Marzia

Marzia

Descrizione autore Marzia

Sono una sentimentalona ♥ lo ammetto... mi piace celebrare i ricordi, gli anniversari, le tappe della vita.

In questi giorni di fine autunno, mi accadde ogni anno, ripenso sempre a quel periodo magico di tanti anni fa quando la mia vita cambiò e divenni camperista

Stamattina presto sono scesa nel seminterrato dove riponiamo tante cose, tra cui gli album fotografici (ebbene sì, anni fa si facevano questi e non era di moda il digitale!) e sfogliando le pagine, scopro che il 27 ottobre ci fu la nostra prima gita. 15 anni fa la mia vita, la nostra vita cambiò... diventammo CAMPERISTI.
Amore a prima vista ♥, potremmo chiamarlo per chi, come noi, sposa questo stile di far vacanza, questa scelta diventa una tappa della vita, perché la passione per il camper entra in famiglia con un impeto così travolgente, difficile da raccontare, ma ben comprensibile a chi lo ha vissuto.

 E siccome sono sempre convinta che le cose belle vanno condivise, oggi voglio farlo con voi e raccontare questa storia, forse comune a tanti che hanno provato la stessa esperienza e sentito vibrare le stesse emozioni.

Tasto REWIND ◄◄della vita e...

andiamo al settembre del 2002. All'epoca nostro figlio Filippo aveva 19 mesi, eravamo reduci da un'estate affittando un paio di case per le vacanze estive (una all'Isola d'Elba e una in Alto Adige), ci avevano lasciato insoddisfatti perché non riuscivamo a far coniugare la nostra voglia di viaggiare con le esigenze di un bambino piccolo. Galeotto fu MONDONATURA a Rimini, la fiera di riferimento per il caravanning in Italia e tornammo con un solo pensiero fisso: comperare un CAMPER.. Secondo noi il camper era il mezzo giusto per viaggiare con un bambino e soprattutto avrebbe soddisfatto la nostra golosità di viaggiare. Le domeniche successive a Mondonatura girammo i vari concessionari di zona e alla fine il "30 settembre abbiamo firmato il contratto per l'acquisto di un camper usato, consegna prevista verso il 23/24 ottobre... L'attesa è stata lunga, ansiosa e travagliata, ma finalmente il 23 ottobre abbiamo ritirato il nostro PRIMO CAMPER!" (come scritto nel diario di bordo che iniziai a scrivere all'epoca!) e...

...il 27 ottobre 2002 #prontipartenzavia

Continuando a leggere sul diario di bordo "... abbiamo lavorato alacremente per allestirlo, ma il 27 ottobre abbiamo messo in strada il camper e siamo partiti per la PRIMA GITA, destinazione SAVIGNO (BO) e ZOCCA (MO)".

Ora mi fa sorridere, pensare che per la prima gita scegliemmo due località che distano una cinquantina di chilometri da casa nostra. Volevamo "prendere le misure" di questa piccola casa viaggiante, eravamo pervasi da un misto di emozione, inesperienza e tanta voglia di vivere questa nuova avventura. Lorenzo, che con la sua famiglia aveva viaggiato in tenda e caravan, era già più esperto di me nel settore del turismo all'aria aperta, io, invece, sì viaggiatrice nel DNA, ma sempre on the road utilizzando B&B o andando in campeggio in bungalow... ma mai in camper. Ricordo ora quella gita con un entusiasmo inesprimibile, mi sembrava di "possedere il mondo", da lì in avanti sentivo che avrei potuto fare grandi cose (e non mi sbagliavo #perdindirindina ... ho addirittura cambiato lavoro e trasformato una passione in una professione per diventare travel blogger!). Ora come allora splende un bellissimo sole ☼ e l'aria è tiepida, condizioni simili a quella domenica di 15 anni fa, e mi affiorano tanti ricordi di quella fantastica giornata.

