Un riconoscimento che premia storie di successo, pure la mia. Il mio racconto spero scaldi il cuore di chi ha la sensibilità di comprenderlo e soprattutto possa essere di esempio per chi ha un sogno nel cassetto, la voglia di cambiamento e un talento nascosto. 

Lo ammetto: non so come incominciare e impostare questo post. È la stessa sensazione di quando cercavo di imbastire mentalmente un discorso in vista dell'evento. Le parole hanno un peso. L'emozione prende spazio e quindi si ha il timore di non riuscire a trasmettere al pubblico il proprio messaggio, la propria storia e che il proprio obiettivo, di raccontarla al meglio affinché possa essere utile, non vada a buon fine.

È lo stesso obiettivo che mi prefiggo ora, condividere con voi questo riconoscimento ricevuto, perché sento la responsabilità di trasmettere un messaggio forte, così forte come fu la mia scelta che mi portò al cambiamento, il punto di partenza per "tentare di farcela". Vi assicuro che l'invito a questo evento sconvolse il mio tran tran e portò un raggio di sole in questo grigio novembre (chi mi conosce e mi segue, sa che io sono solare e amo la primavera e l'estate), perché non è da tutti i giorni essere insigniti di qualcosa e soprattutto per una motivazione così autorevole.

Ma andiamo per ordine e provo a raccontarvi il tutto.

Invito

Mi arrivò come un fulmine a ciel sereno (e un raggio di sole, come scritto prima), l'invito a partecipare a questo evento e la consegna del riconoscimento "Donne che ce l'hanno fatta" presso l'autorevole Università di Pavia in occasione di un evento chiamato "Ottomarzotuttol'anno2019 - La violenza perpetrata alle donne ha la stessa matrice della violenza perpetrata alla Madre Terra".

La prima domanda che mi chiesi è se mi meritavo questo riconoscimento. Che cosa ho fatto di così straordinario da poter dire "ce l'ho fatta!?!?". La mia storia del cambiamento la racconto normalmente a chi me la chiede, la condivisi pure qui sul BLOG con alcuni post che vi invito a leggere per meglio comprendere il tutto:

Nulla è per caso, penso. Come questo riconoscimento che vuole premiare il mio successo (o come vorrei chiamarlo io "la pacca sulla spalla che dice - "Brava ce l'hai fatta"), realizzo che qualcuno mi ha segnalato alla commissione per l'esamina del caso a cui dare questa benemerenza, lo fa sicuramente affinché possa diventare un esempio che possa essere da monito per altre donne. È un'amica camperista che ha inviato la mia candidatura, così come la persona che organizza questo evento è pure lei camperista... Comuni denominatori ci uniscono: il CAMPER, essere DONNE e soprattutto l'essere COMBATTIVE.

Accetto l'invito con entusiasmo e con esitazione di come sarà la mia presenza in un evento di così tanta importanza.

30 novembre 2019 - Pavia: i preparativi

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La foto scattata in camper al mattino in fase di preparativi #truccoparrucco dice tutto: me la faccio sotto! La mia aggressività si annulla di fronte a eventi di questa portata. Le emozioni mi paralizzano. Ho il timore di inciamparmi, di non essere vestita consona alla manifestazione, di non dire le parole giuste, di dimenticarmi qualcosa. Vado letteralmente in panico... Chi mi conosce, mi vede sempre ben salda e battagliera che forse non contempla questa parte di me così insicura. Scrivo un messaggio a una amica del cuore, quella che fu il mio mentore nel cambiamento, lei mi risponde "Che paura hai? Tu ce l'hai già fatta!". 

Penso a questo e mi rassicuro. È vero! Il periodo più difficile fu allora. Gestire una chiusura e un cambiamento non fu cosa facile. Oggi deve essere una giornata di festa! Quindi ripeto mentalmente:

"Sabato, 30 novembre 2019, vado trionfante a ritirare questo riconoscimento perché ce l'ho fatta!"

L'evento 

sala ugo foscolo def

Non sono mai stata a Pavia, chiedo venia, cercherò in futuro di colmare questa mancanza e di ritornare a visitarla con più calma e più tempo, mi rendo conto che è una bella città mentre camminiamo per raggiungere l'Università, aula Ugo Foscolo dove si terrà l'evento. Cuore pulsante dell'evento è Isa Maggi, una donna straordinaria che da anni si occupa della tutela e i diritti delle donne, coordinatrice degli Stati Generali delle Donne, vi invito a googlare il suo nome in rete e troverete tantissimo materiale che parla di lei. Ci accoglie con un sorriso che mi infonde serenità.

