Nessuna vita può dirsi completa senza un pizzico di follia. [Paulo Coelho]

Chi è Silvia e che cosa mi accomuna a lei?

  • È un'amica, una travel blogger
  • Entrambe siamo piccole ma grintose (sotto al metro e 60 ma un contenuto concentrato di energia)
  • Entrambe abbiamo i capelli ricci da cui "esplodono" in continuazione idee e progetti
  • Entrambe siamo mamme (lei due e io uno)
  • Entrambe siamo combattive, battagliere, determinate
  • Entrambe abbiamo mariti amorevoli che capiscono i nostri sogni e soprattutto non ostacolano la loro realizzazione (cosa da non poco!)
  • Entrambe abbiamo la passione per i viaggi
  • Entrambe siamo curiose, desiderose sempre di imparare, di crescere professionalmente
  • Entrambe amiamo scrivere le nostre esperienze 
  • Entrambe siamo travel blogger, fino a due giorni fa io di professione, lei part-time... ma una notizia che è arrivata a "ciel sereno" ha cambiato tutto, o meglio quasi quasi me l'aspettavo, era solo questione di tempo ma ero sicura che l'avrebbe fatto, come feci io anni fa, ovvero Silvia

HA SCELTO LA LIBERTÀ

Con una lettera rivolta ai suoi figli, Silvia Ceriegi, meglio conosciuta come la signora Trippando (un nomignolo attribuitele, grazie al suo travel blog di successo che porta per l'appunto il nome di TRIPPANDO), ha annunciato il suo licenziamento dal posto fisso, un posto statale per diventare blogger a tempo pieno. Una decisione forte, nella sua lettera ci sono le spiegazioni di questa sua decisione, sicuramente non facile, vi invito a leggere la lettera sul suo BLOG per meglio comprendere la sua scelta - clicca QUI

Me la vedo la signora Trippando, con la sua parlata pisana, che le dà una connotazione scherzosa "molto toscana" che informa i suoi parenti di questa decisione forte e si assume tutte le responsabilità di ripercussioni positive e negative, sia di chi si schiera dalla tua parte, ma anche di chi ti prende per matta. Ci sono passata anch'io e funziona più o meno così...

A questo punto mi sento un po' responsabile di questa scelta, perché quando conobbi Silvia lo scorso anno e raccontai la mia storia (che invito pure voi a leggere QUI), vidi una luce nei suoi occhi di mutua comprensione, ovvero che lei non era l'unica folle ad avere pensieri di lasciare un posto fisso per l'attività di blogger, ma qualcuno prima di lei l'aveva già fatto: IO, perché volevo rimettermi in gioco e cambiare vita! Forse Silvia decise proprio in tale occasione l'idea che doveva passare soltanto un po' di tempo per sistemare cose, situazioni e pensieri, ma si stava incamminando verso la strada della libertà.

CARA SILVIA...

Con questa responsabilità morale che mi sento addosso, voglio scrivere a Silvia una risposta alla sua lettera che ha invaso il web e i social e in pochissime ore, tutti abbiamo partecipato all'entusiasmo della signora Trippando.

Cara Silvia,

ho commentato la tua decisione sui social con la parola "CHAPEAU" (la Treccani la definisce un'esclamazione di apprezzamento, di ammirazione, dinanzi a prestazioni altrui di alta qualità), perché davvero aspettavo da tempo questo momento e finalmente è arrivato e ho stima di te. Ci siamo conosciute un anno fa in occasione dei tuoi corsi di blogging, quando io volevo imparare, confrontarmi e condividere la mia professionalità con altre blogger. Ci siamo viste la prima volta a Viareggio in ottobre, una due giorni ricca di entusiasmo e apprendimento, scrissi anche un post al riguardo che lo rileggo volentieri oggi perché fu proprio galeotto quell'incontro che mi fece raccontare la mia esperienza e scelta di vita - QUI il post "Evento bloggoso: ascolto, imparo e mi confronto (e mi diverto) - vidi nei tuoi occhi un barlume di speranza che la tua "prigione lavorativa" poteva prima o poi vedere la parola FINE. Ero il simbolo di "chi ce l'ha fatta a cambiare", anche se la strada fino ad oggi non è stata facile, le porte in faccia ce ne sono state tante, ma le soddisfazioni con il tempo stanno arrivando. L'importante è non arrendersi, avere buoni progetti, serietà... ma anche un pizzico di follia e credo che a noi due non manchi proprio! Sono felice di questa tua decisione che ti darà la possibilità di diventare una travel blogger di professione! Ti auguro il successo che ti meriti, ma soprattutto voglio dirti una cosa che mi sta a cuore, anche se nella tua lettera scrivi ai tuoi figli dicendo "mi sono licenziata, ma non l'ho fatto per voi", posso confermarti che questa scelta coinvolgerà in maniera positiva anche loro perché una lavoratrice serena e felice, ma soprattutto appagata è anche una brava mamma. Potranno beneficiare di avere una mamma che potrà gestire il proprio tempo, coniugando il lavoro e l'accudimento della famiglia e dei figli, senza ritmi stereotipati decisi da altri. I tuoi figli un domani potranno dirti: GRAZIE, non l'hai fatto per noi, ma abbiamo avuto una mamma che ha lottato per le proprie scelte ed ottenere la libertà. BRAVA SILVIA, ti auguro il successo che ti meriti.

La mia storia e quella di Silvia è l'esempio di chi non si piange addosso, ma invece lotta contro tutto e tutti (perché fidatevi che queste decisioni così forti non trovano mai il consenso di amici e parenti), insegue i propri sogni e li vuole realizzare, ma soprattutto sceglie la LIBERTÀ.

Quindi...

spiccate il volo verso nuovi orizzonti, la vita è una e va vissuta con un po' di follia dall'inizio alla fine!

Pubblicato in Home

Eccoci qui a raccontarvi del nostro "cambio di scena" dalla Spagna alla montagna

 

Se avete visto il nostro appuntamento precedente con DUE chiacchiere tra di NOI (se l'avete perso cliccate QUI), vi avevamo anticipato che saremmo stati impegnati in un "tour de force" di appuntamenti che andavano da voli aerei a cambi di scena, dove dal meeting camper Benimar, qualche ora di sonno e poi saremmo passati ad indossare scarponi e costumi

Con il VIDEO di oggi vi raccontiamo di questa nostra esperienza... anche questa volta abbiamo detto "buona la prima" e quindi BUONA VISIONE!