15 anni di camper, di vita, di una passione che...

continua e si alimenta sempre di più, perché abbiamo scoperto che del camper non potremmo più farne a meno, è uno della famiglia, come scherzosamente diciamo noi. A volte penso che se l'avessimo potuto acquistare anni addietro, avremmo realizzato tanto di più, ma nella vita le cose arrivano non sempre quando noi vorremmo. Una cosa che mi ricordo di quell'acquisto, che per me era un'incognita, fu la sfida che mi lanciò il venditore del camper che mi disse: "Signora, le vendo il camper, lei lo prova e se non le piace, glielo ricompero allo stesso prezzo, tanto un usato non si svaluta... e le costerebbe di più noleggiarlo!". Chissà se aveva capito che il camper sarebbe diventato un amore della mia vita o se lui era un bravo venditore?!?! La cosa importante è che oggi celebro un anniversario importante: 15 anni di camper e di una nuova vita che iniziò allora...

La memoria di ogni uomo è la sua letteratura privata.
(Aldous Huxley)

I nostri sorrisi, presi dall'album dei ricordi, raccontano di emozioni vere...

prima gita 2 640s

 

prima gita 300

prima gita marzia filippo

 

Martedì, 17 Ottobre 2017 13:46

Il TTG è... tanta roba!

Euforia, entusiasmo e la voglia di partire subito, ma il TTG non è soltanto questo, è... come ho scritto nel titolo: tanta roba!

Anni fa c'era la BIT a Milano (esiste ancora, ma l'ultima volta che sono andata un paio di anni fa, ne sono tornata molto delusa!), ora la fiera di riferimento del turismo a 360° è TTG a Rimini, dove in 3 giorni "frullano" 73.000 persone. È una fiera business-to-business, ovvero rivolta agli addetti del settore e qui di incontri ce ne sono tanti, di lavoro ma anche con amici giornalisti e blogger. 

Lo scorso anno scrissi un articolo qui sul blog chiamato "TTG e SUN di Rimini: un sogno ad occhi aperti" al rientro da questa esperienza entusiasmante, perché davvero è entusiasmo allo stato puro quello che si respira nei padiglioni, dove il turismo è protagonista, ma soprattutto sono protagonisti i viaggiatori, le mete e l'esperienza di viaggio.

Per il settore del turismo all'aria aperta, il TTG è una vetrina che soddisfa in parte le esigenze che il nostro comparto turistico di nicchia richiede, perché effettivamente il viaggiare in camper, caravan e tenda fa parte di un segmento del turismo con bisogni diversi da chi viaggia in aereo, treno, hotel o B&B. È comunque molto interessante prendere spunti e contatti per trovare nuove idee e nuovi stimoli per itinerari nuovi.  C'è anche una parte interessante che si chiama SUN dove sono esposte curiose e affascinanti tende glamping, che sembrano appena uscite dalla favola di Cappuccetto Rosso o Hänsel e Gretel. 

Guardate questa!

Malata di viaggi

Non so se è un morbo o una sindrome, però a chi piace viaggiare come me, il TTG crea dipendenza ed assuefazione, non si vorrebbe più uscire. Tante destinazioni che fanno veramente sognare ad occhi aperti (l'ho scritto lo scorso anno e lo ribadisco anche ora!). Dai borghi alle mete più esotiche, in ogni padiglione c'è da cogliere e portare a casa un contenitore di idee da sviluppare. Chi è "malato di viaggi" come me, lo sa bene che il viaggiare diventa una necessità "vitale" perché come disse  Alexandre Poussin, lo scrittore viaggiatore "Viaggiare, è dare un senso alla propria vita, viaggiare, è donare la vita ai propri sensi."

Amici viaggiatori, giornalisti e blogger

ttg amici bloggosi

Ormai sono 7 anni che la passione per i viaggi e raccontare esperienze di viaggio l'ho trasformata in professione, diventando travel blogger e così incontrare al TTG facce conosciute non è cosa ardua e difficile. Anzi, diventa una vera e propria occasione, tra un appuntamento ed un altro, di ritrovarsi, raccontarsi e confrontarsi. Ecco appunto, quello che mi piace è il confronto, perché nella vita è sempre importante raffrontarsi con altre realtà, si impara da tutti sia da chi ha appena iniziato a muovere i primi passi come blogger, ma anche da chi è un veterano giornalista in pensione, ma non abbandona la voglia di parlare e scrivere di viaggi.

