Un riconoscimento che premia storie di successo, pure la mia. Il mio racconto spero scaldi il cuore di chi ha la sensibilità di comprenderlo e soprattutto possa essere di esempio per chi ha un sogno nel cassetto, la voglia di cambiamento e un talento nascosto. 

Lo ammetto: non so come incominciare e impostare questo post. È la stessa sensazione di quando cercavo di imbastire mentalmente un discorso in vista dell'evento. Le parole hanno un peso. L'emozione prende spazio e quindi si ha il timore di non riuscire a trasmettere al pubblico il proprio messaggio, la propria storia e che il proprio obiettivo, di raccontarla al meglio affinché possa essere utile, non vada a buon fine.

È lo stesso obiettivo che mi prefiggo ora, condividere con voi questo riconoscimento ricevuto, perché sento la responsabilità di trasmettere un messaggio forte, così forte come fu la mia scelta che mi portò al cambiamento, il punto di partenza per "tentare di farcela". Vi assicuro che l'invito a questo evento sconvolse il mio tran tran e portò un raggio di sole in questo grigio novembre (chi mi conosce e mi segue, sa che io sono solare e amo la primavera e l'estate), perché non è da tutti i giorni essere insigniti di qualcosa e soprattutto per una motivazione così autorevole.

Ma andiamo per ordine e provo a raccontarvi il tutto.

Invito

Mi arrivò come un fulmine a ciel sereno (e un raggio di sole, come scritto prima), l'invito a partecipare a questo evento e la consegna del riconoscimento "Donne che ce l'hanno fatta" presso l'autorevole Università di Pavia in occasione di un evento chiamato "Ottomarzotuttol'anno2019 - La violenza perpetrata alle donne ha la stessa matrice della violenza perpetrata alla Madre Terra".

La prima domanda che mi chiesi è se mi meritavo questo riconoscimento. Che cosa ho fatto di così straordinario da poter dire "ce l'ho fatta!?!?". La mia storia del cambiamento la racconto normalmente a chi me la chiede, la condivisi pure qui sul BLOG con alcuni post che vi invito a leggere per meglio comprendere il tutto:

Nulla è per caso, penso. Come questo riconoscimento che vuole premiare il mio successo (o come vorrei chiamarlo io "la pacca sulla spalla che dice - "Brava ce l'hai fatta"), realizzo che qualcuno mi ha segnalato alla commissione per l'esamina del caso a cui dare questa benemerenza, lo fa sicuramente affinché possa diventare un esempio che possa essere da monito per altre donne. È un'amica camperista che ha inviato la mia candidatura, così come la persona che organizza questo evento è pure lei camperista... Comuni denominatori ci uniscono: il CAMPER, essere DONNE e soprattutto l'essere COMBATTIVE.

Accetto l'invito con entusiasmo e con esitazione di come sarà la mia presenza in un evento di così tanta importanza.

30 novembre 2019 - Pavia: i preparativi

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La foto scattata in camper al mattino in fase di preparativi #truccoparrucco dice tutto: me la faccio sotto! La mia aggressività si annulla di fronte a eventi di questa portata. Le emozioni mi paralizzano. Ho il timore di inciamparmi, di non essere vestita consona alla manifestazione, di non dire le parole giuste, di dimenticarmi qualcosa. Vado letteralmente in panico... Chi mi conosce, mi vede sempre ben salda e battagliera che forse non contempla questa parte di me così insicura. Scrivo un messaggio a una amica del cuore, quella che fu il mio mentore nel cambiamento, lei mi risponde "Che paura hai? Tu ce l'hai già fatta!". 

Penso a questo e mi rassicuro. È vero! Il periodo più difficile fu allora. Gestire una chiusura e un cambiamento non fu cosa facile. Oggi deve essere una giornata di festa! Quindi ripeto mentalmente:

"Sabato, 30 novembre 2019, vado trionfante a ritirare questo riconoscimento perché ce l'ho fatta!"

