Marzia

Marzia

Descrizione autore Marzia

Nessuna vita può dirsi completa senza un pizzico di follia. [Paulo Coelho]

Chi è Silvia e che cosa mi accomuna a lei?

  • È un'amica, una travel blogger
  • Entrambe siamo piccole ma grintose (sotto al metro e 60 ma un contenuto concentrato di energia)
  • Entrambe abbiamo i capelli ricci da cui "esplodono" in continuazione idee e progetti
  • Entrambe siamo mamme (lei due e io uno)
  • Entrambe siamo combattive, battagliere, determinate
  • Entrambe abbiamo mariti amorevoli che capiscono i nostri sogni e soprattutto non ostacolano la loro realizzazione (cosa da non poco!)
  • Entrambe abbiamo la passione per i viaggi
  • Entrambe siamo curiose, desiderose sempre di imparare, di crescere professionalmente
  • Entrambe amiamo scrivere le nostre esperienze 
  • Entrambe siamo travel blogger, fino a due giorni fa io di professione, lei part-time... ma una notizia che è arrivata a "ciel sereno" ha cambiato tutto, o meglio quasi quasi me l'aspettavo, era solo questione di tempo ma ero sicura che l'avrebbe fatto, come feci io anni fa, ovvero Silvia

HA SCELTO LA LIBERTÀ

Con una lettera rivolta ai suoi figli, Silvia Ceriegi, meglio conosciuta come la signora Trippando (un nomignolo attribuitele, grazie al suo travel blog di successo che porta per l'appunto il nome di TRIPPANDO), ha annunciato il suo licenziamento dal posto fisso, un posto statale per diventare blogger a tempo pieno. Una decisione forte, nella sua lettera ci sono le spiegazioni di questa sua decisione, sicuramente non facile, vi invito a leggere la lettera sul suo BLOG per meglio comprendere la sua scelta - clicca QUI

Me la vedo la signora Trippando, con la sua parlata pisana, che le dà una connotazione scherzosa "molto toscana" che informa i suoi parenti di questa decisione forte e si assume tutte le responsabilità di ripercussioni positive e negative, sia di chi si schiera dalla tua parte, ma anche di chi ti prende per matta. Ci sono passata anch'io e funziona più o meno così...

A questo punto mi sento un po' responsabile di questa scelta, perché quando conobbi Silvia lo scorso anno e raccontai la mia storia (che invito pure voi a leggere QUI), vidi una luce nei suoi occhi di mutua comprensione, ovvero che lei non era l'unica folle ad avere pensieri di lasciare un posto fisso per l'attività di blogger, ma qualcuno prima di lei l'aveva già fatto: IO, perché volevo rimettermi in gioco e cambiare vita! Forse Silvia decise proprio in tale occasione l'idea che doveva passare soltanto un po' di tempo per sistemare cose, situazioni e pensieri, ma si stava incamminando verso la strada della libertà.

CARA SILVIA...

Con questa responsabilità morale che mi sento addosso, voglio scrivere a Silvia una risposta alla sua lettera che ha invaso il web e i social e in pochissime ore, tutti abbiamo partecipato all'entusiasmo della signora Trippando.