Vi segnalo:

unavitainvaligia.it

lovehawaii.it

Sono amiche bloggose che hanno appena iniziato a muovere i primi passi nel mondo del TRAVEL BLOGGING, io sono curiosa di leggere le loro esperienze di viaggiatrici... perché non iniziate a seguirle pure voi?!?!?

Gli incontri "bloggosi", come li definisco io, e l'entusiasmo che si respira al TTG, mi fanno sempre tornare da una giornata lavorativa in fiera con la testa in vacanza! 

Un anno fa, la famiglia di Vacanzelandia cresceva...

Ma andiamo per ordine e vi racconto brevemente di come siamo arrivati a questo "strano" anniversario! Tasto rewind della vita e andiamo indietro di circa 7 anni.

Nel dicembre 2010, nel panorama dell'informazione per i camperisti e campeggiatori, andava ONLINE IL PRIMO MEDIA gestito da travel blogger, camperisti e campeggiatori, ovvero il nostro portale: www.vacanzelandia.com! (Se vuoi leggere la storia di vacanzelandia, sul portale ci sono tanti articoli - clicca QUI)

Vacanzelandia nacque perché Lorenzo ed io, camperisti, genitori di Filippo decidemmo di mettere a disposizione la nostra esperienza per un'informazione VERA e VISSUTA DA CAMPERISTI E CAMPEGGIATORI, una scelta di vita e di lavoro. Il target a cui ci rivolgevamo era principalmente "famiglie" perché i nostri contenuti (diari di viaggio soprattutto) erano incentrati su itinerari molto family style. 

Era un nostro sogno, un'idea, un progetto di condividere la nostra passione e la nostra esperienza maturata in tanti anni di vacanze all'aria aperta. E così fu...

Vacanzelandia negli anni è cresciuta, è riuscita a raggiungere quella notorietà sul web e tra i tanti camperisti e campeggiatori presenti sui social network o che incontriamo alle fiere del settore, ma arrivati a questo punto io e Lorenzo ci siamo chiesti

ma noi ci bastiamo?

Lo scorso anno ci siamo posti la domanda se realmente il nostro portale poteva offrire un'informazione esperienziale e poter raggiungere tutti i target di pubblico di chi ci legge e ci segue. La risposta fu NO, la consapevolezza che era necessaria una svolta ormai era diventata REALTÀ. Era giunto il momento di cercare sinergie per far crescere la FAMIGLIA di Vacanzelandia. Soltanto due persone che scrivono su un portale ormai diventato di importanza nazionale, non era più sufficiente!

ottobre 2016 

Dopo una ricerca accurata, abbiamo conosciuto altri travel blogger che condividono come noi la passione per il turismo all'aria aperta, ma soprattutto gli stessi VALORI MORALI e la stessa mission di offrire un'informazione VERA e VISSUTA da camperisti e campeggiatori. Nell'ottobre del 2016 ci fu la SVOLTA. 

Su vacanzelandia da quel momento non scrivono più soltanto Marzia e Lorenzo (e i contributi dei diari di viaggio degli amici di vacanzelandia), ma anche altri TRAVEL BLOGGER!

Il 5 ottobre del 2016 entrò nella famiglia di vacanzelandia DUE per TRE fa CINQUE (Daniela, Andrea, Agnese, Irene e Matilde) che raccontano di viaggi in camper family-style (leggi QUI la presentazione), la settimana dopo fu la volta del Bubris, Cristiano Gianmaria Fabris del blog LIBERAMENTE IN CAMPER, fulltimers che vive e lavora in camper (leggi QUI la presentazione), giugno 2017 sono arrivati in nostro aiuto Greta e Davide del blog QUÀ E LÀ IN CAMPER che viaggiano con i loro inseparabili amici a quattro zampe, Paco e Mela (leggi QUI la presentazione).

perché chiamarla "famiglia di vacanzelandia"?

