... che dire? Ne abbiamo fatta veramente tanta di strada insieme (in tutti i sensi e non solo in camper!!): ci siamo sposati, abbiamo avuto un figlio, stiamo portando avanti il progetto di VACANZELANDI@ che proprio in questi giorni ha festeggiato i 6 anni di attività (l'avete letto sul portale - se l'avete perso - cliccate QUI), A volte mi spavento anch'io a riflettere che NOI siamo inseparabili: nella VITA, nel LAVORO, nel COSTRUIRE e PROGETTARE il futuro insieme! Non so quante coppie stiano insieme 24 ore su 24 e 7 giorni su 7 insieme senza annoiarsi e soprattutto senza arrivare a saturazione!!?!?

8 dicembre 2003-2016 - 13 anni senza di LUI 

nonno beno filippo 320s

Il mio papà si spense in una squallida camera d'ospedale, stroncato da un male incurabile che in soli tre mesi ce lo portò via, era la sera dell'8 dicembre 2003, aveva 75 anni. Adorava i suoi nipoti, amava la vita e la sua famiglia anche se non lo dimostrava, era un uomo d'altri tempi, abituato a sgobbare e portare a casa i soldi per campare, senza troppi sentimentalismi. Crescendo ho capito che però aveva ammirazione e stima di me. Mi ha insegnato la tenacia e la caparbietà, a lavorare sodo e a non arrendersi mai. Fin dalla mia giovane età fu fonte di ispirazione per il piacere della curiosità e della scoperta e dei viaggi che ho raccontato nella mia BIO. La sera che se ne andò, oltre al dolore incolmabile di una perdita, ero arrabbiata con il destino beffardo che aveva fatto coincidere la morte di mio padre con il nostro anniversario. 

I due uomini importanti della MIA VITA

Un carissimo amico di mio papà quella sera dell'8 dicembre 2003, quando mi vide così arrabbiata, mi prese in disparte e mi confidò che mio padre gli aveva sempre tanto parlato di Lorenzo, che era l'uomo giusto per me, uomo buono e paziente (mio padre conosceva i suoi polli, ovvero io... così tempestosa e con il "caratteraccio" ribelle!!!), che secondo lui eravamo una coppia perfetta e lui era contento di noi. L'amico di mio padre mi disse "vedi questa data come una benedizione che lui ha voluto a dare a voi due come coppia, proprio oggi che è il vostro anniversario!". Mi lasciarono pensierosa quelle parole, venute fuori dal cuore di chi conosceva bene mio padre e quindi non dette per circostanza! Ne ho fatto tesoro e ho capito che l'8 DICEMBRE di ogni anno è il giorno da dedicare ai due uomini più importanti della mia vita: mio PADRE e LORENZO.

 

AUGURI A NOI e un PENSIERO A LUI: ciao PAPA'....
Martedì, 06 Dicembre 2016 13:02

Cosa fa un travel blogger "pleinair"?

Ah, siete travel blogger? Quindi siete sempre in viaggio? NI'.... 

Quante volte, sia io che Lorenzo, ci siamo sentiti dire questa frase!??! La nostra strana professione non è tutta viaggi in camper a zonzo per il mondo, è complessa ed articolata, sicuramente va spiegata perché non è facile da comprendere. Ho parlato nei miei post precedenti del CAMBIAMENTO di lavoro che necessita di un PROGETTO concreto ecc... ma credo sia doveroso spiegare QUALE PROFESSIONE abbiamo intrapreso io e Lorenzo come imprenditori. Che cosa vuol dire essere TRAVEL BLOGGER, gestire un PORTALE WEB e un BLOG e NON essere dei GIORNALISTI? Cercheremo di raccontarvi quali sono le mansioni che noi svolgiamo, chiaramente quello che andiamo a raccontarvi sono una serie di attività per noi che siamo TRAVEL BLOGGER professionisti FULL TIME, quindi con partita IVA, registrazione alla Camera di Commercio ecc. Ci sono tanti travel blogger che lo fanno per hobby e quindi un altro argomento ancora, ben diverso dal nostro!

Il TRAVEL BLOGGER è.... 