Il palinsesto dell'evento è ricco di tante iniziative che ruotano attorno al mondo femminile, c'è anche un riconoscimento per gli "Uomini illuminati", ci sono momenti dedicati a valorizzare il mondo femminile parlando di diritti, di valori, di esperienze e di Donne che ce l'hanno fatta. Ecco appunto, questa ultima parte è quella che mi coinvolge direttamente. È l'ultima parte del programma.

Mi emoziono in tanti momenti di questo evento, ci sono storie che vanno dritte al cuore e comprendo bene quanto sia importante tenere sempre ben alto il valore delle donne nella società, senza dimenticare ciò che fu la situazione del mondo femminile (le donne iniziarono a votare nel 1946), ma anche quella attuale, dove il femminicidio è uno dei termini che tristemente sono entrati nella realtà, senza trascurare le violenze morali e psicologiche.

pavia 30novembre marzia mazzoni speech s

Sentire il mio nome e cognome pronunciato dalla voce narrante, Giuditta Manganoni, è un'emozione che non ha eguali, soprattutto con l'abbinamento "donna che ce l'ha fatta". Echeggia nella sala come una pubblica conferma.

Il mio discorso è diverso da come avevo cercato di imbastirlo a casa, qui parla il cuore. Raccontare del proprio passato di una situazione lavorativa diventata un incubo e ritrovarsi in un tunnel e l'aver avuto il coraggio di licenziarmi e riprendere in mano la mia vita con una nuova attività, un lavoro che nasce da una passione, non è una storia che si può leggere su un foglio sterile, non può essere un discorso preparato, ma le parole escono dall'anima e vogliono comunicare al mondo intero quello che fu e quello che oggi simboleggia questo riconoscimento: una tappa di conferma che la mia scelta fu giusta e dalle violenze morali e psicologiche si può rinascere.

Ecco il riconoscimento con la poesia che fa venire la pelle d'oca. Leggetela e ve ne accorgerete di quanto sia vera e reale!

riconoscimento marzia mazzoni 640s

 Dedicato a...

Ho ringraziato Isa Maggi per il riconoscimento e Cristina Placidi, l'amica camperista che mi ha segnalato (molti di voi la conoscono in quanto presidente del camper Club Cento Torri) e ho pubblicamente dedicato questo riconoscimento a una delle mie migliori amiche, Maurizia, che fu la mia mentore nel periodo del cambiamento e anche nel proseguire della mia evoluzione da dipendente a imprenditrice, nonché mio marito Lorenzo, che mi ha sempre supportato nel cambiamento e in corso d'opera è diventato mio compagno di questa avventura chiamata Vacanzelandia.


QUI la motivazione del riconoscimento:

Mazzoni Marzia, dopo una triste storia di lavoro in cui ha subito mobbing, ha deciso di scommettere tutto su se stessa inventando VACANZELANDIA, portale che mette in relazione diretta le aziende con i camperisti, riconosciuto a livello nazionale nelle fiere del settore. Marzia si è messa in gioco reinventando la propria vita ed è per questo una Donna che ce l’ha fatta.


Voglio dedicare anche questo riconoscimento a chi ha un sogno nel cassetto, un progetto, un talento e ha la voglia di rigenerarsi, di cambiare, di riprendere in mano la propria vita e non sopporta più l'oppressione, psicologica o emotiva.

"Donne che ce l'hanno fatta" lo sento sulla mia pelle come un riconoscimento al coraggio del cambiamento.

L'importante è pensare di "potercela fare" e io con orgoglio vi dico che "ce l'ho fatta!"... e vi assicuro che non è sempre facile e semplice, ma l'importante è provarci senza rimpianti.

 

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Fotografo ufficiale dell'evento: Massimo Lazzari - Foto di gruppo di "Donne che ce l'hanno fatta"

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Sono una sentimentalona ♥ lo ammetto... mi piace celebrare i ricordi, gli anniversari, le tappe della vita.