Avremmo potuto chiamarlo team, network, squadra... abbiamo preferito chiamarla così perché i travel blogger che collaborano con noi condividono gli stessi nostri valori, ma soprattutto il legame che si è creato tra di noi è quello famigliare, non una sinergia standardizzata, sterile e asettica, ma è un qualcosa che va oltre, è un'amicizia... è un qualcosa di "famigliare"!

un anno di...

progetti, sinergie e collaborazioni. La famiglia di Vacanzelandia ha posto le basi per raggiungere un'informazione vera e vissuta a 360°, ognuno di noi cerca di portare il proprio contributo per raccontare esperienze di viaggiatori che hanno un codice etico di responsabilità per le informazioni che pubblicano. 
Chi è venuto al Salone del Camper nei week-end avrà avuto l'opportunità di conoscere il Bubris, Daniela ed Andrea (Greta e Davide in assenza giustificata in quanto in viaggio di nozze!), eccoci qui immortalati 

salone camper famiglia vacanzelandia 300s

Mattacchioni, positivi, allegri... mi vien da scrivere guardando questa foto, sicuramente persone positive che tutte amano la vita e ciò che fanno, questo è lo spirito della FAMIGLIA DI VACANZELANDIA.

La NUOVA "famiglia di Vacanzelandia" è ormai diventata una realtà e siamo contenti di festeggiare questo nostro PRIMO ANNO insieme. 

 

BUON COMPLEANNO a noi... la famiglia "allargata" di Vacanzelandia! 

 

Martedì, 26 Settembre 2017 12:43

DUE chiacchiere tra di NOI - siamo tornati

Finalmente dopo due mesi di silenzio, siamo tornati con DUE chiacchiere tra di NOI

Nell'ultimo video di DUE chiacchiere tra di NOI (clicca QUI per rivederlo), vi avevamo salutato con una promessa e noi siamo di parola! Siamo tornati e vi raccontiamo perché questo lungo silenzio...

BUONA VISIONE!

Per scaricare gratuitamente la GUIDA UTILE "Come scegliere un camper" - clicca QUI 

Il libro "La caravan - chitarra del plein air" è in vendita su Amazon - clicca QUI

Nessuna vita può dirsi completa senza un pizzico di follia. [Paulo Coelho]

Chi è Silvia e che cosa mi accomuna a lei?

  • È un'amica, una travel blogger
  • Entrambe siamo piccole ma grintose (sotto al metro e 60 ma un contenuto concentrato di energia)
  • Entrambe abbiamo i capelli ricci da cui "esplodono" in continuazione idee e progetti
  • Entrambe siamo mamme (lei due e io uno)
  • Entrambe siamo combattive, battagliere, determinate
  • Entrambe abbiamo mariti amorevoli che capiscono i nostri sogni e soprattutto non ostacolano la loro realizzazione (cosa da non poco!)
  • Entrambe abbiamo la passione per i viaggi
  • Entrambe siamo curiose, desiderose sempre di imparare, di crescere professionalmente
  • Entrambe amiamo scrivere le nostre esperienze 
  • Entrambe siamo travel blogger, fino a due giorni fa io di professione, lei part-time... ma una notizia che è arrivata a "ciel sereno" ha cambiato tutto, o meglio quasi quasi me l'aspettavo, era solo questione di tempo ma ero sicura che l'avrebbe fatto, come feci io anni fa, ovvero Silvia

HA SCELTO LA LIBERTÀ

Con una lettera rivolta ai suoi figli, Silvia Ceriegi, meglio conosciuta come la signora Trippando (un nomignolo attribuitele, grazie al suo travel blog di successo che porta per l'appunto il nome di TRIPPANDO), ha annunciato il suo licenziamento dal posto fisso, un posto statale per diventare blogger a tempo pieno. Una decisione forte, nella sua lettera ci sono le spiegazioni di questa sua decisione, sicuramente non facile, vi invito a leggere la lettera sul suo BLOG per meglio comprendere la sua scelta - clicca QUI

Me la vedo la signora Trippando, con la sua parlata pisana, che le dà una connotazione scherzosa "molto toscana" che informa i suoi parenti di questa decisione forte e si assume tutte le responsabilità di ripercussioni positive e negative, sia di chi si schiera dalla tua parte, ma anche di chi ti prende per matta. Ci sono passata anch'io e funziona più o meno così...