L'evento 

sala ugo foscolo def

Non sono mai stata a Pavia, chiedo venia, cercherò in futuro di colmare questa mancanza e di ritornare a visitarla con più calma e più tempo, mi rendo conto che è una bella città mentre camminiamo per raggiungere l'Università, aula Ugo Foscolo dove si terrà l'evento. Cuore pulsante dell'evento è Isa Maggi, una donna straordinaria che da anni si occupa della tutela e i diritti delle donne, coordinatrice degli Stati Generali delle Donne, vi invito a googlare il suo nome in rete e troverete tantissimo materiale che parla di lei. Ci accoglie con un sorriso che mi infonde serenità.

Il palinsesto dell'evento è ricco di tante iniziative che ruotano attorno al mondo femminile, c'è anche un riconoscimento per gli "Uomini illuminati", ci sono momenti dedicati a valorizzare il mondo femminile parlando di diritti, di valori, di esperienze e di Donne che ce l'hanno fatta. Ecco appunto, questa ultima parte è quella che mi coinvolge direttamente. È l'ultima parte del programma.

Mi emoziono in tanti momenti di questo evento, ci sono storie che vanno dritte al cuore e comprendo bene quanto sia importante tenere sempre ben alto il valore delle donne nella società, senza dimenticare ciò che fu la situazione del mondo femminile (le donne iniziarono a votare nel 1946), ma anche quella attuale, dove il femminicidio è uno dei termini che tristemente sono entrati nella realtà, senza trascurare le violenze morali e psicologiche.

pavia 30novembre marzia mazzoni speech s

Sentire il mio nome e cognome pronunciato dalla voce narrante, Giuditta Manganoni, è un'emozione che non ha eguali, soprattutto con l'abbinamento "donna che ce l'ha fatta". Echeggia nella sala come una pubblica conferma.

Il mio discorso è diverso da come avevo cercato di imbastirlo a casa, qui parla il cuore. Raccontare del proprio passato di una situazione lavorativa diventata un incubo e ritrovarsi in un tunnel e l'aver avuto il coraggio di licenziarmi e riprendere in mano la mia vita con una nuova attività, un lavoro che nasce da una passione, non è una storia che si può leggere su un foglio sterile, non può essere un discorso preparato, ma le parole escono dall'anima e vogliono comunicare al mondo intero quello che fu e quello che oggi simboleggia questo riconoscimento: una tappa di conferma che la mia scelta fu giusta e dalle violenze morali e psicologiche si può rinascere.

Ecco il riconoscimento con la poesia che fa venire la pelle d'oca. Leggetela e ve ne accorgerete di quanto sia vera e reale!

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 Dedicato a...

Ho ringraziato Isa Maggi per il riconoscimento e Cristina Placidi, l'amica camperista che mi ha segnalato (molti di voi la conoscono in quanto presidente del camper Club Cento Torri) e ho pubblicamente dedicato questo riconoscimento a una delle mie migliori amiche, Maurizia, che fu la mia mentore nel periodo del cambiamento e anche nel proseguire della mia evoluzione da dipendente a imprenditrice, nonché mio marito Lorenzo, che mi ha sempre supportato nel cambiamento e in corso d'opera è diventato mio compagno di questa avventura chiamata Vacanzelandia.


QUI la motivazione del riconoscimento:

Mazzoni Marzia, dopo una triste storia di lavoro in cui ha subito mobbing, ha deciso di scommettere tutto su se stessa inventando VACANZELANDIA, portale che mette in relazione diretta le aziende con i camperisti, riconosciuto a livello nazionale nelle fiere del settore. Marzia si è messa in gioco reinventando la propria vita ed è per questo una Donna che ce l’ha fatta.


Voglio dedicare anche questo riconoscimento a chi ha un sogno nel cassetto, un progetto, un talento e ha la voglia di rigenerarsi, di cambiare, di riprendere in mano la propria vita e non sopporta più l'oppressione, psicologica o emotiva.

"Donne che ce l'hanno fatta" lo sento sulla mia pelle come un riconoscimento al coraggio del cambiamento.