In questi giorni di fine autunno, mi accadde ogni anno, ripenso sempre a quel periodo magico di tanti anni fa quando la mia vita cambiò e divenni camperista

Stamattina presto sono scesa nel seminterrato dove riponiamo tante cose, tra cui gli album fotografici (ebbene sì, anni fa si facevano questi e non era di moda il digitale!) e sfogliando le pagine, scopro che il 27 ottobre ci fu la nostra prima gita. 15 anni fa la mia vita, la nostra vita cambiò... diventammo CAMPERISTI.
Amore a prima vista ♥, potremmo chiamarlo per chi, come noi, sposa questo stile di far vacanza, questa scelta diventa una tappa della vita, perché la passione per il camper entra in famiglia con un impeto così travolgente, difficile da raccontare, ma ben comprensibile a chi lo ha vissuto.

 E siccome sono sempre convinta che le cose belle vanno condivise, oggi voglio farlo con voi e raccontare questa storia, forse comune a tanti che hanno provato la stessa esperienza e sentito vibrare le stesse emozioni.

Tasto REWIND ◄◄della vita e...

andiamo al settembre del 2002. All'epoca nostro figlio Filippo aveva 19 mesi, eravamo reduci da un'estate affittando un paio di case per le vacanze estive (una all'Isola d'Elba e una in Alto Adige), ci avevano lasciato insoddisfatti perché non riuscivamo a far coniugare la nostra voglia di viaggiare con le esigenze di un bambino piccolo. Galeotto fu MONDONATURA a Rimini, la fiera di riferimento per il caravanning in Italia e tornammo con un solo pensiero fisso: comperare un CAMPER.. Secondo noi il camper era il mezzo giusto per viaggiare con un bambino e soprattutto avrebbe soddisfatto la nostra golosità di viaggiare. Le domeniche successive a Mondonatura girammo i vari concessionari di zona e alla fine il "30 settembre abbiamo firmato il contratto per l'acquisto di un camper usato, consegna prevista verso il 23/24 ottobre... L'attesa è stata lunga, ansiosa e travagliata, ma finalmente il 23 ottobre abbiamo ritirato il nostro PRIMO CAMPER!" (come scritto nel diario di bordo che iniziai a scrivere all'epoca!) e...

...il 27 ottobre 2002 #prontipartenzavia

Continuando a leggere sul diario di bordo "... abbiamo lavorato alacremente per allestirlo, ma il 27 ottobre abbiamo messo in strada il camper e siamo partiti per la PRIMA GITA, destinazione SAVIGNO (BO) e ZOCCA (MO)".

Ora mi fa sorridere, pensare che per la prima gita scegliemmo due località che distano una cinquantina di chilometri da casa nostra. Volevamo "prendere le misure" di questa piccola casa viaggiante, eravamo pervasi da un misto di emozione, inesperienza e tanta voglia di vivere questa nuova avventura. Lorenzo, che con la sua famiglia aveva viaggiato in tenda e caravan, era già più esperto di me nel settore del turismo all'aria aperta, io, invece, sì viaggiatrice nel DNA, ma sempre on the road utilizzando B&B o andando in campeggio in bungalow... ma mai in camper. Ricordo ora quella gita con un entusiasmo inesprimibile, mi sembrava di "possedere il mondo", da lì in avanti sentivo che avrei potuto fare grandi cose (e non mi sbagliavo #perdindirindina ... ho addirittura cambiato lavoro e trasformato una passione in una professione per diventare travel blogger!). Ora come allora splende un bellissimo sole ☼ e l'aria è tiepida, condizioni simili a quella domenica di 15 anni fa, e mi affiorano tanti ricordi di quella fantastica giornata.

15 anni di camper, di vita, di una passione che...

continua e si alimenta sempre di più, perché abbiamo scoperto che del camper non potremmo più farne a meno, è uno della famiglia, come scherzosamente diciamo noi. A volte penso che se l'avessimo potuto acquistare anni addietro, avremmo realizzato tanto di più, ma nella vita le cose arrivano non sempre quando noi vorremmo. Una cosa che mi ricordo di quell'acquisto, che per me era un'incognita, fu la sfida che mi lanciò il venditore del camper che mi disse: "Signora, le vendo il camper, lei lo prova e se non le piace, glielo ricompero allo stesso prezzo, tanto un usato non si svaluta... e le costerebbe di più noleggiarlo!". Chissà se aveva capito che il camper sarebbe diventato un amore della mia vita o se lui era un bravo venditore?!?! La cosa importante è che oggi celebro un anniversario importante: 15 anni di camper e di una nuova vita che iniziò allora...