Cara Silvia,

ho commentato la tua decisione sui social con la parola "CHAPEAU" (la Treccani la definisce un'esclamazione di apprezzamento, di ammirazione, dinanzi a prestazioni altrui di alta qualità), perché davvero aspettavo da tempo questo momento e finalmente è arrivato e ho stima di te. Ci siamo conosciute un anno fa in occasione dei tuoi corsi di blogging, quando io volevo imparare, confrontarmi e condividere la mia professionalità con altre blogger. Ci siamo viste la prima volta a Viareggio in ottobre, una due giorni ricca di entusiasmo e apprendimento, scrissi anche un post al riguardo che lo rileggo volentieri oggi perché fu proprio galeotto quell'incontro che mi fece raccontare la mia esperienza e scelta di vita - QUI il post "Evento bloggoso: ascolto, imparo e mi confronto (e mi diverto) - vidi nei tuoi occhi un barlume di speranza che la tua "prigione lavorativa" poteva prima o poi vedere la parola FINE. Ero il simbolo di "chi ce l'ha fatta a cambiare", anche se la strada fino ad oggi non è stata facile, le porte in faccia ce ne sono state tante, ma le soddisfazioni con il tempo stanno arrivando. L'importante è non arrendersi, avere buoni progetti, serietà... ma anche un pizzico di follia e credo che a noi due non manchi proprio! Sono felice di questa tua decisione che ti darà la possibilità di diventare una travel blogger di professione! Ti auguro il successo che ti meriti, ma soprattutto voglio dirti una cosa che mi sta a cuore, anche se nella tua lettera scrivi ai tuoi figli dicendo "mi sono licenziata, ma non l'ho fatto per voi", posso confermarti che questa scelta coinvolgerà in maniera positiva anche loro perché una lavoratrice serena e felice, ma soprattutto appagata è anche una brava mamma. Potranno beneficiare di avere una mamma che potrà gestire il proprio tempo, coniugando il lavoro e l'accudimento della famiglia e dei figli, senza ritmi stereotipati decisi da altri. I tuoi figli un domani potranno dirti: GRAZIE, non l'hai fatto per noi, ma abbiamo avuto una mamma che ha lottato per le proprie scelte ed ottenere la libertà. BRAVA SILVIA, ti auguro il successo che ti meriti.

La mia storia e quella di Silvia è l'esempio di chi non si piange addosso, ma invece lotta contro tutto e tutti (perché fidatevi che queste decisioni così forti non trovano mai il consenso di amici e parenti), insegue i propri sogni e li vuole realizzare, ma soprattutto sceglie la LIBERTÀ.

Quindi...

spiccate il volo verso nuovi orizzonti, la vita è una e va vissuta con un po' di follia dall'inizio alla fine!

Per scegliere un camper è necessario: sognare, emozionarsi, ma anche provare, simulare, fantasticare e proiettarsi verso il futuro utilizzo

Come avrete visto dal video, siamo partiti dal WC, non a caso, per scegliere un camper questa è una delle tante prove di fruibilità simulata che effettuiamo quando entriamo dentro ad un mezzo, nuovo oppure usato che sia. Ci sono tanti accorgimenti che con l'esperienza, sia come camperisti che addetti del settore, abbiamo acquisito col tempo, quindi abbiamo pensato di realizzare questo video, semi-serio per introdurre questo argomento: 

SCEGLIERE UN CAMPER

Tra un paio di mesi ci sarà il tanto atteso appuntamento annuale con il Salone del Camper, la kermesse internazionale visitata da migliaia e migliaia di camperisti, ma anche di persone che vogliono vedere per la prima volta i mezzi e capire meglio il settore del turismo all'aria aperta, un'orgia di veicoli dove non è facile destreggiarsi per riuscirli a visitare tutti e scegliere quello dei propri sogni.

Abbiamo pensato, Lorenzo ed io, di stilare una lista di consigli che possono essere utili per entrare dentro ad un mezzo e guardarlo con occhi critici e soprattutto simulare azioni per il futuro utilizzo, cosa non da poco, perché è come l'acquisto della propria casa, non sempre risponde a tutte le nostre esigenze, ma se si avvicina sempre di più alle nostre, diventa un acquisto ottimale.

Quindi, bando alle ciance, continuate a seguirci e se non vi siete ancora iscritti alla nostra newsletter vi invitiamo a farlo - cliccando QUI perché prossimamente pubblicheremo un articolo dove vi spiegheremo i nostri consigli per l'acquisto di un camper, nuovo ed usato.

