Martedì, 06 Dicembre 2016 13:02

Cosa fa un travel blogger "pleinair"?

Ah, siete travel blogger? Quindi siete sempre in viaggio? NI'.... 

Quante volte, sia io che Lorenzo, ci siamo sentiti dire questa frase!??! La nostra strana professione non è tutta viaggi in camper a zonzo per il mondo, è complessa ed articolata, sicuramente va spiegata perché non è facile da comprendere. Ho parlato nei miei post precedenti del CAMBIAMENTO di lavoro che necessita di un PROGETTO concreto ecc... ma credo sia doveroso spiegare QUALE PROFESSIONE abbiamo intrapreso io e Lorenzo come imprenditori. Che cosa vuol dire essere TRAVEL BLOGGER, gestire un PORTALE WEB e un BLOG e NON essere dei GIORNALISTI? Cercheremo di raccontarvi quali sono le mansioni che noi svolgiamo, chiaramente quello che andiamo a raccontarvi sono una serie di attività per noi che siamo TRAVEL BLOGGER professionisti FULL TIME, quindi con partita IVA, registrazione alla Camera di Commercio ecc. Ci sono tanti travel blogger che lo fanno per hobby e quindi un altro argomento ancora, ben diverso dal nostro!

Il TRAVEL BLOGGER è.... 

Requisiti per diventare travel blogger sono innanzitutto la passione per i viaggi, la curiosità di scoprire il mondo che ci sta attorno, saperlo coglierlo e volerlo raccontare con gli occhi, non freddi e distaccati, ma con un coinvolgimento da poter trasmettere agli altri il desiderio di rivivere la stessa esperienza. Scrivere e raccontare sul proprio BLOG/SITO/PORTALE racconti di viaggio, diari, recensioni e tutto ciò che può essere UTILE ad altri viaggiatori.

IL TRAVEL BLOGGER PLEINAIR fa anche...

Un travel blogger che lavora nel settore del turismo all'aria aperta, ovvero nel mondo del pleinair, è ben diverso da chi viaggia in aereo/treno/autobus/hotel/ostello/Bed&Breakfast... Sapete il perché? La vacanza pleinair è una vacanza ATTIVA, dove ognuno utilizza un mezzo (proprio o a noleggio) e si costruisce un itinerario, un'esperienza, utilizza accessori, va in strutture ricettive dove non è soltanto ospite, ma parte integrante del sistema. Quindi il travel blogger pleinair, come siamo noi, oltre alla ricerca di STRUTTURE RICETTIVE da consigliare è alla ricerca di VEICOLI RICREAZIONALI, ACCESSORI, UTILIZZO DI PRODOTTI/SERVIZI trasversali da consigliare per vivere al meglio le vacanze in camper, caravan e tenda, non soltanto raccontare di un viaggio, ma bensì un mondo che ruota attorno a questo!

TUTTO QUI?

Il nostro lavoro non consiste soltanto nel viaggiare per cercare itinerari, accessori, strutture ricettive e servizi da consigliare, ma è il frutto di una serie di attività sia d'ufficio che di trasferte. Eccone alcune elencate:

  • scrivere RECENSIONI e ITINERARI INTERESSANTI (naturalmente impostando pagine web corredate da foto) con nozioni ben precise di SEO per poter raggiungere ottimi risultati sui motori di ricerca
  • aggiornare il PORTALE con le pubblicazioni
  • scrivere ed inviare la NEWSLETTER settimanale
  • testare/provare ACCESSORI e SERVIZI da consgiliare
  • partecipare a FIERE DEL SETTORE per incontrare gli amici di vacanzelandia e altri addetti del settore
  • gestire le attività SOCIAL per coinvolgere camperisti e campeggiatori 
  • rispondere alle E-MAIL che riceviamo per richieste di consigli e suggerimenti
  • lavorando con partita IVA ci sono i rapporti con la commercialista, le banche, camera di commercio, ufficio delle entrate ecc..
  • scrivere progetti da proporre agli enti, consorzi turistici
  • scrivere progetti da proporre agli addetti del settore ed incontrare i clienti
  • interfacciarsi con la software house per migliorare il proprio portale oppure risolvere problemi che man mano si presentano (e vi assicuriamo che esistono gli attacchi hacker da gestire anche di domenica e il giorno di Natale!!)
  • controllare ed analizzare le statistiche giornaliere per effettuare considerazioni e strategie
  • coordinare le sinergie con chi collabora con noi
  • studiare, leggere, frequentare corsi e workshop, imparare da altri professionisti, servono nozioni di WEB e DIGITAL MARKETING, SEO, COMUNICAZIONE ecc.
  • partecipare ad eventi che promuovono il territorio ed il turismo all'aria aperta

VI ABBIAMO SCONVOLTO?