A questo punto mi sento un po' responsabile di questa scelta, perché quando conobbi Silvia lo scorso anno e raccontai la mia storia (che invito pure voi a leggere QUI), vidi una luce nei suoi occhi di mutua comprensione, ovvero che lei non era l'unica folle ad avere pensieri di lasciare un posto fisso per l'attività di blogger, ma qualcuno prima di lei l'aveva già fatto: IO, perché volevo rimettermi in gioco e cambiare vita! Forse Silvia decise proprio in tale occasione l'idea che doveva passare soltanto un po' di tempo per sistemare cose, situazioni e pensieri, ma si stava incamminando verso la strada della libertà.

CARA SILVIA...

Con questa responsabilità morale che mi sento addosso, voglio scrivere a Silvia una risposta alla sua lettera che ha invaso il web e i social e in pochissime ore, tutti abbiamo partecipato all'entusiasmo della signora Trippando.

Cara Silvia,

ho commentato la tua decisione sui social con la parola "CHAPEAU" (la Treccani la definisce un'esclamazione di apprezzamento, di ammirazione, dinanzi a prestazioni altrui di alta qualità), perché davvero aspettavo da tempo questo momento e finalmente è arrivato e ho stima di te. Ci siamo conosciute un anno fa in occasione dei tuoi corsi di blogging, quando io volevo imparare, confrontarmi e condividere la mia professionalità con altre blogger. Ci siamo viste la prima volta a Viareggio in ottobre, una due giorni ricca di entusiasmo e apprendimento, scrissi anche un post al riguardo che lo rileggo volentieri oggi perché fu proprio galeotto quell'incontro che mi fece raccontare la mia esperienza e scelta di vita - QUI il post "Evento bloggoso: ascolto, imparo e mi confronto (e mi diverto) - vidi nei tuoi occhi un barlume di speranza che la tua "prigione lavorativa" poteva prima o poi vedere la parola FINE. Ero il simbolo di "chi ce l'ha fatta a cambiare", anche se la strada fino ad oggi non è stata facile, le porte in faccia ce ne sono state tante, ma le soddisfazioni con il tempo stanno arrivando. L'importante è non arrendersi, avere buoni progetti, serietà... ma anche un pizzico di follia e credo che a noi due non manchi proprio! Sono felice di questa tua decisione che ti darà la possibilità di diventare una travel blogger di professione! Ti auguro il successo che ti meriti, ma soprattutto voglio dirti una cosa che mi sta a cuore, anche se nella tua lettera scrivi ai tuoi figli dicendo "mi sono licenziata, ma non l'ho fatto per voi", posso confermarti che questa scelta coinvolgerà in maniera positiva anche loro perché una lavoratrice serena e felice, ma soprattutto appagata è anche una brava mamma. Potranno beneficiare di avere una mamma che potrà gestire il proprio tempo, coniugando il lavoro e l'accudimento della famiglia e dei figli, senza ritmi stereotipati decisi da altri. I tuoi figli un domani potranno dirti: GRAZIE, non l'hai fatto per noi, ma abbiamo avuto una mamma che ha lottato per le proprie scelte ed ottenere la libertà. BRAVA SILVIA, ti auguro il successo che ti meriti.

La mia storia e quella di Silvia è l'esempio di chi non si piange addosso, ma invece lotta contro tutto e tutti (perché fidatevi che queste decisioni così forti non trovano mai il consenso di amici e parenti), insegue i propri sogni e li vuole realizzare, ma soprattutto sceglie la LIBERTÀ.

Quindi...

spiccate il volo verso nuovi orizzonti, la vita è una e va vissuta con un po' di follia dall'inizio alla fine!