#stateconnessi presto su vacanzelandia.com

 

 (Quando è possibile) il week-end è fatto per dormire, rilassarsi, rigenerarsi e ritrovare energia

I giorni scorsi, calendario alla mano, Lorenzo ed ci siamo resi conto che da qui ai primi di agosto avremo un mese di lavoro bello tosto, pieno di impegni, appuntamenti importanti e tanto tanto da raccontare agli #amicidivacanzelandia... perché che sito di informazioni utili sarebbe se proprio in questo periodo dove la maggior parte dei camperisti e campeggiatori è in cerca di consigli per affrontare le vacanze estive non ne sfornasse a GOGO!??!?!

Un attimo di riflessione e ci siamo detti: ABBIAMO BISOGNO DI RICARICARE LE PILE!

Detto e fatto! Caricato il camper, coinvolti i cinni (in gergo emiliano è il "bambino/fanciullo), anche se ormai nostro figlio non è più un cinno... ma ci fa sorridere continuare simpaticamente a chiamarlo così. Coinvolto i cinni nel senso, lui e un amico, in questo periodo è il modo migliore per poter uscire con il camper senza discussioni, perché come scritto nel post precedente Adolescenti in viaggio: camper e tenda lo stratagemma sta funzionando. E così abbiamo acceso il camper venerdì sera e siamo partiti.

 

weekend loading 640s ok

[posizione da co-polita camperista]

Ci siamo piazzati, sistemato tenda e camper 

camper tenda villaggio salute piu

e finalmente il nostro week-end poteva iniziare. Ecco il VIDEO con DUE chiacchiere tra di NOI registrato in questo fantastico luogo ideale per ricaricare le pile e rilassarsi

Seguiteci su VACANZELANDIA ve lo racconteremo nella sezione PROVATI PER VOI. Continuate a seguirci...

Lunedì, 19 Giugno 2017 08:37

DUE chiacchiere tra di NOI: Camping & Terme

Rilassati, raccogliti, allontana da te ogni altro pensiero. Lascia che il mondo che ti circonda sfumi nell'indistinto. (Italo Calvino)

Siamo di ritorno da un week-end fantastico, in camper naturalmente! Rilassante! Chi ci segue sui nostri canali social ha assaporato qualche anticipazione dei nostri momenti di relax.

Eravamo in uno dei campeggi più belli della Riviera Adriatica, unico nel suo genere... e voi vi chiederete che cos'ha di così speciale che caratterizza la sua UNICITÀ:

le TERME all'interno!

Meravigliose terme sia per il benessere, che l'area SPA, ma anche di estremo interesse per le sue proprietà curative e da quest'anno convenzionate con il SSNN. Ve le racconteremo nella sezione "PROVATI PER VOI" del nostro portale, nel frattempo gustatevi la nostra nuova puntata di "DUE chiacchiere tra di NOI"

BUONA VISONE e seguiteci...(sei già iscritto alla nostra newsletter? Se non lo sei ancora, iscriviti ora per riceverle comodamente nella tua casella e-mail - clicca QUI)

E voi le conoscete queste terme?

Martedì, 13 Giugno 2017 00:00

Adolescenti in viaggio: camper e tenda

Un adolescente normale non è un adolescente normale se agisce in modo normale. (Anonimo)

Ci siamo passati anche noi e i nostri genitori lo sanno bene, ma quando i NOSTRI figli crescono ed entrano nella fase adolescenziale, non ci ricordiamo più com'eravamo e così ci mettiamo le mani nei capelli e spesso gridiamo "AIUTO"!! Un cambiamento in cui è necessario gestire al meglio ogni situazione per non cadere nei contrasti che caratterizzano questa fase della vita.

Tra i tanti conflitti che nascono quando i figli diventano adolescenti c'è anche quello delle uscite in camper, caravan e tenda insieme alla famiglia. Una cosa piacevole diventa motivo di scontro e di mancato entusiasmo. 