Prossimamente su vacanzelandia.com vi racconteremo delle NOVITÀ di casa Benimar e della nostra esperienza al Camping Vidor. Iscrivetevi alla nostra NEWSLETTER per restare aggiornati - clicca QUI

Pubblicato in Home
Martedì, 23 Maggio 2017 12:30

Noi a Parma per la Mille Miglia

Emozioni "rombanti" essere a due passi dalla corsa automobilistica storica "Made in Italy"

Ce la invidiano in tutto il mondo questa corsa automobilistica che da 90 anni  si disputa (nacque il 26 marzo del 1927 partita da Brescia) e vede protagoniste le automobili da corsa e non, fino al 1957 una vera e propria prova di velocità su strada, negli anni successivi fino ad oggi trasformata in una gara di regolarità.

Lo confesso, ne capisco poco di motori, ma il fascino di quelle auto d'epoca che caratterizzano la storia del settore automobilistico che nelle giornate della Mille Miglia sfidano le salite, il maltempo, il destino mi affascinano molto. Non era la prima volta che assistevo all'arrivo di una tappa della Mille Miglia, quest'anno coinvolta come media del settore abbiamo avuto l'opportunità di essere lì, vicini-vicini a questi gioiellini storici e l'emozione è stata alta.

Parma: motori, monumenti e cibo

 Sabato 20 maggio la città ducale era pronta in pompa magna ad accogliere l'arrivo della Mille Miglia, la 90° edizione, con un palinsesto di eventi ed esposizioni per celebrare questo importante evento. Già dal pomeriggio, adiacente al Comune, hanno fatto bella mostra auto e moto d'epoca della Polizia Stradale, che sembravano appena uscite da una puntata di "Maltese, il romanzo del commissario" la miniserie televisiva recentemente trasmessa su Rai 1. Fascino e stupore delle auto esposte ai portici del Grano... come si direbbe qui dalle mie parti: dei "gran ferri". Una Huayra Roadster Pagani,  un'Alfa Romeo 8 C Coupè, la monoposto Dallara e tante altre di pregevole valore.

Street food, una VIP Lounge allestita in piazza Duomo, uno spazio adibito alla ristorazione dove era possibile gustare "eccellenze parmensi" e gustarsi l'arrivo della Mille Miglia, ma anche musica hanno animato le vie del centro storico di Parma per creare un piacevole connubio tra motori, monumenti, divertimento e cibo e the last but not the least, domenica un appuntamento anche con il raduno di velivoli storici risalenti in prevalenza agli anni '40.

Un challenge di 100 Ferrari e 50 Mercedes Benz ha dato l'ouverture per l'arrivo della Mille Miglia nella scenografica Piazza Duomo.. e che la Mille Miglia abbia inizio...

A Piazza Duomo la "Grande sfilata" 

Frequentiamo Parma in occasione del Salone del Camper, che ormai dal 2012 ci vede espositori, abbiamo realizzato di recente un itinerario alla scoperta dell'affascinante centro storico di questa città (clicca QUI), ma in questa occasione essere nella scenografica piazza Duomo in veste di media del settore a pochi passi dall'arrivo della Mille Miglia, vi confesso, come scritto all'inizio, che una certa emozione l'ho provata. Un cielo perturbato ed una pioggia battente poco prima delle 21.00 hanno minacciato la buona riuscita della manifestazione, ma poi il tutto è passato e così ci siamo potuti gustare l'arrivo dei 440 bolidi d'epoca selezionai e scelti tra i 1000 iscritti. Equipaggi provenienti da tutto il mondo che sono a bordo di veri e propri gioielli dell'industria automobilista d'altri tempi, affascinanti pezzi unici che raccontano di una storia di uomini dal talento e dall'inventiva, di un'epoca storica e di un passato, come direbbe nostro figlio nato nel 2001 "del secolo scorso". L'arrivo dei bolidi è contraddistinto dal rumore scoppiettante e assordante di cilindri e pistoni, perché il loro fascino è dato anche da questo. Auto che vantano anni di storia e in queste giornate di Mille Miglia hanno sfidato le strade di oggi, il tratto appenninico, "chapeu" anche agli equipaggi che credono a questa sfida e la vivono con competizione e devozione, ma anche sacrificio, non dimentichiamo che molte auto sono scoperte e quindi sottoposte alle intemperie e alle varie condizioni meteorologiche che nei 4 giorni della competizione possono manifestarsi.

E come ricorda lo speaker ufficiale, Attilio Facconi, definito "lo storico della corsa più bella del mondo": 100 anni di OM (Officine Meccaniche) si celebrano quest'anno, 90 anni di Mille Miglia, 440 equipaggi, un evento che coinvolge oltre 6000 persone e ci viene invidiato da tutto il mondo, questi sono i numeri che hanno caratterizzato l'edizione di quest'anno!

Tra i vip presenti: Anna Kanakis, Joe Bastianich che purtroppo non abbiamo visto, probabilmente sono andati dritti dritti in albergo, abbiamo invece avuto il piacere di scorgere la modella britannica Jodie Kidd e Arturo Merzario, il pilota che salvò Niki Lauda dalle fiamme del Gran Premio di Nürburgring il 1° agosto 1976.

E se è vero che "la grande storia vera è quella delle invenzioni; sono infatti le invenzioni che provocano la storia." frase scritta dal poeta e drammaturgo francese Raymond Queneau, questo week-end a Parma si è potuto gustare e scoprire da vicino una bella rispolverata di capitoli di storia, di invenzioni "a motore" e tradizioni che caratterizzano il nostro Bel Paese.

 

Condividiamo con voi qualche scatto di questa emozionante esperienza!

  

 

Pubblicato in marzia
Lunedì, 08 Maggio 2017 11:58

La sede di Vacanzelandia è ...

... ovunque ci sia connessione ad internet 

Quando ci domandano dove si trova la nostra sede e noi rispondiamo "ovunque", vediamo sul volto la perplessità che la nostra affermazione ha causato. La risposta corretta sarebbe "ovunque ci sia connessione ad internet" perché la nostra è un'attività online e quindi è possibile svolgerla in qualsiasi posto che venga raggiunto dalla rete.

Casa, ufficio e camper

Ormai la maggior parte delle persone che svolge un'attività ONLINE lavora da casa oppure in uffici in modalità coworking, le spese di gestione per aprire sedi operative alla vecchia maniera sono diventate talmente onerose che si preferisce optare per soluzioni più "caserecce". Internet ha veramente annullato le distanze da potersi permettere anche di essere operativi e avere collaboratori a distanza e lavorare in remoto, che significa "svolgere tranquillamente il proprio mestiere da qualsiasi postazione dotata di una connessione Internet". 