La memoria di ogni uomo è la sua letteratura privata.
(Aldous Huxley)

I nostri sorrisi, presi dall'album dei ricordi, raccontano di emozioni vere...

prima gita 2 640s

 

prima gita 300

prima gita marzia filippo

 

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Un anno fa, la famiglia di Vacanzelandia cresceva...

Ma andiamo per ordine e vi racconto brevemente di come siamo arrivati a questo "strano" anniversario! Tasto rewind della vita e andiamo indietro di circa 7 anni.

Nel dicembre 2010, nel panorama dell'informazione per i camperisti e campeggiatori, andava ONLINE IL PRIMO MEDIA gestito da travel blogger, camperisti e campeggiatori, ovvero il nostro portale: www.vacanzelandia.com! (Se vuoi leggere la storia di vacanzelandia, sul portale ci sono tanti articoli - clicca QUI)

Vacanzelandia nacque perché Lorenzo ed io, camperisti, genitori di Filippo decidemmo di mettere a disposizione la nostra esperienza per un'informazione VERA e VISSUTA DA CAMPERISTI E CAMPEGGIATORI, una scelta di vita e di lavoro. Il target a cui ci rivolgevamo era principalmente "famiglie" perché i nostri contenuti (diari di viaggio soprattutto) erano incentrati su itinerari molto family style. 

Era un nostro sogno, un'idea, un progetto di condividere la nostra passione e la nostra esperienza maturata in tanti anni di vacanze all'aria aperta. E così fu...

Vacanzelandia negli anni è cresciuta, è riuscita a raggiungere quella notorietà sul web e tra i tanti camperisti e campeggiatori presenti sui social network o che incontriamo alle fiere del settore, ma arrivati a questo punto io e Lorenzo ci siamo chiesti

ma noi ci bastiamo?

Lo scorso anno ci siamo posti la domanda se realmente il nostro portale poteva offrire un'informazione esperienziale e poter raggiungere tutti i target di pubblico di chi ci legge e ci segue. La risposta fu NO, la consapevolezza che era necessaria una svolta ormai era diventata REALTÀ. Era giunto il momento di cercare sinergie per far crescere la FAMIGLIA di Vacanzelandia. Soltanto due persone che scrivono su un portale ormai diventato di importanza nazionale, non era più sufficiente!

ottobre 2016 

Dopo una ricerca accurata, abbiamo conosciuto altri travel blogger che condividono come noi la passione per il turismo all'aria aperta, ma soprattutto gli stessi VALORI MORALI e la stessa mission di offrire un'informazione VERA e VISSUTA da camperisti e campeggiatori. Nell'ottobre del 2016 ci fu la SVOLTA. 

Su vacanzelandia da quel momento non scrivono più soltanto Marzia e Lorenzo (e i contributi dei diari di viaggio degli amici di vacanzelandia), ma anche altri TRAVEL BLOGGER!

Il 5 ottobre del 2016 entrò nella famiglia di vacanzelandia DUE per TRE fa CINQUE (Daniela, Andrea, Agnese, Irene e Matilde) che raccontano di viaggi in camper family-style (leggi QUI la presentazione), la settimana dopo fu la volta del Bubris, Cristiano Gianmaria Fabris del blog LIBERAMENTE IN CAMPER, fulltimers che vive e lavora in camper (leggi QUI la presentazione), giugno 2017 sono arrivati in nostro aiuto Greta e Davide del blog QUÀ E LÀ IN CAMPER che viaggiano con i loro inseparabili amici a quattro zampe, Paco e Mela (leggi QUI la presentazione).

perché chiamarla "famiglia di vacanzelandia"?