Per scegliere un camper è necessario: sognare, emozionarsi, ma anche provare, simulare, fantasticare e proiettarsi verso il futuro utilizzo

Come avrete visto dal video, siamo partiti dal WC, non a caso, per scegliere un camper questa è una delle tante prove di fruibilità simulata che effettuiamo quando entriamo dentro ad un mezzo, nuovo oppure usato che sia. Ci sono tanti accorgimenti che con l'esperienza, sia come camperisti che addetti del settore, abbiamo acquisito col tempo, quindi abbiamo pensato di realizzare questo video, semi-serio per introdurre questo argomento: 

SCEGLIERE UN CAMPER

Tra un paio di mesi ci sarà il tanto atteso appuntamento annuale con il Salone del Camper, la kermesse internazionale visitata da migliaia e migliaia di camperisti, ma anche di persone che vogliono vedere per la prima volta i mezzi e capire meglio il settore del turismo all'aria aperta, un'orgia di veicoli dove non è facile destreggiarsi per riuscirli a visitare tutti e scegliere quello dei propri sogni.

Abbiamo pensato, Lorenzo ed io, di stilare una lista di consigli che possono essere utili per entrare dentro ad un mezzo e guardarlo con occhi critici e soprattutto simulare azioni per il futuro utilizzo, cosa non da poco, perché è come l'acquisto della propria casa, non sempre risponde a tutte le nostre esigenze, ma se si avvicina sempre di più alle nostre, diventa un acquisto ottimale.

Quindi, bando alle ciance, continuate a seguirci e se non vi siete ancora iscritti alla nostra newsletter vi invitiamo a farlo - cliccando QUI perché prossimamente pubblicheremo un articolo dove vi spiegheremo i nostri consigli per l'acquisto di un camper, nuovo ed usato.

#stateconnessi presto su vacanzelandia.com

 

 (Quando è possibile) il week-end è fatto per dormire, rilassarsi, rigenerarsi e ritrovare energia

I giorni scorsi, calendario alla mano, Lorenzo ed ci siamo resi conto che da qui ai primi di agosto avremo un mese di lavoro bello tosto, pieno di impegni, appuntamenti importanti e tanto tanto da raccontare agli #amicidivacanzelandia... perché che sito di informazioni utili sarebbe se proprio in questo periodo dove la maggior parte dei camperisti e campeggiatori è in cerca di consigli per affrontare le vacanze estive non ne sfornasse a GOGO!??!?!

Un attimo di riflessione e ci siamo detti: ABBIAMO BISOGNO DI RICARICARE LE PILE!

Detto e fatto! Caricato il camper, coinvolti i cinni (in gergo emiliano è il "bambino/fanciullo), anche se ormai nostro figlio non è più un cinno... ma ci fa sorridere continuare simpaticamente a chiamarlo così. Coinvolto i cinni nel senso, lui e un amico, in questo periodo è il modo migliore per poter uscire con il camper senza discussioni, perché come scritto nel post precedente Adolescenti in viaggio: camper e tenda lo stratagemma sta funzionando. E così abbiamo acceso il camper venerdì sera e siamo partiti.

 

weekend loading 640s ok

[posizione da co-polita camperista]

Ci siamo piazzati, sistemato tenda e camper 

camper tenda villaggio salute piu

e finalmente il nostro week-end poteva iniziare. Ecco il VIDEO con DUE chiacchiere tra di NOI registrato in questo fantastico luogo ideale per ricaricare le pile e rilassarsi

Seguiteci su VACANZELANDIA ve lo racconteremo nella sezione PROVATI PER VOI. Continuate a seguirci...

Lunedì, 19 Giugno 2017 08:37

DUE chiacchiere tra di NOI: Camping & Terme

Rilassati, raccogliti, allontana da te ogni altro pensiero. Lascia che il mondo che ti circonda sfumi nell'indistinto. (Italo Calvino)

Siamo di ritorno da un week-end fantastico, in camper naturalmente! Rilassante! Chi ci segue sui nostri canali social ha assaporato qualche anticipazione dei nostri momenti di relax.

Eravamo in uno dei campeggi più belli della Riviera Adriatica, unico nel suo genere... e voi vi chiederete che cos'ha di così speciale che caratterizza la sua UNICITÀ:

le TERME all'interno!