Requisiti per diventare travel blogger sono innanzitutto la passione per i viaggi, la curiosità di scoprire il mondo che ci sta attorno, saperlo coglierlo e volerlo raccontare con gli occhi, non freddi e distaccati, ma con un coinvolgimento da poter trasmettere agli altri il desiderio di rivivere la stessa esperienza. Scrivere e raccontare sul proprio BLOG/SITO/PORTALE racconti di viaggio, diari, recensioni e tutto ciò che può essere UTILE ad altri viaggiatori.

IL TRAVEL BLOGGER PLEINAIR fa anche...

Un travel blogger che lavora nel settore del turismo all'aria aperta, ovvero nel mondo del pleinair, è ben diverso da chi viaggia in aereo/treno/autobus/hotel/ostello/Bed&Breakfast... Sapete il perché? La vacanza pleinair è una vacanza ATTIVA, dove ognuno utilizza un mezzo (proprio o a noleggio) e si costruisce un itinerario, un'esperienza, utilizza accessori, va in strutture ricettive dove non è soltanto ospite, ma parte integrante del sistema. Quindi il travel blogger pleinair, come siamo noi, oltre alla ricerca di STRUTTURE RICETTIVE da consigliare è alla ricerca di VEICOLI RICREAZIONALI, ACCESSORI, UTILIZZO DI PRODOTTI/SERVIZI trasversali da consigliare per vivere al meglio le vacanze in camper, caravan e tenda, non soltanto raccontare di un viaggio, ma bensì un mondo che ruota attorno a questo!

TUTTO QUI?

Il nostro lavoro non consiste soltanto nel viaggiare per cercare itinerari, accessori, strutture ricettive e servizi da consigliare, ma è il frutto di una serie di attività sia d'ufficio che di trasferte. Eccone alcune elencate:

  • scrivere RECENSIONI e ITINERARI INTERESSANTI (naturalmente impostando pagine web corredate da foto) con nozioni ben precise di SEO per poter raggiungere ottimi risultati sui motori di ricerca
  • aggiornare il PORTALE con le pubblicazioni
  • scrivere ed inviare la NEWSLETTER settimanale
  • testare/provare ACCESSORI e SERVIZI da consgiliare
  • partecipare a FIERE DEL SETTORE per incontrare gli amici di vacanzelandia e altri addetti del settore
  • gestire le attività SOCIAL per coinvolgere camperisti e campeggiatori 
  • rispondere alle E-MAIL che riceviamo per richieste di consigli e suggerimenti
  • lavorando con partita IVA ci sono i rapporti con la commercialista, le banche, camera di commercio, ufficio delle entrate ecc..
  • scrivere progetti da proporre agli enti, consorzi turistici
  • scrivere progetti da proporre agli addetti del settore ed incontrare i clienti
  • interfacciarsi con la software house per migliorare il proprio portale oppure risolvere problemi che man mano si presentano (e vi assicuriamo che esistono gli attacchi hacker da gestire anche di domenica e il giorno di Natale!!)
  • controllare ed analizzare le statistiche giornaliere per effettuare considerazioni e strategie
  • coordinare le sinergie con chi collabora con noi
  • studiare, leggere, frequentare corsi e workshop, imparare da altri professionisti, servono nozioni di WEB e DIGITAL MARKETING, SEO, COMUNICAZIONE ecc.
  • partecipare ad eventi che promuovono il territorio ed il turismo all'aria aperta

VI ABBIAMO SCONVOLTO?

Forse nel vostro immaginario personale, non avevate previsto tutta questa serie di attività che noi normalmente dobbiamo svolgere per offrire un prodotto di qualità come il nostro portale www.vacanzelandia.com, come dicevamo all'inizio, molti pensano che noi viaggiamo e scriviamo....chiaramente guardandoci anche con un fare un po' invidioso.... Invece NO, ci sono tante attività che vengono svolte anche in ufficio che rendono questa professione di TRAVEL BLOGGER complessa ed affascinante.

MA COME SI GUADAGNA?