Forse nel vostro immaginario personale, non avevate previsto tutta questa serie di attività che noi normalmente dobbiamo svolgere per offrire un prodotto di qualità come il nostro portale www.vacanzelandia.com, come dicevamo all'inizio, molti pensano che noi viaggiamo e scriviamo....chiaramente guardandoci anche con un fare un po' invidioso.... Invece NO, ci sono tante attività che vengono svolte anche in ufficio che rendono questa professione di TRAVEL BLOGGER complessa ed affascinante.

MA COME SI GUADAGNA?

Fino a qua sembra tutto chiaro, vero??! Quindi la domanda sorge spontanea e lo leggiamo spesso negli occhi delle persone a cui raccontiamo del nostro lavoro. NON chiedendo denaro a chi legge il nostro portale, voi vi chiederete come facciamo a campare? Le nostre entrate derivano dalla vendita di spazi pubblicitari, in parole povere dalla pubblicazione di pagine web promozionali e da notizie sponsorizzate. Abbiamo però fin dall'inizio sposato la mission "NON tutto di tutto, ma quello che abbiamo scelto e consigliamo agli amici di vacanzelandi@", quindi ci siamo posti dei criteri di selezionare aziende che propongono servizi, prodotti e strutture ricettive che rispondono ad un'etica professionale e comportamentale di correttezza,  ma soprattutto canoni di qualità, utilità e quasi sempre "toccati con mano" o "visti da vicino".

TUTTO CHIARO?

Se anche voi avete questo sogno nel cassetto di diventare blogger (fashion, food, travel o altro) vi consigliamo e vi ricordiamo, come scritto in un mio post precedente che "successo viene prima di sudore soltanto sul dizionario" che per enne mesi non vedrete entrare nelle vostre tasche un centesimo, perché prima di iniziare a guadagnare occorre che il vostro BLOG/SITO abbia un numero di visitatori considerato interessante (dai 1000 in su al giorno, più o meno!!) e svolgere attività commerciale perché saranno pochissimi i potenziali clienti che vi contatteranno direttamente ma sarete voi che con attività costante e duratura nel tempo vi farà entrare nel business. Se siete invece nostri lettori, ci fa piacere aver raccontato e messo a nudo questa nostra realtà quotidiana e spiegato la nostra professione di travel blogger, così potrete capire meglio quanto lavoro c'è dietro ad un semplice articolo!

Ecco spiegato quando alle 6 del  mattino sia io che Lorenzo siamo già ONLINE e sul pezzo, ora avete capito quanto c'è da fare!

 

Pubblicato in marzia

Il titolo vi ha fatto pensare al camper o alla caravan? 

Se la vostra risposta è SI', allora anche voi ne siete affezionati tanto quanto lo sono io! La nostra bella casa, spaziosa, ben arredata e confortevole non ci dà le stesse soddisfazioni che il camper o la caravan ci offre. Succede anche a voi? A chi è affezionato al proprio mezzo, vecchio o nuovo, accessoriato o meno, bello o brutto che sia, molti di noi ne sono in maniera viscerale affezionati.
Non so se è capitato anche a voi di trascorrere una breve o lunga permanenza in albergo e vi è scattata subito la molla di confrontare tanti aspetti di questo soggiorno con il proprio camper o caravan!?!? A me è successo in occasione dell'evento bloggoso a Viareggio, in un post pre-partenza avevo addirittura ammesso di essere in difficoltà a preparare il trolley, abituata ad anni di viaggi in camper dove molti oggetti e accessori sono fissi sempre disponibili sul mezzo (spazzolino, dentifricio, ciabatte, latte detergente, deodorante ecc.), quindi non mi debbo assolutamente preoccupare di inserirli nella dotazione utile per la partenza. Mi sono resa conto di quanto apprezzo di gran lunga il mio camper, nonostante fossi in uno degli alberghi più fighi (e puliti) di Viareggo! Il confronto è stato 1:0 per il camper!
Anche nel post che avevo pubblicato circa un mese fa “Il v.r. custodisce un'inspiegabile MAGIA” raccontando dell'effetto benefico dei nostri amati mezzi, avevo messo in evidenza quanto ne sono affezionata e che effetti positivi e benefici sa offrire. E soprattutto c'è un comfort che per me è UNICO...