Delusione per molti di noi genitori quando scopriamo che ai nostri figli non interessano più le uscite in famiglia. Un processo normale di crescita verso l'autonomia che però va metabolizzato e gestito. Ricordo che un paio di anni fa, proprio quando nostro figlio Filippo, compagno inseparabile dei nostri viaggi, all'età di 14 anni iniziò a manifestare i primi segni di insofferenza ogni qualvolta si menzionavano le uscite in camper da realizzare insieme, sia per semplici week-end che vacanze lunghe, scrissi questo articolo pubblicato nell'ABC PLEIN AIR del nostro portale (Piccoli campeggiatori crescono - adolescenti in viaggio con i genitori - clicca QUI). Erano riflessioni ad alta voce scritte su una pagina html del nostro portale per iniziare a capire le "istruzioni per l'uso" di questa fase che non si sa quanto durerà...

Oggi come allora sostengo che non ci siano regole che vadano bene per tutti, ognuno di noi ha un proprio modo di essere, un proprio vissuto e soprattutto anche una propria storia famigliare, quindi è difficile "scolpire nella pietra" consigli che vadano bene per tutti. Si fanno dei tentativi e ci si tara di conseguenza.  

Porta un amico e...

navighi gratis... recitava un spot pubblicitario di una compagnia telefonica. Mi è venuta così, liscia liscia come battuta! Lasciando perdere la telefonia, che per i nostri figli è un bene primario, ma non perché lo utilizzino per telefonare, bensì "cellularizzano" o "whatsappano" come dico sempre io, ovvero con lo smarphone fanno tante cose meno che telefonare o rispondere quando li chiamiamo noi genitori (è capitato anche a voi?!?!?) ma ora andiamo al sodo. Giunti a questo periodo della vita, in cui si fatica a portarlo via con noi, considerando anche che Filippo è figlio unico, quello che noi abbiamo sperimentato negli ultimi due anni è quello di invitare un amico di Filippo a venire con noi nei week-end per le uscite in camper. Il consiglio che vi voglio dare è quello che l'amico proposto dal figlio vada a genio anche a voi genitori, perché la responsabilità è nostra/vostra... insomma di noi adulti. Quindi, amico sì ma che sia educato e soprattutto che potenzialmente dia l'impressione di non cacciarsi nei guai e di conseguenza procurarci dei grattacapi, perché da una soluzione ottimale di trovare un buon accordo genitori/figli, non si rischi invece di trovarsi in situazioni spiacevoli causate dal nostro ospite. Un altro consiglio è quello di avere con sé un documento molto importante perché alcuni campeggi lo richiedono, ovvero una liberatoria firmata dal genitori del ragazzo minore che attesta che durante la permanenza presso la "struttura X" sarà sotto la responsabilità di XXX e questi ics-ics-ics siamo noi genitori ospitanti. Fotocopia del documento d'identità del genitore del ragazzo e così siamo pronti a partire o quasi...

Tenda=autonomia

Si viaggia tutti insieme in camper e quando si arriva a destinazione la prima cosa da fare è piantare la tendina, sì avete letto bene: una bella tenda a due posti (o tre dipende quanti amici avete portato con voi) adiacente al camper e ora possiamo iniziare la vacanza. L'abbiamo già sperimentato più volte e possiamo dirvi che fino ad oggi ha funzionato. Per loro sarà un passo verso l'autonomia perché sentiranno di avere uno spazio a loro riservato dove i genitori sono "al di fuori" e noi genitori abbiamo la possibilità di averli nei paraggi. Naturalmente è necessario definire regole, usare il solito metodo del "bastone e della carota" e trovare sempre un punto d'accordo per condividere ciò che piace agli adulti e ciò che gradiscono gli adolescenti. Quindi noi "vecchi" dovremo sopportare le cose degli adolescenti, per esempio di viaggiare con la musica a palla perché stanno ascoltando l'ultima play-list con il volume al massimo utilizzando anche un mini-amplificatore portatile per smarthone, allo stesso tempo i "giovani" dovranno rassegnarsi ad una visita o un'escursione a cui loro sono poco (o per nulla) interessati. Credo che per andare d'accordo bisogna sempre mediare perché l'ago della bilancia non deve mai essere né troppo da una parte né troppo dall'altra. La location che prediligiamo in queste uscite è sempre il campeggio, sia per la necessità di piantare la tenda, inoltre ci consente di restare all'interno di ambiti dove è possibile meglio gestire l'autonomia dei ragazzi e soprattutto anche loro si possono muovere con disinvoltura proprio come fossero dei "grandi". L'ultima esperienza, decisamente positiva, è stata quella che abbiamo vissuto questo week-end al CAMPING VIDOR in Val di Fassa, dove eravamo Lorenzo ed io impegnati in un blog tour in compagnia di altri giornalisti e blogger per la presentazione del nuovo ACQUAPARK (non preoccupatevi se non lo conoscete, presto vi racconteremo su vacanzelandia.com di questo campeggio veramente fighissimo!), così siamo riusciti a coniugare il nostro lavoro con un'uscita in camper insieme a nostro figlio, che portandosi un amico, ha trascorso un divertente e piacevole week-end insieme alla famiglia!