Fino a qua sembra tutto chiaro, vero??! Quindi la domanda sorge spontanea e lo leggiamo spesso negli occhi delle persone a cui raccontiamo del nostro lavoro. NON chiedendo denaro a chi legge il nostro portale, voi vi chiederete come facciamo a campare? Le nostre entrate derivano dalla vendita di spazi pubblicitari, in parole povere dalla pubblicazione di pagine web promozionali e da notizie sponsorizzate. Abbiamo però fin dall'inizio sposato la mission "NON tutto di tutto, ma quello che abbiamo scelto e consigliamo agli amici di vacanzelandi@", quindi ci siamo posti dei criteri di selezionare aziende che propongono servizi, prodotti e strutture ricettive che rispondono ad un'etica professionale e comportamentale di correttezza,  ma soprattutto canoni di qualità, utilità e quasi sempre "toccati con mano" o "visti da vicino".

TUTTO CHIARO?

Se anche voi avete questo sogno nel cassetto di diventare blogger (fashion, food, travel o altro) vi consigliamo e vi ricordiamo, come scritto in un mio post precedente che "successo viene prima di sudore soltanto sul dizionario" che per enne mesi non vedrete entrare nelle vostre tasche un centesimo, perché prima di iniziare a guadagnare occorre che il vostro BLOG/SITO abbia un numero di visitatori considerato interessante (dai 1000 in su al giorno, più o meno!!) e svolgere attività commerciale perché saranno pochissimi i potenziali clienti che vi contatteranno direttamente ma sarete voi che con attività costante e duratura nel tempo vi farà entrare nel business. Se siete invece nostri lettori, ci fa piacere aver raccontato e messo a nudo questa nostra realtà quotidiana e spiegato la nostra professione di travel blogger, così potrete capire meglio quanto lavoro c'è dietro ad un semplice articolo!

Ecco spiegato quando alle 6 del  mattino sia io che Lorenzo siamo già ONLINE e sul pezzo, ora avete capito quanto c'è da fare!

 

...un sogno concreto! 

“Il meglio che possiamo fare è cogliere le opportunità, calcolare i rischi connessi, stimare la nostra abilità di gestirli, e fare i nostri progetti con fiducia.” 
[HENRY FORD]


Il mio ultimo post “Cambiare lavoro migliora la qualità della vita!” non è passato sicuramente inosservato. Mentre inizio a scrivere questo nuovo post ho visto che ha sorpassato ampiamente le 430 visualizzazioni in soli 2 giorni! Ma torniamo a noi. Dopo la pubblicazione di quel post, mi hanno scritto in privato tantissime persone, sia complimentandosi delle scelte fatte, ma anche per chiedere consigli, soprattutto in tanti che, stanchi della propria situazione lavorativa, vorrebbero fare il grande passo del cambiamento. Molti i commenti su Facebook, ma uno mi ha colpito in modo particolare perché mi ha scritto “stai tentando un sacco di gente Marzia Mazzoni......anche io sto arrivando al colmo.... ”. A questo punto, mi sento la responsabilità di aver stuzzicato un argomento molto delicato: l'insoddisfazione lavorativa e visto che il sasso l'ho lanciato, andiamo avanti a parlarne!

Il cambiamento non è mai facile!

Quando mi licenziai, dal mio vecchio impiego, l'ho scritto più volte, non fu scelta facile, era vent'anni che lavoravo in quell'azienda, ho pensato e ripensato, ma poi ho deciso di andarmene perché rischiavo seriamente la mia salute mentale.
Prima della Grande Decisione (ovvero il licenziamento) ci furono periodi di sopportazione, riflessioni, dubbi ed incertezze, ma una volta scelta la nuova via, non mi sono più guardata indietro con pentimenti e rimorsi. Sono contenta della nuova professione e nuova vita che andai ad intraprendere. Però il cambiamento non fu facile! Passare da un lavoro dipendente ad un'attività imprenditoriale il passaggio è molto grande. Partendo dall'organizzazione della propria giornata, al rischio d'impresa, a prendere decisioni di un certo livello..... insomma gente, tanta roba!
La mia professione di travel blogger/imprenditrice mi appaga, riesce a coniugare la mia passione per i viaggi e la voglia di condividerli, raccontarli, ma anche seguire al meglio la mia famiglia. Gestire un portale web insieme a Lorenzo, con il supporto di contributi esterni, monetizzare il proprio lavoro è impegnativo ma molto, molto soddisfacente. Qualche consiglio per un cambiamento?