Anche Lorenzo ed io ci siamo ricavati un piccolo spazio a casa adibito ad ufficio e la nostra operatività quotidiana si svolge da lì, ben diverso da quando siamo in viaggio che la sede operativa è il camper, quindi computer, chiavetta internet e Taaaac ecco la casa viaggiante che si trasforma in ufficio, quindi per noi essere in viaggio non è quasi mai sinonimo di vacanza, il confine tra lavoro e svago è ormai diventato quasi impercettibile. Quando siamo presenti alle fiere del settore, la nostra sede diventa lo stand e il camper... insomma un po' ovunque!

 

Gli strumenti del mestiere

strumenti mestiere completo

Quindi la domanda sorge spontanea: se la sede operativa può essere ovunque, quali sono gli strumenti del mestiere per un travel blogger (a proposito avete letto l'articolo "Cosa fa un travel blogger "pleinair") titolare di un portale web?

Ecco qui un elenco dei principali strumenti di lavoro che utilizziamo quotidianamente:

  • computer portatile
  • stampante
  • connessione internet (wireless)
  • macchina fotografica
  • videocamera
  • cavalletto
  • smartphone
  • asta per selfie
  • block notes per appunti
  • camper

Tutto qui?

ehm no

Ehm, NO. Fosse così facile, probabilmente tanti che possiedono questi strumenti intraprenderebbero questo tipo di lavoro. Per questo tipo di attività NON sono né gli strumenti né la sede di lavoro che fanno la professionalità. Per noi travel blogger e web writer gli strumenti di buona qualità sono importanti ma non così tanto come l'esperienza, la passione, la curiosità di scoprire e conoscere luoghi e cose nuove, ma anche la capacità di comunicare agli altri il proprio sapere (definito anche con la parola "know-how"), ma anche il forma mentis imprenditoriale che non è da meno. Vi ricordiamo che Vacanzelandia è un'azienda con partita IVA, registrata alla Camera di Commercio e come ogni attività imprenditoriale c'è il rischio d'impresa! Da lavoratori dipendenti a imprenditori il passo non è facile!

Raccontare di viaggi, di esperienze come camperisti, recensire strutture, veicoli e accessori tradotto in una parola COMUNICARE e mantenere l'attenzione di chi ti legge e ti segue sia attraverso il sito che i canali social non è cosa facile, semplice e scontata, vi confessiamo che anche noi abbiamo seguito corsi e ore di formazione per poter diventare imprenditori, di questa attività nuova ed innovativa che è ben diversa dalla carta stampata o dai blog amatoriali. 

Ed eccoci arrivati al termine di questo articolo che aggiunge un tassellino alla nostra storia, una chiacchierata in questo "salotto o dinette virtuale" che è il BLOG e ci dà la possibilità di farci conoscere meglio e scoprire chi siamo e come lavoriamo. 

Ah, proposito di "chiacchierate" stiamo preparando qualcosa di nuovo, di cui non vogliamo al momento anticipare NULLA, perché sarà la NOVITÀ che abbiamo in cantiere... per il momento "acqua in bocca"!

Pubblicato in marzia
Martedì, 28 Marzo 2017 13:53

Gli itinerari di Vacanzelandia sono...

...diversi da quelli degli altri siti, perché sono veri e vissuti da camperisti e campeggiatori

Questo è un motto che ci siamo prefissati, sia io che Lorenzo, di mantenere fin dalla nascita di vacanzelandia.com. Perché abbiamo fatto questa scelta? Secondo noi i diari e i racconti di viaggio vissuti in prima persona dai protagonisti e condivisi sono un vero e proprio PATRIMONIO per la community dei viaggiatori, utili ad altri che vogliono ripetere o ripercorrere la stessa esperienza. Del resto anche Vacanzelandia nacque proprio dall'idea di condividere la nostra esperienza di viaggiatori!!!

NON TUTTO DI TUTTO...

Fu una scelta forte la nostra. Una scelta consapevole che nell'archivio "Itinerari e Mete" non avremmo avuto un'offerta disparata ed infinita di racconti e diari di viaggio, ma bensì avremmo costruito giorno dopo giorno un elenco di esperienze vissute in prima persona da noi e da altri camperisti/campeggiatori. Non itinerari scritti a tavolino con immagini scaricate dal WEB, nel nostro archivio gli itinerari sono vere e proprie testimonianze di viaggio con foto realizzate dai protagonisti. 

Quindi, gli ITINERARI DEL NOSTRO PORTALE sono realizzati dagli "amici di vacanzelandia" e da NOI.

DIARI DI VIAGGIO DEGLI AMICI DI VACANZELANDIA

Sono esperienze di viaggio che ci vengono inviate da chi è iscritto al nostro portale e ha il desiderio di condividere il proprio itinerario. Ci vengono inoltrati in formato testo con allegate anche le foto che vanno a corredare il racconto. Come operiamo noi? A differenza di altri portali che con un click caricano sul server un PDF, noi abbiamo invece un vero e proprio capitolato di come proseguire. Innanzitutto, il diario di viaggio viene inserito in una scaletta di pubblicazione, successivamente il testo viene impaginato su un foglio html del sito, effettuando una rilettura e una formattazione per renderlo ben leggibile sul web. Le foto vengono tutte ridimensionate ed inserite nel testo valutando la posizione ideale per poter valorizzare il diario di viaggio. È un lavoro lungo ma riteniamo che ogni esperienza di viaggio sia un patrimonio utile per la community dei viaggiatori e proprio per questo deve avere la giusta valorizzazione ed importanza. Segue la pubblicazione, l'inserimento dell'anteprima in home page e nella newsletter settimanale. Naturalmente è nostra premura poi condividerlo sui social network.

I NOSTRI ITINERARI

Per quanto riguarda invece gli itinerari/diari di viaggio da noi realizzati il lavoro è moooooooolto più lungo (e costoso, rispetto a se li realizzassimo a tavolino). Innanzitutto dopo che si è deciso la località, la zona, la città da visitare iniziamo a documentarci sia attraverso la rete che contattando gli uffici turistici, scrivendo ale guide, inviando richieste agli addetti al turismo, acquistando cartine qualora ci siano percorsi in montagna. Viene stilata una tabella di marcia per le tappe da seguire e tutti i punti da vedere, tenendo in considerazione i tempi anche di aperture dei luoghi di interessi e i vari appuntamenti con le guide. Durante la nostra permanenza/soggiorno nei luoghi prescelti, effettuiamo dirette live postando sui social network foto, video, questo per poter condividere con chi ci segue la nostra esperienza. Durante la realizzazione dell'itinerario viene redatto un diario di bordo o scheda itinerario contestualmente all'uscita, perché le emozioni sono ancora "calde" e dopo sfuggono, si perdono e non tornano più. È importante segnare anche quei dettagli che possono essere utili ad un altro viaggiatore come ad esempio indirizzi per la sosta, orari, indicazioni che possono dare un valore aggiunto all'esperienza vissuta. Mi è successo un paio di volte che non ho avuto tempo di farlo e mi sono resa conto che in seguito scrivevo una cronaca e basta. Un travel blogger deve trasmettere le vibrazioni che il viaggio e le testimonianze che raccoglie durante il viaggio, altrimenti il tutto sfugge e si perde quella freschezza di esposizione che accade invece sul posto!