E voi cari genitori avete sperimentato questa soluzione oppure avere altre soluzioni per viaggiare con i figli adolescenti? Lascia qui di seguito il tuo commento, molti genitori di figli adolescenti te ne saranno GRATI.

Eccoci qui a raccontarvi del nostro "cambio di scena" dalla Spagna alla montagna

 

Se avete visto il nostro appuntamento precedente con DUE chiacchiere tra di NOI (se l'avete perso cliccate QUI), vi avevamo anticipato che saremmo stati impegnati in un "tour de force" di appuntamenti che andavano da voli aerei a cambi di scena, dove dal meeting camper Benimar, qualche ora di sonno e poi saremmo passati ad indossare scarponi e costumi

Con il VIDEO di oggi vi raccontiamo di questa nostra esperienza... anche questa volta abbiamo detto "buona la prima" e quindi BUONA VISIONE!

Prossimamente su vacanzelandia.com vi racconteremo delle NOVITÀ di casa Benimar e della nostra esperienza al Camping Vidor. Iscrivetevi alla nostra NEWSLETTER per restare aggiornati - clicca QUI

Secondo video della rubrica DUE chiacchiere tra di NOI, siamo alle prese a caricare il camper

A meno di una settimana di distanza dal prima VIDEO della nuova rubrica (se l'avete perso - cliccate QUI), eccoci qui a registrare il secondo. È una settimana molto impegnativa questa, oltre ai normali lavori di routine per aggiornare il portale, siamo indaffarati nei preparativi per un paio di eventi emozionanti

Riguardando il video, mi sono messa a ridere... mi sembrano le scene di "Casa Vianello" dove Sandra Mondaini e Raimondo Vianello nelle loro sitcom raccontavano vicende di vita famigliare... Comunque sia, anche stavolta abbiamo deciso:

1) buona la prima

2) W la spontaneità e  

BUONA VISIONE!

 

 Anche voi ne approfittate di caricare il camper dopo cena affinché sia pronto per partire per il week-end? Oppure quando?

Internet, web, social network ormai fanno parte della nostra quotidianità. Ma soprattutto come comportarsi in rete? 

Siamo tutti stati catapultati su internet, in questo mondo virtuale, senza aver ricevuto il manuale d'istruzione o un buon tutor/educatore che ci accompagnasse per mano all'interno di questo contenitore. Negli ultimi anni la comparsa dei social network è stata la rivoluzione per avvicinare molte persone alla rete, quante volte si è sentito dire "sono su internet" e parlando si scopriva che la persona si riferiva ad aver aperto un profilo facebook. Una rivoluzione epocale che copre una fascia d'età talmente vasta che se citiamo soltanto che 1,65 miliardi sono gli utenti che accedono a Facebook almeno una volta al mese (dato aggiornato al 2016), possiamo immaginarci quante persone navigano in rete ogni giorno, considerando che questo social network è soltanto una piccolissima parte di internet.