Avremmo potuto chiamarlo team, network, squadra... abbiamo preferito chiamarla così perché i travel blogger che collaborano con noi condividono gli stessi nostri valori, ma soprattutto il legame che si è creato tra di noi è quello famigliare, non una sinergia standardizzata, sterile e asettica, ma è un qualcosa che va oltre, è un'amicizia... è un qualcosa di "famigliare"!

un anno di...

progetti, sinergie e collaborazioni. La famiglia di Vacanzelandia ha posto le basi per raggiungere un'informazione vera e vissuta a 360°, ognuno di noi cerca di portare il proprio contributo per raccontare esperienze di viaggiatori che hanno un codice etico di responsabilità per le informazioni che pubblicano. 
Chi è venuto al Salone del Camper nei week-end avrà avuto l'opportunità di conoscere il Bubris, Daniela ed Andrea (Greta e Davide in assenza giustificata in quanto in viaggio di nozze!), eccoci qui immortalati 

salone camper famiglia vacanzelandia 300s

Mattacchioni, positivi, allegri... mi vien da scrivere guardando questa foto, sicuramente persone positive che tutte amano la vita e ciò che fanno, questo è lo spirito della FAMIGLIA DI VACANZELANDIA.

La NUOVA "famiglia di Vacanzelandia" è ormai diventata una realtà e siamo contenti di festeggiare questo nostro PRIMO ANNO insieme. 

 

BUON COMPLEANNO a noi... la famiglia "allargata" di Vacanzelandia! 

 

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Per scegliere un camper è necessario: sognare, emozionarsi, ma anche provare, simulare, fantasticare e proiettarsi verso il futuro utilizzo

Come avrete visto dal video, siamo partiti dal WC, non a caso, per scegliere un camper questa è una delle tante prove di fruibilità simulata che effettuiamo quando entriamo dentro ad un mezzo, nuovo oppure usato che sia. Ci sono tanti accorgimenti che con l'esperienza, sia come camperisti che addetti del settore, abbiamo acquisito col tempo, quindi abbiamo pensato di realizzare questo video, semi-serio per introdurre questo argomento: 

SCEGLIERE UN CAMPER

Tra un paio di mesi ci sarà il tanto atteso appuntamento annuale con il Salone del Camper, la kermesse internazionale visitata da migliaia e migliaia di camperisti, ma anche di persone che vogliono vedere per la prima volta i mezzi e capire meglio il settore del turismo all'aria aperta, un'orgia di veicoli dove non è facile destreggiarsi per riuscirli a visitare tutti e scegliere quello dei propri sogni.

Abbiamo pensato, Lorenzo ed io, di stilare una lista di consigli che possono essere utili per entrare dentro ad un mezzo e guardarlo con occhi critici e soprattutto simulare azioni per il futuro utilizzo, cosa non da poco, perché è come l'acquisto della propria casa, non sempre risponde a tutte le nostre esigenze, ma se si avvicina sempre di più alle nostre, diventa un acquisto ottimale.

Quindi, bando alle ciance, continuate a seguirci e se non vi siete ancora iscritti alla nostra newsletter vi invitiamo a farlo - cliccando QUI perché prossimamente pubblicheremo un articolo dove vi spiegheremo i nostri consigli per l'acquisto di un camper, nuovo ed usato.

#stateconnessi presto su vacanzelandia.com

 

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Martedì, 21 Febbraio 2017 10:45

L'aperitivo in camper, un momento imperdibile!

Sto pensando al camper, ho voglia di camper, il super-lavoro di questo periodo me lo fa come non mai desiderare!

Credo proprio di averlo scritto anche nel mio post precedente (Un evento unico per noi internettologi: SEO & LOVE a Verona) è un periodo tosto, tra fiere, corsi e aggiornamenti, il riposo è veramente minimo in questo periodo. Nei momenti di stress e stanchezza penso al camper, mi fa bene. È un ottimo aggancio mentale, come scrissi qualche mese fa "Il v.r. custodisce un'inspiegabile MAGIA". Non so se capita anche a voi, ma a pensare al camper mi da pensieri positivi, mi piace anche ricordare quei riti legati alle nostre uscite che mi danno la sensazione di benessere.

Un aperitivo ed è già vacanza!

Ormai sono anni che ripetiamo questo rito, che è diventata un'abitudine del nostro modo di "essere in camper". Il primo giorno di uscita con il mezzo decretiamo l'inizio della vacanza (ma anche del soggiorno per motivi di lavoro) con l'aperitivo: Spritz (rigorosamente preparato con il nostro Prosecchino - a proposito hai letto la sua storia raccontata da Lorenzo? Ti consiglio di leggerla QUI), patatine e arachidi o pistacchi e ci sembra già di aver buttato alle spalle lo stress. Mi viene in mente che anche negli hotel quando c'è l'arrivo degli ospiti in vacanza, c'è nel programma "brindisi di benvenuto"...avremo copiato da loro? 