Rientrati alla base si scaricano le foto sia quelle effettuate con la reflex che con lo smartphone (spesso raggiungiamo numeri spaventosi, perché sia io che Lorenzo sia appassionati di fotografia!!). Dopo la stesura definitiva del testo, con lettura e rilettura per cercare errori, refusi e cercando di capire se si è scritto tutto, deve essere riportato su pagina html del sito, impaginato e formattato. Si selezionano le foto a cui viene fatta la post-produzione (ritocco, ritaglio ecc.), ridimensionate nel formato richiesto dal web, inserito il watermark (marchio digitale)e e poi posizionate all'interno del testo della pagina web. Naturalmente segue la pubblicazione, inserita in home page e in newsletter, segue condivisione sui social network.

Molti ci invidiano per questo tipo di lavoro, vogliamo chiarire che queste uscite NON sono vacanze. È lavoro, quindi significa anche quando siamo via con il camper: alzarsi presto con la sveglia, seguire un tour preciso dove a volte si mangia un panino al volo perché le tappe sono vicine e non si ha il tempo per il pranzo Non ce ne vogliano quindi gli amici di Vacanzelandia se non li avvisiamo quando raggiungiamo le loro località anche per un breve incontro, ma purtroppo abbiamo tempi sempre molto stretti e tirati, da non riuscire quasi mai a ritagliare un po' di tempo extra! 

Ecco raccontato il "dietro le quinte" degli itinerari di vacanzelandia ben diversi da quelli di altri siti del settore,  i nostri sono una vera e propria testimonianza di esperienze vissute, ognuno ha il proprio stile e... questo è il NOSTRO!

Pubblicato in marzia

Ci sono giornate speciali che ti entrano nel cuore e nei ricordi, questa è una di quelle!

Che frequento un gruppo di amiche bloggose (food, travel, blogger, art e fashion blogger) ormai ve l'ho già raccontato in vari post. Ve l'avevo scritto a fine ottobre "Evento bloggoso: ascolto, imparo e mi confronto (e mi diverto)" e quello prima di Natale di "Una domenica a Firenze con le amiche bloggose", l'avrete capito mi piace fare sinergia, confrontarmi, condividere le esperienze e soprattutto credo nell'amicizia, quella vera e spontanea che spesso nasce così senza essere cercata e con alcune di queste persone è scattato questo sentimento!

Domenica 22 gennaio ci siamo ritrovate a Viareggio, era un Meetup rimandato (scrissi il post "Natale con i tuoi.... amici blogger!") causa problemi di salute della nostra "coach" la travel blogger Silvia Ceriegi del Trippando, finalmente il fatidico giorno di ritrovarsi è arrivato. Sede del nostro incontro è stata la Cittadella del Carnevale, una location ideale in questo periodo di grande fermento per gli ultimi preparativi prima dell'inizio della manifestazione, il nostro entusiasmo amalgamato all'entusiasmo che l'atmosfera contagiava era diventato un tutt'uno.

Scambio di idee (e anche di regalini con il fantastico SWAP, uno SPEED DATE per conoscerci meglio e poi tante chiacchiere, risate, confidenze e consigli. Che siano giornate fantastiche queste, ve l'ho già scritto in tutte le salse, se anche questa volto ve la racconto con il mio punto di vista, sembro sempre un po' ruffiana e leccalulo nei confronti di chi le organizza.... ho pensato quindi di narrarvi di questa fantastica domenica attraverso i commenti (soltanto alcuni, perché il giorno successivo ne abbiamo scritti tanti!!) che le amiche bloggose hanno lasciato dopo il meetup.... vi renderete conto delle emozioni e degli entusiasmi che ci portiamo a casa ogni volta che ci si incontra! Quindi questo post sarà scritto a 26 mani (comprese le mie)!

Eccole!

SARA MISSORINI - domenica in veste di capogruppo Yves-rocher.it 

Ho trascorso la mia domenica con alcune di voi, donne forti e dolci allo stesso tempo, donne umili, che non se la tirano, che hanno i piedi per terra ed è con quelli che arrivano dritte ai loro obiettivi, donne che hanno avuto voglia di condividere i loro progetti. Donne che non si mettono su un piedistallo, ma piuttosto amano mettersi in gioco o rimettersi in discussione. Sincere, sorridenti, generose. Donne intelligenti. Entusiaste, divertenti e divertite. Donne che mi hanno convinto: un mondo di blogger “umane” è possibile. Donne alle quali ho raccontato ciò che il 2016 mi ha regalato di più prezioso, ho raccontato dei miei lavori che niente (o quasi) hanno a che fare con il blogging, ma che in un modo o in un altro mi hanno portato sino a voi che siete state un bel regalo per questo inizio 2017. 

SIMONA FRUZZETTI - poliedrica blogger e scrittrice - il suo BLOG A casa di Simo

Se c'è una cosa che ho imparato nella vita è che se si rimane fossilizzati e concentrati solo su noi stessi, non si va da nessuna parte. Soprattutto in ambito lavorativo se manca lo scambio di idee, il confronto, la voglia di migliorarsi e imparare, finisce che continuiamo a curare il nostro orticello e a eleggerci il migliore di tutti proprio perché abbiamo gli occhi tappati da un velo di narcisismo che spesso ci fa sentire meglio degli altri e non bisognosi di consigli, spunti e riflessioni. Quello che è successo domenica al Meetup di Viareggio è stato invece proprio questo: mettere le carte in tavola e provare a migliorarsi. Io infatti sono partita proprio con quell'intento: cercare di colmare alcune lacune che riguardano la sfera professionale. Se dovevo andare solo per mettere in piazza quello che sono e quello che faccio, per raccattare consensi e sorrisi, a me non sarebbe servito a niente. Quindi il succo del discorso è che, al di là della bella giornata, ho il dovere di far conoscere le attività di chi era con me e le persone che le gestiscono, dalle quali ho ricevuto spunti interessanti, consigli e che hanno accettato di buon grado i miei......"

E dopo queste belle parole Simona Fruzzetti ha presentato ognuna di noi e ben descritto in pochissime righe quello che facciamo sul web, le è bastato uno speed date per bene inquadrarci... 

ELISA BOLOGNESI - travel & creativity blogger - Il Blog di Ely

Grazie Simona! Bello questo post!