Ci siamo mai chiesti se entrare in questo contenitore che è la rete, fosse necessario un patentino, un esame, un test di ammissione o se bastava soltanto accedere e andare a ruota libera in questo mondo virtuale? Sto scherzando... ma non troppo! Lavoro ormai da anni in rete e quindi mi sono sento spesso coinvolta in riflessioni o per deformazione professionale ad osservare comportamenti impropri, alla fine mi sono decisa  a scrivere questo post. Ho notato che di fatto spesso si incorrono in nozioni ignorate o addirittura in errori, non sempre voluti ma anche in buona fede, che possono offendere  la morale altrui o addirittura essere travisati con il significato contrario a quello che si voleva comunicare.

I social network hanno poi amplificato questo comportamento perché ognuno di noi si espone in prima persona a raccontarsi, dare opinioni, postare, condividere e prendersi uno spazio "a casa di altri". Ma quanti di noi si sono chiesti come comportarsi e se esiste un'etica di comportamento. Lo sapevate che esiste la parola netiquette, è un termine che unisce il vocabolo inglese network (rete) e quello francese étiquette (buona educazione), ovvero un galateo di internet che sancisce delle regole, un po' come quando da bambini i nostri genitori ci insegnano a vivere nella società.

La nostra attività online come portale web ci porta spesso a partecipare a corsi per migliorarsi e conoscere al meglio il nostro ambiente di lavoro, per l'appunto internet, spesso ci troviamo anche a confronto con avvocati specializzati e specialisti del WEB, quindi apprendiamo nozioni che ci fanno capire come il comportamento in rete, che ha una sua disciplina ben precisa, a volte, per buona fede, come detto sopra, rischia comportamenti  erronei che possono portare nei casi più gravi anche a sanzioni e denunce.

Se foste in piazza...

In molte situazioni mi sono accorta che ci sono persone, che per il solo fatto che si trovano dietro allo schermo di un computer, si sentono la facoltà di esagerare o dire quello che pensano senza filtri, non riflettendo che anche la rete e i social sono una grande piazza, dove l'educazione vale tanto quanto la realtà “non virtuale”. 
A volte basta poco per non esagerare, io ho questo trucchetto, quando debbo scrivere, postare, condividere soprattutto sui social network mi chiedo: "se io fossi nella piazza della cittadina dove vivo, lo farei?". Vi verrà da sorridere, ma il giochetto spesso funziona. 

Qualche esempio?

  • Proprietà altrui/tutto non è di tutti: usare le foto e testi altrui è come usare la bicicletta altrui “tanto era lì” - meglio chiederla in prestito e se lo si fa si ringrazia (citandolo), quindi prima di fare i copia/incolla è meglio chiedere autorizzazione e se si fanno è meglio riconoscerne la fonte
  • Urlare in piazza: lo sapevate che l'uso delle parole scritte tutte in maiuscolo secondo la netiquette è come urlare in faccia alle persone? È considerato maleducato scrivere post tutti in maiuscolo, è come se voi entraste in una piazza ed iniziaste a parlare urlando!
  • Parlare male di altri: si chiama diffamazione, non si fa di solito in piazza parlando a tutti, mal che vada in confidenza, quindi attenzione ad usare i gruppi per diffamare, si può essere denunciati e querelati. Non ci credete? Leggete QUI - A noi di Vacanzelandia è successo che abbiamo rilevato che un amministratore di un gruppo cercava di metterci in cattiva luce, abbiamo preferito bannarlo, evitando la denuncia... ma attenzione che "il querelante diffamato potrà ottenere il risarcimento dei danni economici e morali sofferti a seguito della diffamazione, costituendosi parte civile nel procedimento penale in questione."
  • Salutare le persone: se in piazza incontri qualcuno che ti augura il buongiorno, la buona sera, gli auguri di compleanno, ricambia il saluto e/o ringrazia; anche soltanto con un cenno (like), è buona educazione rispondere sempre ai post sui social network e alle e-mail che ci vengono inviate in cui ci sia una richiesta
  • Chi racconta fandonie: come nella realtà anche in rete chi scrive cose false o notizie che tentano soltanto a generare click, spesso sono bufale o fake news, prima o poi vengono abbandonate ed ignorate, come nella vita chi racconta "panzanate" è destinato ad essere allontanato... o no?!?!
  • Foto seminude o che potrebbero imbarazzare altri utenti: in piazza non ci si va in mutande, vero?!?! Quindi ognuno di noi tragga le proprie conclusioni...
  • Tagging selvaggio: sui social network ci sono persone che postano e taggano altri senza autorizzazione, giusto per far numero... è come in piazza coinvolgere persone in iniziative a cui non è stata chiesta l'adesione o non si è direttamente coinvolti... quindi sempre meglio chiedere prima di taggare altri!