L'importante è pensare di "potercela fare" e io con orgoglio vi dico che "ce l'ho fatta!"... e vi assicuro che non è sempre facile e semplice, ma l'importante è provarci senza rimpianti.

 

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Fotografo ufficiale dell'evento: Massimo Lazzari - Foto di gruppo di "Donne che ce l'hanno fatta"

Pubblicato in Home
Lunedì, 08 Maggio 2017 11:58

La sede di Vacanzelandia è ...

... ovunque ci sia connessione ad internet 

Quando ci domandano dove si trova la nostra sede e noi rispondiamo "ovunque", vediamo sul volto la perplessità che la nostra affermazione ha causato. La risposta corretta sarebbe "ovunque ci sia connessione ad internet" perché la nostra è un'attività online e quindi è possibile svolgerla in qualsiasi posto che venga raggiunto dalla rete.

Casa, ufficio e camper

Ormai la maggior parte delle persone che svolge un'attività ONLINE lavora da casa oppure in uffici in modalità coworking, le spese di gestione per aprire sedi operative alla vecchia maniera sono diventate talmente onerose che si preferisce optare per soluzioni più "caserecce". Internet ha veramente annullato le distanze da potersi permettere anche di essere operativi e avere collaboratori a distanza e lavorare in remoto, che significa "svolgere tranquillamente il proprio mestiere da qualsiasi postazione dotata di una connessione Internet". 

Anche Lorenzo ed io ci siamo ricavati un piccolo spazio a casa adibito ad ufficio e la nostra operatività quotidiana si svolge da lì, ben diverso da quando siamo in viaggio che la sede operativa è il camper, quindi computer, chiavetta internet e Taaaac ecco la casa viaggiante che si trasforma in ufficio, quindi per noi essere in viaggio non è quasi mai sinonimo di vacanza, il confine tra lavoro e svago è ormai diventato quasi impercettibile. Quando siamo presenti alle fiere del settore, la nostra sede diventa lo stand e il camper... insomma un po' ovunque!

 

Gli strumenti del mestiere

strumenti mestiere completo

Quindi la domanda sorge spontanea: se la sede operativa può essere ovunque, quali sono gli strumenti del mestiere per un travel blogger (a proposito avete letto l'articolo "Cosa fa un travel blogger "pleinair") titolare di un portale web?

Ecco qui un elenco dei principali strumenti di lavoro che utilizziamo quotidianamente:

  • computer portatile
  • stampante
  • connessione internet (wireless)
  • macchina fotografica
  • videocamera
  • cavalletto
  • smartphone
  • asta per selfie
  • block notes per appunti
  • camper

Tutto qui?

ehm no

Ehm, NO. Fosse così facile, probabilmente tanti che possiedono questi strumenti intraprenderebbero questo tipo di lavoro. Per questo tipo di attività NON sono né gli strumenti né la sede di lavoro che fanno la professionalità. Per noi travel blogger e web writer gli strumenti di buona qualità sono importanti ma non così tanto come l'esperienza, la passione, la curiosità di scoprire e conoscere luoghi e cose nuove, ma anche la capacità di comunicare agli altri il proprio sapere (definito anche con la parola "know-how"), ma anche il forma mentis imprenditoriale che non è da meno. Vi ricordiamo che Vacanzelandia è un'azienda con partita IVA, registrata alla Camera di Commercio e come ogni attività imprenditoriale c'è il rischio d'impresa! Da lavoratori dipendenti a imprenditori il passo non è facile!

Raccontare di viaggi, di esperienze come camperisti, recensire strutture, veicoli e accessori tradotto in una parola COMUNICARE e mantenere l'attenzione di chi ti legge e ti segue sia attraverso il sito che i canali social non è cosa facile, semplice e scontata, vi confessiamo che anche noi abbiamo seguito corsi e ore di formazione per poter diventare imprenditori, di questa attività nuova ed innovativa che è ben diversa dalla carta stampata o dai blog amatoriali. 

Ed eccoci arrivati al termine di questo articolo che aggiunge un tassellino alla nostra storia, una chiacchierata in questo "salotto o dinette virtuale" che è il BLOG e ci dà la possibilità di farci conoscere meglio e scoprire chi siamo e come lavoriamo. 