ILARIA DURANTI - art blogger di Arte nei sensi

Simona Fruzzetti santa subito! Hai usato le più belle parole che avevi per descrivermi.

PAOLA MARINO - travel blogger di Girovagandoioete

 @Simona Fruzzetti, hai centrato perfettamente la descrizione di ognuna di noi (o per lo meno, la mia di sicuro!). Conoscerti è stato un piacere e un onore ma essere citati in un tuo post va molto oltre!!! 

Grazie per esserti unita a noi... ti rivogliamo mooooolto presto con noi!!!

(riferito all'esplosivo Simona Fruzzetti) Sentirne parlare è un conto, sentirla parlare dal vivo è molto di più. Il #remembernovembermeetup con lei è stato davvero esplosivo!
Un onore conoscerla, un onore ancora più grande che mi abbia descritto come ha fatto! Grazie di cuore Simona Fruzzetti
Silvia, a quando il prossimo Meet up??

LUCIA E CARMEN - food blogger di Ladies are Baking

Giornata bloggosa sono piena di ispirazione!!! Grazie a tutte!!! 

 È stata una giornata positiva. È stato come partire per un viaggio e tornare uguali ma diversi. Io ho trovato la giornata davvero entusiasmante e ricca di confronti costruttivi! Mi sento decisamente più ricca!

Buongiorno Bakers!
Oggi è lunedì e dovremmo essere depresse, ma siamo ancora euforiche per l'incontro di ieri al #remembernovembermeetup! 

STEFANIA CIOCCONI - travel blogger di Girovagandoconstefania

Domenica è stata una bella giornata di confronto di idee. Ho conosciuto tante belle persone con le quali ho condiviso i progetti per il futuro.

PAOLA MOSCHINI - guida turistica di Lucca e provincia - sito www.paolamoschini.com

La giornata è servita a metterci di fronte alle nostre sfide e progetti futuri. È stato ed è motivante! È un po' come aver fatto delle promesse... È stato interessante vedere come ognuna di noi le affronterà e cara Silvia dovrai organizzare un'altra giornata per ritrovarci!

STELLA NIERI - travel blogger di travelbreath

Incontrarsi, confrontarsi, migliorarsi. Un'occasione preziosa ed estremamente divertente. O no?

Postumi da #remembernovembermeetup: tanti pensieri, emozioni, energia e carica positiva. Nuovi piacevoli incontri e 'vecchie conoscenze che non vedevo l'ora di ritrovare. Storie, progetti, sogni, passioni, risate. Di questa giornata porterò con me soprattutto i vostri sorrisi e la magia di quei legami, nati un po' così quasi per caso, che poi per caso non accadono mai. Grazie di cuore a @trippando e a tutte voi.
Buona vita gente!

ELENA SANESI - aspirante blogger - si occupa di riciclo creativo e non solo!

Io ancora non sono una blogger... lo diventero?... forse... sto cercando di capire... ma sono contenta di aver partecitato al RememberNovembermeetup per l"energia e gli stimoli che tutte queste grandi donne mi hanno trasmesso!!! Una fantastica giornata che ancora oggi mi emoziona!!

The last but not the least 

 il commento della coach, anima pulsante di questo gruppo di blogger, ecco le parole di SILVIA CERIEGI:

È l'entusiasmo del giorno dopo. È l'hashtag #remembernovembermeetup che continua a girare. Sono le foto; le email; i messaggi privati e quelli nei gruppi che mi caricano più che mai ad organizzare nuovi corsi ed eventi, perché insieme si cresce e ci si migliora meglio, tra una risata e l'altra. Ieri sera non riuscivo ad addormentarmi per l'adrenalina. Oggi sono già a fare i conti col calendario per nuove avventure. Un grazie alla Fondazione Carnevale di Viareggio per il supporto, alle belle donne presenti e a quelle che non hanno potuto esserci, ma ci saranno. Perché avremo nuove occasioni, perché finché vedrò sorrisi negli occhi, io ci sarò ed organizzerò. Squadra vincente non si cambia!

 E io Marzia che cosa posso aggiungere? Questa volta hanno detto tutto loro, nulla di più che ripetere, come ogni volta al termine di questi incontri: NON PERDIAMOCI DI VISTA!!!

Pubblicato in marzia
Lunedì, 19 Dicembre 2016 13:20

Una domenica a Firenze con le amiche bloggose

Sarebbe dovuto essere un MEETUP, è diventato un MEETING BLOGGER FRIENDS... ciò che conta è che sia stata una SPLENDIDA GIORNATA (come cantava Vasco Rossi)!

Tranquilli, non sto iniziando a farneticare e non mi son nemmeno mangiata un vocabolario d'inglese. Noi blogger amiamo ogni tanto usare questi vocaboli, forse fanno più "figo", ma alla fine che significano?

MEETUP = incontro di persone che hanno in comune un interesse (deriva dall'inglese to meet up ‘incontrarsi per caso’)

MEETING = raduno, incontro, riunione

Detto questo, voglio raccontarvi di questa fantastica giornata vissuta a Firenze!

 

MEETUP NATALIZIO cancellato

Avevo raccontato in un mio post precedente (leggi QUI) che domenica 18 dicembre avrei trascorso una giornata a Firenze, una rimpatriata con le amiche bloggose organizzato e capitanato dalla nostra coach, la travel blogger SILVIA CERIEGI, che purtroppo ha dovuto dare forfait per una coatta convalescenza. Ricevuta la mail di cancellazione (anzi no di rinvio dell'evento), noi amiche bloggose non ci siamo perse d'animo e che cosa abbiamo deciso? Di ritrovarci comunque e di trasformare questo meetup natalizio ufficiale in un

 

MEETING YOUR BLOGGER FRIENDS

... ovvero un incontro free, giusto per il piacere di rivedersi, di confrontarsi e di chiacchierare. Confermata la location di Firenze (alcune di noi avevano già acquistato i biglietti del treno) e poi che dire? Firenze è sempre Firenze, quindi un'ottima occasione per rivederla e quindi tra scambi di messaggi, un'organizzazione perfetta e #prontipartenzaevia e si va!