L'elenco è lungo e disparato per la netiquette, quindi se volete documentarvi sull'argomento ci sono siti che forniscono elenchi del galateo in rete.

Concludo questo mio post ribadendovi che internet è come la piazza del paese e quindi valgono le buone regole della vita reale, quindi in rete comportatevi da buoni cittadini, state utilizzando altri strumenti ma le persone sono sempre persone e la BUONA EDUCAZIONE VA SEMPRE DI MODA (citazione del mio papà)!

Come promesso nei giorni scorsi, eccoci arrivati alla NOVITÀ!

DUE chiacchiere tra di NOI sarà l'appuntamento periodico e oggi si parte con il primo VIDEO, scoprirete di che cosa si tratta e soprattutto perché abbiamo scelto la data del 1° giugno per iniziare questa nuova rubrica.

BUONA VISIONE!

Resta in contatto con noi, iscrivendoti alla NEWSLETTER di vacanzelandia.com - clicca QUI  

 Buon ponte del 2 giugno e arrivederci al prossimo appuntamento con "DUE chiacchiere tra di NOI"...

Martedì, 23 Maggio 2017 12:30

Noi a Parma per la Mille Miglia

Emozioni "rombanti" essere a due passi dalla corsa automobilistica storica "Made in Italy"

Ce la invidiano in tutto il mondo questa corsa automobilistica che da 90 anni  si disputa (nacque il 26 marzo del 1927 partita da Brescia) e vede protagoniste le automobili da corsa e non, fino al 1957 una vera e propria prova di velocità su strada, negli anni successivi fino ad oggi trasformata in una gara di regolarità.

Lo confesso, ne capisco poco di motori, ma il fascino di quelle auto d'epoca che caratterizzano la storia del settore automobilistico che nelle giornate della Mille Miglia sfidano le salite, il maltempo, il destino mi affascinano molto. Non era la prima volta che assistevo all'arrivo di una tappa della Mille Miglia, quest'anno coinvolta come media del settore abbiamo avuto l'opportunità di essere lì, vicini-vicini a questi gioiellini storici e l'emozione è stata alta.

Parma: motori, monumenti e cibo

 Sabato 20 maggio la città ducale era pronta in pompa magna ad accogliere l'arrivo della Mille Miglia, la 90° edizione, con un palinsesto di eventi ed esposizioni per celebrare questo importante evento. Già dal pomeriggio, adiacente al Comune, hanno fatto bella mostra auto e moto d'epoca della Polizia Stradale, che sembravano appena uscite da una puntata di "Maltese, il romanzo del commissario" la miniserie televisiva recentemente trasmessa su Rai 1. Fascino e stupore delle auto esposte ai portici del Grano... come si direbbe qui dalle mie parti: dei "gran ferri". Una Huayra Roadster Pagani,  un'Alfa Romeo 8 C Coupè, la monoposto Dallara e tante altre di pregevole valore.

Street food, una VIP Lounge allestita in piazza Duomo, uno spazio adibito alla ristorazione dove era possibile gustare "eccellenze parmensi" e gustarsi l'arrivo della Mille Miglia, ma anche musica hanno animato le vie del centro storico di Parma per creare un piacevole connubio tra motori, monumenti, divertimento e cibo e the last but not the least, domenica un appuntamento anche con il raduno di velivoli storici risalenti in prevalenza agli anni '40.

Un challenge di 100 Ferrari e 50 Mercedes Benz ha dato l'ouverture per l'arrivo della Mille Miglia nella scenografica Piazza Duomo.. e che la Mille Miglia abbia inizio...