Questo brindisi in camper seduti in dinette o meglio ancora in veranda ad assaporare il nuovo paesaggio che ci circonda, da la possibilità di rilassarsi e  pianificare le uscite e i giorni a seguire e.....si buttano, almeno per poco, alle spalle lo stress e la stanchezza e ci si sente subito in vacanza (o al lavoro in esterna!).

Un consiglio?

Ricordatevi di tenere sempre in cambusa una scorta di “luazze” (noi chiamiamo così le patatine, le arachidi, i pistacchi...non so da dove provenga questa parola, ma nella nostra zona si usa n.d.r.), qualche aperitivo alcolico o analcolico e soprattutto la voglia di stare insieme e di rilassarvi, il camper e la caravan sono anche questo!

CIN CIN a noi amanti del camper e della caravan, che è molto di più un mezzo, ma è un vero e proprio stile di vita!


AGGIORNAMENTO DEL 21/02/2017 ORE 15.35

La viralità di questo post su Facebook, ha portato che molti amici camperisti hanno scritto che è un rito che pure loro seguono e chiamano "APERICAMPER", bellissima questa parola... la voglio aggiungere al mio vocabolario! smile emoticon icons vectors set 08

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Martedì, 11 Ottobre 2016 07:40

Il v.r. custodisce un'inspiegabile MAGIA

Molto di più di un antidepressivo, chi lo ama sa bene che effetti positivi può dare, una sorta di “alchimia del benessere” e anche “dipendenza”.


Che fosse un ottimo antidepressivo l'avevo già capito e scritto qualche anno fa sul nostro portale (clicca QUI) e che la sua astinenza porta la camperite o caravanite (clicca QUI) ma con il passare del tempo mi rendo conto sempre di più che l'utilizzo del veicolo ricreazionale nasconde davvero qualcosa di MAGICO. Nessun rito sciamanico o esoterico, ma chi lo usa il camper o la caravan e ama questo tipo di vacanza, sa bene che è un vero e proprio toccasana per la mente e l'umore.
Non so se capita anche a voi di trovare un'inspiegabile benessere non appena si vede il proprio mezzo parcheggiato sotto a casa. Pura follia di noi donne che preferiamo pulire il camper o la caravan e ci sentiamo addirittura felici, quando invece dobbiamo farlo entro casa, abbiamo musi lunghi e ci sentiamo frustrate.

Ogni volta che accendiamo il motore sento già qualcosa che scatta in me, una sorta di allegria, un buonumore che mi pervade, anche se ci muoviamo per lavoro, provo la stessa sensazione. La casa viaggiante conserva dentro di sé il dono di riportare il sorriso. Il camper e la caravan rappresentano lo spostamento, lo scoprire mete, incontrare amici, obiettivi da raggiungere e soprattutto, anche se per poco, buttarsi alle spalle i problemi e i pensieri del tran-tran quotidiano.

Quante volte ho postato la foto su FACEBOOK di #prontipartenzavia e le persone hanno lasciato messaggi del tipo “Guarda che viso radioso hai, felice di essere in viaggio nella tua casina!” , PAROLE SANTE!
Il mio viso sprizza gioia da tutti i pori quando si parte.

E dopo tutte queste riflessioni è innegabile che qualcosa di magico ci sia, vero?!??!

Pubblicato in marzia

Benvenuto nel nostro BLOG!

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Ci teniamo a darvi il BENVENUTO SUL NOSTRO BLOG! 

Era in progetto da tempo di poter avere un salotto (idealmente una dinette o veranda virtuale ), un punto d'incontro dove trovarsi, farvi conoscere chi siamo, come lavoriamo, come viviamo nella vita privata.  LEGGI TUTTO

Marzia Mazzoni

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Viaggiatrice nel DNA, camperista, travel blogger, mamma e moglie, adoro fotografare e la buona cucina. WEB dipendente!

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Lorenzo Gnaccarini

lorenzo s

Nato in tenda, cresciuto con la caravan e maturato con il camper. Campeggiatore e camperista, travel blogger, padre e marito, sono curioso, tecnico, sempre connesso.

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