Una soleggiata Firenze ci ha accolte in questa domenica che precede proprio di una settimana il Natale e un clima magico che ha caratterizzato questo incontro. 6 travel blogger "agguerrite" come definisco io questo gruppo che si è incontrato ieri, ognuna con una sua connotazione, con i propri sogni nel cassetto, unite da una gran voglia di viaggiare e raccontare le proprie esperienze di viaggio, ma soprattutto accomunate da valori veri e reali di persone che credono nell'amicizia e nei rapporti umani, cosa non da poco di questi tempi. Amiche bloggose con cui ho trascorso una domenica che porterò per sempre nel cuore, bellissima giornata a girovagare per Firenze, a raccontarci e confrontarci e naturalmente anche un viaggio sensoriale per le papille gustative....perché come dico io

 

ogni pranzo di piacere o lavoro ha un suo perché!

trattoria iraddi 300s

Se è vero che a stomaco pieno si ragiona meglio, è altrettanto vero, che la convivialità è cooesione, attorno ad un tavolo e assaporando del buon cibo e del buon vino si chiacchiera più volentieri. Una piccola trattoria in oltrarno, rustica e accogliente, è stato il nostro approdo....che magnifica esperienza! Ho assaggiato per la prima volta i coccoli fiorentini, che confesso non conoscevo per nulla, pasta di pane fritta ripiena: eccezionali. Davvero un bel localino!

Un arrivederci alle amiche bloggose

Quando si sta bene, il tempo vola...purtroppo! La fantastica giornata è volata, nel vero senso della parola e alla stazione di Santa Maria Novella ci siamo salutate, scambiate gli auguri natalizi e rinnovato la promessa di rivederci....chissà anche in futuro non troppo lontano.

Grazie della fantastica domenica a Paola (blog girovagandoioete), Stella (blog travelbreath), Silvia detta La Silvia (blog Il mio quaderno di viaggio), Chiara (blog pretapartirconchiara) ed Elisa (blog valigiaaduepiazzeemezzo che gestisce con il marito Leonardo).... 

Un consiglio? Anche se non raccontano di viaggi in camper, caravan e tenda vi consiglio di seguirle, sono davvero in gamba!

Un arrivederci alle amiche bloggose e come sempre lancio il mio motto "Non perdiamoci di vista!"

Pubblicato in marzia
Martedì, 06 Dicembre 2016 13:02

Cosa fa un travel blogger "pleinair"?

Ah, siete travel blogger? Quindi siete sempre in viaggio? NI'.... 

Quante volte, sia io che Lorenzo, ci siamo sentiti dire questa frase!??! La nostra strana professione non è tutta viaggi in camper a zonzo per il mondo, è complessa ed articolata, sicuramente va spiegata perché non è facile da comprendere. Ho parlato nei miei post precedenti del CAMBIAMENTO di lavoro che necessita di un PROGETTO concreto ecc... ma credo sia doveroso spiegare QUALE PROFESSIONE abbiamo intrapreso io e Lorenzo come imprenditori. Che cosa vuol dire essere TRAVEL BLOGGER, gestire un PORTALE WEB e un BLOG e NON essere dei GIORNALISTI? Cercheremo di raccontarvi quali sono le mansioni che noi svolgiamo, chiaramente quello che andiamo a raccontarvi sono una serie di attività per noi che siamo TRAVEL BLOGGER professionisti FULL TIME, quindi con partita IVA, registrazione alla Camera di Commercio ecc. Ci sono tanti travel blogger che lo fanno per hobby e quindi un altro argomento ancora, ben diverso dal nostro!

Il TRAVEL BLOGGER è.... 

Requisiti per diventare travel blogger sono innanzitutto la passione per i viaggi, la curiosità di scoprire il mondo che ci sta attorno, saperlo coglierlo e volerlo raccontare con gli occhi, non freddi e distaccati, ma con un coinvolgimento da poter trasmettere agli altri il desiderio di rivivere la stessa esperienza. Scrivere e raccontare sul proprio BLOG/SITO/PORTALE racconti di viaggio, diari, recensioni e tutto ciò che può essere UTILE ad altri viaggiatori.

IL TRAVEL BLOGGER PLEINAIR fa anche...

Un travel blogger che lavora nel settore del turismo all'aria aperta, ovvero nel mondo del pleinair, è ben diverso da chi viaggia in aereo/treno/autobus/hotel/ostello/Bed&Breakfast... Sapete il perché? La vacanza pleinair è una vacanza ATTIVA, dove ognuno utilizza un mezzo (proprio o a noleggio) e si costruisce un itinerario, un'esperienza, utilizza accessori, va in strutture ricettive dove non è soltanto ospite, ma parte integrante del sistema. Quindi il travel blogger pleinair, come siamo noi, oltre alla ricerca di STRUTTURE RICETTIVE da consigliare è alla ricerca di VEICOLI RICREAZIONALI, ACCESSORI, UTILIZZO DI PRODOTTI/SERVIZI trasversali da consigliare per vivere al meglio le vacanze in camper, caravan e tenda, non soltanto raccontare di un viaggio, ma bensì un mondo che ruota attorno a questo!

TUTTO QUI?

Il nostro lavoro non consiste soltanto nel viaggiare per cercare itinerari, accessori, strutture ricettive e servizi da consigliare, ma è il frutto di una serie di attività sia d'ufficio che di trasferte. Eccone alcune elencate:

  • scrivere RECENSIONI e ITINERARI INTERESSANTI (naturalmente impostando pagine web corredate da foto) con nozioni ben precise di SEO per poter raggiungere ottimi risultati sui motori di ricerca
  • aggiornare il PORTALE con le pubblicazioni
  • scrivere ed inviare la NEWSLETTER settimanale
  • testare/provare ACCESSORI e SERVIZI da consgiliare
  • partecipare a FIERE DEL SETTORE per incontrare gli amici di vacanzelandia e altri addetti del settore
  • gestire le attività SOCIAL per coinvolgere camperisti e campeggiatori 
  • rispondere alle E-MAIL che riceviamo per richieste di consigli e suggerimenti
  • lavorando con partita IVA ci sono i rapporti con la commercialista, le banche, camera di commercio, ufficio delle entrate ecc..
  • scrivere progetti da proporre agli enti, consorzi turistici
  • scrivere progetti da proporre agli addetti del settore ed incontrare i clienti
  • interfacciarsi con la software house per migliorare il proprio portale oppure risolvere problemi che man mano si presentano (e vi assicuriamo che esistono gli attacchi hacker da gestire anche di domenica e il giorno di Natale!!)
  • controllare ed analizzare le statistiche giornaliere per effettuare considerazioni e strategie
  • coordinare le sinergie con chi collabora con noi
  • studiare, leggere, frequentare corsi e workshop, imparare da altri professionisti, servono nozioni di WEB e DIGITAL MARKETING, SEO, COMUNICAZIONE ecc.
  • partecipare ad eventi che promuovono il territorio ed il turismo all'aria aperta

VI ABBIAMO SCONVOLTO?