A Piazza Duomo la "Grande sfilata" 

Frequentiamo Parma in occasione del Salone del Camper, che ormai dal 2012 ci vede espositori, abbiamo realizzato di recente un itinerario alla scoperta dell'affascinante centro storico di questa città (clicca QUI), ma in questa occasione essere nella scenografica piazza Duomo in veste di media del settore a pochi passi dall'arrivo della Mille Miglia, vi confesso, come scritto all'inizio, che una certa emozione l'ho provata. Un cielo perturbato ed una pioggia battente poco prima delle 21.00 hanno minacciato la buona riuscita della manifestazione, ma poi il tutto è passato e così ci siamo potuti gustare l'arrivo dei 440 bolidi d'epoca selezionai e scelti tra i 1000 iscritti. Equipaggi provenienti da tutto il mondo che sono a bordo di veri e propri gioielli dell'industria automobilista d'altri tempi, affascinanti pezzi unici che raccontano di una storia di uomini dal talento e dall'inventiva, di un'epoca storica e di un passato, come direbbe nostro figlio nato nel 2001 "del secolo scorso". L'arrivo dei bolidi è contraddistinto dal rumore scoppiettante e assordante di cilindri e pistoni, perché il loro fascino è dato anche da questo. Auto che vantano anni di storia e in queste giornate di Mille Miglia hanno sfidato le strade di oggi, il tratto appenninico, "chapeu" anche agli equipaggi che credono a questa sfida e la vivono con competizione e devozione, ma anche sacrificio, non dimentichiamo che molte auto sono scoperte e quindi sottoposte alle intemperie e alle varie condizioni meteorologiche che nei 4 giorni della competizione possono manifestarsi.

E come ricorda lo speaker ufficiale, Attilio Facconi, definito "lo storico della corsa più bella del mondo": 100 anni di OM (Officine Meccaniche) si celebrano quest'anno, 90 anni di Mille Miglia, 440 equipaggi, un evento che coinvolge oltre 6000 persone e ci viene invidiato da tutto il mondo, questi sono i numeri che hanno caratterizzato l'edizione di quest'anno!

Tra i vip presenti: Anna Kanakis, Joe Bastianich che purtroppo non abbiamo visto, probabilmente sono andati dritti dritti in albergo, abbiamo invece avuto il piacere di scorgere la modella britannica Jodie Kidd e Arturo Merzario, il pilota che salvò Niki Lauda dalle fiamme del Gran Premio di Nürburgring il 1° agosto 1976.

E se è vero che "la grande storia vera è quella delle invenzioni; sono infatti le invenzioni che provocano la storia." frase scritta dal poeta e drammaturgo francese Raymond Queneau, questo week-end a Parma si è potuto gustare e scoprire da vicino una bella rispolverata di capitoli di storia, di invenzioni "a motore" e tradizioni che caratterizzano il nostro Bel Paese.

 

Condividiamo con voi qualche scatto di questa emozionante esperienza!

  

 

Benvenuto nel nostro BLOG!

logo caricatura vacanzelandia 02

Ci teniamo a darvi il BENVENUTO SUL NOSTRO BLOG! 

Era in progetto da tempo di poter avere un salotto (idealmente una dinette o veranda virtuale ), un punto d'incontro dove trovarsi, farvi conoscere chi siamo, come lavoriamo, come viviamo nella vita privata.  LEGGI TUTTO

Marzia Mazzoni

marzia orvieto 100

Viaggiatrice nel DNA, camperista, travel blogger, mamma e moglie, adoro fotografare e la buona cucina. WEB dipendente!

Leggi ora i miei articoli

Lorenzo Gnaccarini

lorenzo s

Nato in tenda, cresciuto con la caravan e maturato con il camper. Campeggiatore e camperista, travel blogger, padre e marito, sono curioso, tecnico, sempre connesso.

Leggi ora i miei articoli

Rimani in contatto con noi

newsletter blog

Visita il nostro portale