Meravigliose terme sia per il benessere, che l'area SPA, ma anche di estremo interesse per le sue proprietà curative e da quest'anno convenzionate con il SSNN. Ve le racconteremo nella sezione "PROVATI PER VOI" del nostro portale, nel frattempo gustatevi la nostra nuova puntata di "DUE chiacchiere tra di NOI"

BUONA VISONE e seguiteci...(sei già iscritto alla nostra newsletter? Se non lo sei ancora, iscriviti ora per riceverle comodamente nella tua casella e-mail - clicca QUI)

E voi le conoscete queste terme?

Martedì, 13 Giugno 2017 00:00

Adolescenti in viaggio: camper e tenda

Un adolescente normale non è un adolescente normale se agisce in modo normale. (Anonimo)

Ci siamo passati anche noi e i nostri genitori lo sanno bene, ma quando i NOSTRI figli crescono ed entrano nella fase adolescenziale, non ci ricordiamo più com'eravamo e così ci mettiamo le mani nei capelli e spesso gridiamo "AIUTO"!! Un cambiamento in cui è necessario gestire al meglio ogni situazione per non cadere nei contrasti che caratterizzano questa fase della vita.

Tra i tanti conflitti che nascono quando i figli diventano adolescenti c'è anche quello delle uscite in camper, caravan e tenda insieme alla famiglia. Una cosa piacevole diventa motivo di scontro e di mancato entusiasmo. 

Delusione per molti di noi genitori quando scopriamo che ai nostri figli non interessano più le uscite in famiglia. Un processo normale di crescita verso l'autonomia che però va metabolizzato e gestito. Ricordo che un paio di anni fa, proprio quando nostro figlio Filippo, compagno inseparabile dei nostri viaggi, all'età di 14 anni iniziò a manifestare i primi segni di insofferenza ogni qualvolta si menzionavano le uscite in camper da realizzare insieme, sia per semplici week-end che vacanze lunghe, scrissi questo articolo pubblicato nell'ABC PLEIN AIR del nostro portale (Piccoli campeggiatori crescono - adolescenti in viaggio con i genitori - clicca QUI). Erano riflessioni ad alta voce scritte su una pagina html del nostro portale per iniziare a capire le "istruzioni per l'uso" di questa fase che non si sa quanto durerà...

Oggi come allora sostengo che non ci siano regole che vadano bene per tutti, ognuno di noi ha un proprio modo di essere, un proprio vissuto e soprattutto anche una propria storia famigliare, quindi è difficile "scolpire nella pietra" consigli che vadano bene per tutti. Si fanno dei tentativi e ci si tara di conseguenza.  

Porta un amico e...

navighi gratis... recitava un spot pubblicitario di una compagnia telefonica. Mi è venuta così, liscia liscia come battuta! Lasciando perdere la telefonia, che per i nostri figli è un bene primario, ma non perché lo utilizzino per telefonare, bensì "cellularizzano" o "whatsappano" come dico sempre io, ovvero con lo smarphone fanno tante cose meno che telefonare o rispondere quando li chiamiamo noi genitori (è capitato anche a voi?!?!?) ma ora andiamo al sodo. Giunti a questo periodo della vita, in cui si fatica a portarlo via con noi, considerando anche che Filippo è figlio unico, quello che noi abbiamo sperimentato negli ultimi due anni è quello di invitare un amico di Filippo a venire con noi nei week-end per le uscite in camper. Il consiglio che vi voglio dare è quello che l'amico proposto dal figlio vada a genio anche a voi genitori, perché la responsabilità è nostra/vostra... insomma di noi adulti. Quindi, amico sì ma che sia educato e soprattutto che potenzialmente dia l'impressione di non cacciarsi nei guai e di conseguenza procurarci dei grattacapi, perché da una soluzione ottimale di trovare un buon accordo genitori/figli, non si rischi invece di trovarsi in situazioni spiacevoli causate dal nostro ospite. Un altro consiglio è quello di avere con sé un documento molto importante perché alcuni campeggi lo richiedono, ovvero una liberatoria firmata dal genitori del ragazzo minore che attesta che durante la permanenza presso la "struttura X" sarà sotto la responsabilità di XXX e questi ics-ics-ics siamo noi genitori ospitanti. Fotocopia del documento d'identità del genitore del ragazzo e così siamo pronti a partire o quasi...