Forse nel vostro immaginario personale, non avevate previsto tutta questa serie di attività che noi normalmente dobbiamo svolgere per offrire un prodotto di qualità come il nostro portale www.vacanzelandia.com, come dicevamo all'inizio, molti pensano che noi viaggiamo e scriviamo....chiaramente guardandoci anche con un fare un po' invidioso.... Invece NO, ci sono tante attività che vengono svolte anche in ufficio che rendono questa professione di TRAVEL BLOGGER complessa ed affascinante.

MA COME SI GUADAGNA?

Fino a qua sembra tutto chiaro, vero??! Quindi la domanda sorge spontanea e lo leggiamo spesso negli occhi delle persone a cui raccontiamo del nostro lavoro. NON chiedendo denaro a chi legge il nostro portale, voi vi chiederete come facciamo a campare? Le nostre entrate derivano dalla vendita di spazi pubblicitari, in parole povere dalla pubblicazione di pagine web promozionali e da notizie sponsorizzate. Abbiamo però fin dall'inizio sposato la mission "NON tutto di tutto, ma quello che abbiamo scelto e consigliamo agli amici di vacanzelandi@", quindi ci siamo posti dei criteri di selezionare aziende che propongono servizi, prodotti e strutture ricettive che rispondono ad un'etica professionale e comportamentale di correttezza,  ma soprattutto canoni di qualità, utilità e quasi sempre "toccati con mano" o "visti da vicino".

TUTTO CHIARO?

Se anche voi avete questo sogno nel cassetto di diventare blogger (fashion, food, travel o altro) vi consigliamo e vi ricordiamo, come scritto in un mio post precedente che "successo viene prima di sudore soltanto sul dizionario" che per enne mesi non vedrete entrare nelle vostre tasche un centesimo, perché prima di iniziare a guadagnare occorre che il vostro BLOG/SITO abbia un numero di visitatori considerato interessante (dai 1000 in su al giorno, più o meno!!) e svolgere attività commerciale perché saranno pochissimi i potenziali clienti che vi contatteranno direttamente ma sarete voi che con attività costante e duratura nel tempo vi farà entrare nel business. Se siete invece nostri lettori, ci fa piacere aver raccontato e messo a nudo questa nostra realtà quotidiana e spiegato la nostra professione di travel blogger, così potrete capire meglio quanto lavoro c'è dietro ad un semplice articolo!

Ecco spiegato quando alle 6 del  mattino sia io che Lorenzo siamo già ONLINE e sul pezzo, ora avete capito quanto c'è da fare!

 

Pubblicato in marzia

...un sogno concreto! 

“Il meglio che possiamo fare è cogliere le opportunità, calcolare i rischi connessi, stimare la nostra abilità di gestirli, e fare i nostri progetti con fiducia.” 
[HENRY FORD]


Il mio ultimo post “Cambiare lavoro migliora la qualità della vita!” non è passato sicuramente inosservato. Mentre inizio a scrivere questo nuovo post ho visto che ha sorpassato ampiamente le 430 visualizzazioni in soli 2 giorni! Ma torniamo a noi. Dopo la pubblicazione di quel post, mi hanno scritto in privato tantissime persone, sia complimentandosi delle scelte fatte, ma anche per chiedere consigli, soprattutto in tanti che, stanchi della propria situazione lavorativa, vorrebbero fare il grande passo del cambiamento. Molti i commenti su Facebook, ma uno mi ha colpito in modo particolare perché mi ha scritto “stai tentando un sacco di gente Marzia Mazzoni......anche io sto arrivando al colmo.... ”. A questo punto, mi sento la responsabilità di aver stuzzicato un argomento molto delicato: l'insoddisfazione lavorativa e visto che il sasso l'ho lanciato, andiamo avanti a parlarne!

Il cambiamento non è mai facile!

Quando mi licenziai, dal mio vecchio impiego, l'ho scritto più volte, non fu scelta facile, era vent'anni che lavoravo in quell'azienda, ho pensato e ripensato, ma poi ho deciso di andarmene perché rischiavo seriamente la mia salute mentale.
Prima della Grande Decisione (ovvero il licenziamento) ci furono periodi di sopportazione, riflessioni, dubbi ed incertezze, ma una volta scelta la nuova via, non mi sono più guardata indietro con pentimenti e rimorsi. Sono contenta della nuova professione e nuova vita che andai ad intraprendere. Però il cambiamento non fu facile! Passare da un lavoro dipendente ad un'attività imprenditoriale il passaggio è molto grande. Partendo dall'organizzazione della propria giornata, al rischio d'impresa, a prendere decisioni di un certo livello..... insomma gente, tanta roba!
La mia professione di travel blogger/imprenditrice mi appaga, riesce a coniugare la mia passione per i viaggi e la voglia di condividerli, raccontarli, ma anche seguire al meglio la mia famiglia. Gestire un portale web insieme a Lorenzo, con il supporto di contributi esterni, monetizzare il proprio lavoro è impegnativo ma molto, molto soddisfacente. Qualche consiglio per un cambiamento?

In primis: un sogno concreto

Chiudere con il vecchio impiego/lavoro non è cosa facile, soprattutto se si ha famiglia ed impegni economici. E' questo l'ostacolo più tangibile di cui ci si preoccupa. L'importante però è avere le idee chiare di che cosa si lascia, avere la consapevolezza che il perdurare in tale situazione rischierebbe di farci ammalare, snervando anche chi ci sta attorno. E' necessario però avere un sogno nel cassetto e un progetto concreto su cui lavorare per investire il proprio futuro. Non sono la persona che sostiene che la fortuna è sempre dietro l'angolo, una buona dose di fatalismo va bene, ma non credo nemmeno nell'estrema avventatezza decisionale. Avere un sogno nel cassetto, un progetto concreto, come quello che io e Lorenzo coltivavamo da tempo mi fortificava nel prendere la Grande Decisione. Il nostro sogno e progetto che avevamo da tempo era condividere online le nostre esperienze di viaggiatori pleinair e aprire un BLOG.

I peggiori consiglieri

In queste fasi decisionali di pre-licenziamento e pre-scelta, è brutto da dirsi, ma i peggiori consiglieri sono i parenti (genitori,  suoceri, fratelli/sorelle) e l'impulsività. I nostri affetti diretti purtroppo non sempre hanno l'obiettività di vedere in noi il cambiamento, prevale maggiormente un senso di protezione e quindi il timore di un salto nel buio e il rischio che potremmo correre. Il dare e l'avere viene sbilanciato da un eccesso di razionalità che non lascia spazio all'emotività e alla creatività, naturalmente nella maggioranza dei casi...anche se esistono le eccezioni.
Altra componente negativa è la fretta e l'impulsività, non sempre è facile decidere in tempi brevi, è sempre meglio ponderare, anche se non bisogna lasciarsi scappare l'attimo fuggente di cogliere l'opportunità che in certe occasioni ci viene proposta su un piatto d'argento.
Io confesso che ho avuto più persone contrarie che favorevoli al progetto di licenziarmi e aprire un blog di viaggi. I miei sostenitori? Mio marito ed una carissima amica che lavora da anni come imprenditrice, che ringrazio sempre per avermi dato il “la” per partire!