Ah, proposito di "chiacchierate" stiamo preparando qualcosa di nuovo, di cui non vogliamo al momento anticipare NULLA, perché sarà la NOVITÀ che abbiamo in cantiere... per il momento "acqua in bocca"!

Pubblicato in marzia

L'abbiamo scelto fin dall'inizio e lo vogliamo portare avanti con la stessa convinzione ora come allora

Quando nacque Vacanzelandia, andiamo indietro di qualche anno, ovvero dicembre 2010, Lorenzo ed io avevamo tante idee e progetti, ma anche insicurezze, perché passare da dipendenti di un'azienda ad imprenditori non era cosa facile (vi consiglio di leggere un po' di storia di noi all'interno del blog!), ma una cosa era certa: gli iscritti al portale NON dovevano chiamarsi in maniera troppo distaccata e così coniammo già da subito il termine "Amici di Vacanzelandia" e sapete il perché?

Siamo accomunati dalla stessa passione

Prima ancora di essere professionisti del settore e l'aver fatto la scelta di trasformare la nostra passione in un'attività, siamo principalmente camperisti e campeggiatori. Raccontato ormai in tutte le salse e chi ci segue lo sa, Lorenzo ha iniziato a viaggiare da piccolo con la famiglia prima in tenda e poi in caravan e poi insieme a me in camper, quindi le persone con cui ci relazioniamo sono AMICI. Queste persone non le incontriamo soltanto in fiera al nostro stand, ma anche durante le uscite in camper che facciamo abitualmente, come normali camperisti. Lo confessiamo con tante persone che sono entrate in sintonia con noi sono nate vere e proprie amicizie, indissolubili, legami forti e sinceri. Credono in noi e noi in loro.

Abbiamo accettato la sfida

Quando definimmo la volontà che i nostri iscritti si chiamassero "amici di vacanzelandia" avevamo la consapevolezza che stavamo facendo una scelta "forte", non mercenaria. Volevamo e vogliamo costruire una cerchia di persone che ci seguono perché hanno capito la nostra mission, piace il nostro modo di comunicare e ascoltano i nostri consigli e suggerimenti. Siamo una famiglia, siamo degli appassionati, siamo dei professionisti del settore...ma soprattutto siamo anche noi dei turisti all'aria aperta! Il motto di Vacanzelandia è "Informazioni vere e vissute da camperisti e campeggiatori" ed è per questo che gli amici di vacanzelandia ci leggono! 

I click sul portale si possono comprare utilizzando piattaforme online specifiche, costano anche poco, a noi non servono, perché quello a cui noi teniamo sono i rapporti umani. Le relazioni umane  non si comprano e costano invece tanta energia, positività, lealtà, sincerità e coerenza, vengono costruite giorno dopo giorno. Sicuramente non vogliamo piacere a tutti, ma chi crede in noi sa che può contare sui di NOI, i nostri consigli e suggerimenti e con loro vogliamo essere AMICI. A chi non piacciamo, pazienza! 

Non abbiamo scelto la legge dei "grandi numeri" ma quella fondata su "amici veri e che credono in noi"...

#amicidivacanzelandia è l'hashtag per riconoscersi sul web!

Pubblicato in marzia

Benvenuto nel nostro BLOG!

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Ci teniamo a darvi il BENVENUTO SUL NOSTRO BLOG! 

Era in progetto da tempo di poter avere un salotto (idealmente una dinette o veranda virtuale ), un punto d'incontro dove trovarsi, farvi conoscere chi siamo, come lavoriamo, come viviamo nella vita privata.  LEGGI TUTTO

Marzia Mazzoni

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Viaggiatrice nel DNA, camperista, travel blogger, mamma e moglie, adoro fotografare e la buona cucina. WEB dipendente!

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Lorenzo Gnaccarini

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Nato in tenda, cresciuto con la caravan e maturato con il camper. Campeggiatore e camperista, travel blogger, padre e marito, sono curioso, tecnico, sempre connesso.

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