In primis: un sogno concreto

Chiudere con il vecchio impiego/lavoro non è cosa facile, soprattutto se si ha famiglia ed impegni economici. E' questo l'ostacolo più tangibile di cui ci si preoccupa. L'importante però è avere le idee chiare di che cosa si lascia, avere la consapevolezza che il perdurare in tale situazione rischierebbe di farci ammalare, snervando anche chi ci sta attorno. E' necessario però avere un sogno nel cassetto e un progetto concreto su cui lavorare per investire il proprio futuro. Non sono la persona che sostiene che la fortuna è sempre dietro l'angolo, una buona dose di fatalismo va bene, ma non credo nemmeno nell'estrema avventatezza decisionale. Avere un sogno nel cassetto, un progetto concreto, come quello che io e Lorenzo coltivavamo da tempo mi fortificava nel prendere la Grande Decisione. Il nostro sogno e progetto che avevamo da tempo era condividere online le nostre esperienze di viaggiatori pleinair e aprire un BLOG.

I peggiori consiglieri

In queste fasi decisionali di pre-licenziamento e pre-scelta, è brutto da dirsi, ma i peggiori consiglieri sono i parenti (genitori,  suoceri, fratelli/sorelle) e l'impulsività. I nostri affetti diretti purtroppo non sempre hanno l'obiettività di vedere in noi il cambiamento, prevale maggiormente un senso di protezione e quindi il timore di un salto nel buio e il rischio che potremmo correre. Il dare e l'avere viene sbilanciato da un eccesso di razionalità che non lascia spazio all'emotività e alla creatività, naturalmente nella maggioranza dei casi...anche se esistono le eccezioni.
Altra componente negativa è la fretta e l'impulsività, non sempre è facile decidere in tempi brevi, è sempre meglio ponderare, anche se non bisogna lasciarsi scappare l'attimo fuggente di cogliere l'opportunità che in certe occasioni ci viene proposta su un piatto d'argento.
Io confesso che ho avuto più persone contrarie che favorevoli al progetto di licenziarmi e aprire un blog di viaggi. I miei sostenitori? Mio marito ed una carissima amica che lavora da anni come imprenditrice, che ringrazio sempre per avermi dato il “la” per partire!

Va' dove ti porta il cuore

Mi è piaciuto sia il film che il libro di Susanna Tamaro, una frase che utilizzo ogniqualvolta c'è da prendere una scelta difficile, perché ritengo che, dopo aver ponderato bene come detto sopra i tanti aspetti, per la decisione finale a volte è necessario lasciarsi guidare "dove ti porta il cuore". Se avete fatto tutte le valutazioni del caso (pro e contro della situazione attuale e futura),  per far scattare la molla e decidere il cambiamento, bisogna ascoltare anche  il cuore oltre che la ragione!

Tutto facile?

Vi confesso, inizialmente sono state maggiori le porte in faccia che le soddisfazioni ricevute, ma come dice Simone Ventura “Crederci sempre, arrendersi mai”, Lorenzo ed io siamo andati avanti credendo al progetto a cui avevamo investito tempo e danaro; ricordatevi che l'unico posto dove "successo" viene prima di "sudore" è il dizionario [Adriano Calì]. Nella vita ci sono poche cose che risultano semplici e facili, ogni conquista va sudata e vissuta intensamente, figurarsi le scelte drastiche. Ma ricordiamoci che nulla è impossibile... e pensateci perché non è mai troppo tardi per ricominciare a vivere e soprattutto “chi non risica, non rosica”...ci avete mai pensato?

Benvenuto nel nostro BLOG!

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Ci teniamo a darvi il BENVENUTO SUL NOSTRO BLOG! 

Era in progetto da tempo di poter avere un salotto (idealmente una dinette o veranda virtuale ), un punto d'incontro dove trovarsi, farvi conoscere chi siamo, come lavoriamo, come viviamo nella vita privata.  LEGGI TUTTO

Marzia Mazzoni

marzia orvieto 100

Viaggiatrice nel DNA, camperista, travel blogger, mamma e moglie, adoro fotografare e la buona cucina. WEB dipendente!

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Lorenzo Gnaccarini

lorenzo s

Nato in tenda, cresciuto con la caravan e maturato con il camper. Campeggiatore e camperista, travel blogger, padre e marito, sono curioso, tecnico, sempre connesso.

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