Tenda=autonomia

Si viaggia tutti insieme in camper e quando si arriva a destinazione la prima cosa da fare è piantare la tendina, sì avete letto bene: una bella tenda a due posti (o tre dipende quanti amici avete portato con voi) adiacente al camper e ora possiamo iniziare la vacanza. L'abbiamo già sperimentato più volte e possiamo dirvi che fino ad oggi ha funzionato. Per loro sarà un passo verso l'autonomia perché sentiranno di avere uno spazio a loro riservato dove i genitori sono "al di fuori" e noi genitori abbiamo la possibilità di averli nei paraggi. Naturalmente è necessario definire regole, usare il solito metodo del "bastone e della carota" e trovare sempre un punto d'accordo per condividere ciò che piace agli adulti e ciò che gradiscono gli adolescenti. Quindi noi "vecchi" dovremo sopportare le cose degli adolescenti, per esempio di viaggiare con la musica a palla perché stanno ascoltando l'ultima play-list con il volume al massimo utilizzando anche un mini-amplificatore portatile per smarthone, allo stesso tempo i "giovani" dovranno rassegnarsi ad una visita o un'escursione a cui loro sono poco (o per nulla) interessati. Credo che per andare d'accordo bisogna sempre mediare perché l'ago della bilancia non deve mai essere né troppo da una parte né troppo dall'altra. La location che prediligiamo in queste uscite è sempre il campeggio, sia per la necessità di piantare la tenda, inoltre ci consente di restare all'interno di ambiti dove è possibile meglio gestire l'autonomia dei ragazzi e soprattutto anche loro si possono muovere con disinvoltura proprio come fossero dei "grandi". L'ultima esperienza, decisamente positiva, è stata quella che abbiamo vissuto questo week-end al CAMPING VIDOR in Val di Fassa, dove eravamo Lorenzo ed io impegnati in un blog tour in compagnia di altri giornalisti e blogger per la presentazione del nuovo ACQUAPARK (non preoccupatevi se non lo conoscete, presto vi racconteremo su vacanzelandia.com di questo campeggio veramente fighissimo!), così siamo riusciti a coniugare il nostro lavoro con un'uscita in camper insieme a nostro figlio, che portandosi un amico, ha trascorso un divertente e piacevole week-end insieme alla famiglia!

E voi cari genitori avete sperimentato questa soluzione oppure avere altre soluzioni per viaggiare con i figli adolescenti? Lascia qui di seguito il tuo commento, molti genitori di figli adolescenti te ne saranno GRATI.

Eccoci qui a raccontarvi del nostro "cambio di scena" dalla Spagna alla montagna

 

Se avete visto il nostro appuntamento precedente con DUE chiacchiere tra di NOI (se l'avete perso cliccate QUI), vi avevamo anticipato che saremmo stati impegnati in un "tour de force" di appuntamenti che andavano da voli aerei a cambi di scena, dove dal meeting camper Benimar, qualche ora di sonno e poi saremmo passati ad indossare scarponi e costumi

Con il VIDEO di oggi vi raccontiamo di questa nostra esperienza... anche questa volta abbiamo detto "buona la prima" e quindi BUONA VISIONE!

Prossimamente su vacanzelandia.com vi racconteremo delle NOVITÀ di casa Benimar e della nostra esperienza al Camping Vidor. Iscrivetevi alla nostra NEWSLETTER per restare aggiornati - clicca QUI

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Era in progetto da tempo di poter avere un salotto (idealmente una dinette o veranda virtuale ), un punto d'incontro dove trovarsi, farvi conoscere chi siamo, come lavoriamo, come viviamo nella vita privata.  LEGGI TUTTO

Marzia Mazzoni

marzia orvieto 100

Viaggiatrice nel DNA, camperista, travel blogger, mamma e moglie, adoro fotografare e la buona cucina. WEB dipendente!

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Lorenzo Gnaccarini

lorenzo s

Nato in tenda, cresciuto con la caravan e maturato con il camper. Campeggiatore e camperista, travel blogger, padre e marito, sono curioso, tecnico, sempre connesso.

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