Va' dove ti porta il cuore

Mi è piaciuto sia il film che il libro di Susanna Tamaro, una frase che utilizzo ogniqualvolta c'è da prendere una scelta difficile, perché ritengo che, dopo aver ponderato bene come detto sopra i tanti aspetti, per la decisione finale a volte è necessario lasciarsi guidare "dove ti porta il cuore". Se avete fatto tutte le valutazioni del caso (pro e contro della situazione attuale e futura),  per far scattare la molla e decidere il cambiamento, bisogna ascoltare anche  il cuore oltre che la ragione!

Tutto facile?

Vi confesso, inizialmente sono state maggiori le porte in faccia che le soddisfazioni ricevute, ma come dice Simone Ventura “Crederci sempre, arrendersi mai”, Lorenzo ed io siamo andati avanti credendo al progetto a cui avevamo investito tempo e danaro; ricordatevi che l'unico posto dove "successo" viene prima di "sudore" è il dizionario [Adriano Calì]. Nella vita ci sono poche cose che risultano semplici e facili, ogni conquista va sudata e vissuta intensamente, figurarsi le scelte drastiche. Ma ricordiamoci che nulla è impossibile... e pensateci perché non è mai troppo tardi per ricominciare a vivere e soprattutto “chi non risica, non rosica”...ci avete mai pensato?

Pubblicato in marzia
Mercoledì, 30 Novembre 2016 15:36

Cambiare lavoro migliora la qualità della vita!

Scegli un lavoro che ami, e non dovrai lavorare neppure un giorno in vita tua. [Confucio]

Il filosofo cinese ha coniato una frase che mi piace spesso utilizzare per far meglio comprendere quanto sia più piacevole la vita se si sceglie un lavoro che piace! Raccontai del cambiamento del mio lavoro in un uno dei primi post di questo BLOG (A 42 anni una scelta che mi cambiò la vita), non mi sono mai pentita della scelta fatta e in questi giorni ho avuto occasione di riflettere quanto sia cambiata la mia vita, in meglio naturalmente!

Le recenti riflessioni

Vi avevo raccontato nel post precedente (Chi domanda, comanda!) che avevo postato su Facebook un paio di giorni fa una foto che mi ritraeva a 40 anni (immagine di sinistra sopra) comparata con una recente a 50 anni (immagine di destra sopra), beh...sapete come è andata? Decine e decine di persone hanno sostenuto che appaio più giovane ed in forma ora rispetto a 10 anni fa e mi hanno chiesto qual è il segreto di questo ringiovanimento o aspetto migliorato? Semplicemente: SONO FELICE DI COME VIVO! 

10 anni di cambiamenti

Negli ultimi 10 anni ne sono accadute tante di cose, belle e brutte. Ammetto anche tante brutte: la malattia di mia madre e la sua morte, un periodo molto doloroso e triste della mia vita. Ma affiancato a questo ho sempre avuto una famiglia meravigliosa con cui posso condividere gioie e dolori. In questi 10 anni però ho cambiato  una cosa radicalmente: il MIO LAVORO. Da dipendente di una multinazionale, dove non avevo più stimoli e non condividevo più gli obiettivi aziendali, sono diventata imprenditrice.... con i tempi che corrono una scelta non facile e soprattutto non semplice. Tra tanti se e tanti ma, non nego anche tante contrarietà ricevuto dai parenti che mi hanno vista come una scellerata che lascia un lavoro certo e sicuro per avventurarsi in un'impresa ardua e coraggiosa come aprire un'attività in proprio, ho sfidato TUTTO e TUTTI e ho avviato la mia nuova professione. Da impiegata (ero buyer in un'azienda metalmeccanica nel settore IMPORT), mi sono ritrovata ad unire la passione per i viaggi, raccontarli e condividerli a gestire inizialmente un TRAVEL BLOG (www.vacanzepleinair - qui la storia raccontata sul nostro portale) e poi il grande passo insieme a Lorenzo di avviare il GRANDE progetto di VACANZELANDIA (ecco QUI la storia). Scelte non semplici e facili, pensieri e preoccupazioni non sono mancate, abbiamo iniziato in anni difficili..... ma che posso dire?!? TANTE SODDISFAZIONI.

Una bella famiglia e un bel lavoro...

che cosa pretendere di più a 50 anni?!??! Se nella foto attuale sembro più giovane è perché sono felice di ciò che ho attualmente. Niente è facile nella vita, ma apprezzare le scelte fatte e riconoscere che la quotidianità è appagante è sicuramente un buon toccasana per stare bene. Mi licenziai perché mi stavo ammalando, vivevo la giornata lavorativa come un incubo, l'ambiente che frequentavo lo sentivo ostile e soprattutto lavoravo senza passioni..... cosa che non fa per me! Io che sono passionale e debbo sempre credere a ciò che faccio, non potevo lavorare solo per il vil danaro e così cambiai e oggi sono contenta di quella scelta!

Il sogno, l'idea e il progetto è VACANZELANDIA, che Lorenzo ed io portiamo avanti con tanta passione e alleviamo come un figlio.... e un consiglio che posso dare a chi è stanco della propria vita lavorativa è: i cambiamenti fanno paura, ma se si ha in testa qualcosa di nuovo e innovativo (e un po' di follia!!).... CAMBIARE LAVORO FA BENE ALLA SALUTE!!!

Pubblicato in marzia

Benvenuto nel nostro BLOG!

logo caricatura vacanzelandia 02

Ci teniamo a darvi il BENVENUTO SUL NOSTRO BLOG! 

Era in progetto da tempo di poter avere un salotto (idealmente una dinette o veranda virtuale ), un punto d'incontro dove trovarsi, farvi conoscere chi siamo, come lavoriamo, come viviamo nella vita privata.  LEGGI TUTTO

Marzia Mazzoni

marzia orvieto 100

Viaggiatrice nel DNA, camperista, travel blogger, mamma e moglie, adoro fotografare e la buona cucina. WEB dipendente!

Leggi ora i miei articoli

Lorenzo Gnaccarini

lorenzo s

Nato in tenda, cresciuto con la caravan e maturato con il camper. Campeggiatore e camperista, travel blogger, padre e marito, sono curioso, tecnico, sempre connesso.

Leggi ora i miei articoli

Rimani in contatto con noi

newsletter blog

Visita il nostro portale