Un'impagabile comfort: il proprio bagno!

Quando ho iniziato a viaggiare, intendo seriamente, all'età di 19 anni (primo viaggio on the road con gli amici come premio per il diploma di maturità alla scoperta di Scozia e Londra), mi resi conto che in questo girovagare utilizzando i Bed & Breakfast c'era un limite grossissimo che a me sinceramente creava disagio: utilizzare il bagno NON mio.
Qualsiasi bagno che ho incontrato nei miei anni di viaggio in alberghi, B&B, appartamenti in affitto, bungalow pulito che fosse ed igienicamente e batteriologicamente trattato, NON era il mio bagno. Sarò schizzinosa ma parlando con molte persone che viaggiano ho riscontrato che è il problema di tanti.

Scelgo un camper/scelgo un bagno

Lorenzo sorride ancora (e ironicamente lo racconta agli amici ) quando ricordiamo il nostro girovagare alle fiere del settore o nei vari concessionari di zona in cerca di un camper da acquistare, correva l'anno 2002 e Filippo, nostro figlio, aveva 20 mesi. Come detto poco sopra, essendo così “ghignosa” nei confronti dell'igiene, mi piaceva l'idea di poter disporre di ambienti nostri e che fossero anche utili per viaggiare con un bambino. In tutti i camper in cui entravo andavo a controllare in primis il bagno: grande/piccolo, comodo/scomodo, bello/brutto. Vi confesso che io solitamente, tutt'ora quando valuto un camper entro e guardo per prima cosa il bagno, mi siedo sul “trono” o entro in doccia e provo di capire se è effettivamente utilizzabile al meglio (nei movimenti e nello spazio!!). Quindi scegliendo allora di comperare un camper, oltre agli svariati vantaggi che offre e ho sempre più apprezzato, uno di questi è la libertà di non prenotare, decidere dove e quando andare,  ma anche un privilegio per me impagabile: un BAGNO tutto NOSTRO!!

BAGNO, CUCINA, LETTI tutti nostri

La casa viaggiante è piccina, ma ha veramente TUTTO, così con il tempo ho apprezzato, oltre a ad avere il proprio bagno, ad utilizzare letti NOSTRI, la cucina NOSTRA, gli armadi NOSTRI.....tanti vantaggi che solo chi possiede un veicolo ricreazionale può capire.
Alla fine la scelta di viaggiare con un camper è stata negli anni la migliore perché è riuscita al meglio soddisfare la mia passione per i viaggi, con quella di avere una casa viaggiante al seguito con tutti i suoi comfort...


E' come avere una seconda casa (o una badia!?!?!)

E voi? Raccontatemi qui sotto la vostra esperienza, è stato così anche per voi?

Pubblicato in marzia

Benvenuto nel nostro BLOG!

logo caricatura vacanzelandia 02

Ci teniamo a darvi il BENVENUTO SUL NOSTRO BLOG! 

Era in progetto da tempo di poter avere un salotto (idealmente una dinette o veranda virtuale ), un punto d'incontro dove trovarsi, farvi conoscere chi siamo, come lavoriamo, come viviamo nella vita privata.  LEGGI TUTTO

Marzia Mazzoni

marzia orvieto 100

Viaggiatrice nel DNA, camperista, travel blogger, mamma e moglie, adoro fotografare e la buona cucina. WEB dipendente!

Leggi ora i miei articoli

Lorenzo Gnaccarini

lorenzo s

Nato in tenda, cresciuto con la caravan e maturato con il camper. Campeggiatore e camperista, travel blogger, padre e marito, sono curioso, tecnico, sempre connesso.

Leggi ora i miei articoli

Rimani in contatto con noi

newsletter blog

Visita il nostro portale