Martedì, 23 Ottobre 2018 14:27

C'è Gnaccarini e Gnaccarini

Gnaccarini, un cognome poco diffuso e, data la complessità, spesso viene storpiato: da quando sono nato l'ho visto scrivere in tanti modi: Gnaccherini, Guaccarini, Iaccarini, ecc...

Proprio perché è un cognome poco diffuso, immaginavo fosse improbabile che venisse coinvolto qualcuno con il mio stesso cognome in un fatto di cronaca.

Invece è successo!

Striscia la Notizia, la nota trasmissione televisiva, ha realizzato un servizio per smascherare un probabile truffatore che si chiama proprio Gnaccarini.

Accidenti, il mondo è veramente piccolo... di Gnaccarini ce ne sono pochi e uno di quei pochi è sospettato di truffa, ma non una truffa di assicurazioni, banche, dentistica, ecc... come frequentemente accade, ma una truffa di camper!

Proprio sui camper, argomento sul quale è basata la mia vita professionale e la grande passione che coltivo da quando sono nato.

Non avevo ancora visto il servizio del 18 ottobre 2018 perché mi trovavo proprio in camper, per lavoro, quando subito dopo la messa in onda del video il cellulare ha iniziato a squillare con le notifiche di Messenger di Facebook: erano alcune persone che mi conoscono che mi hanno spiritosamente scritto di questo fatto...

Naturalmente ho risposto loro che questo Gnaccarini non è mio parente e non lo conosco e siamo andati avanti con battute sul caso.

Poi nei giorni seguenti altre persone mi hanno telefonato, sempre in maniera spiritosa, segnalandomi la coincidenza del cognome - argomento...

Ora che ho chiarito la situazione, mi sento personalmente più tranquillo e mi auguro di non vedere altri Gnaccarini sui telegiornali con fatti illeciti... però se li vedo perché hanno fatto qualche cosa di straordinario, va benissimo!

Se vi siete persi il servizio di Striscia la Notizia, lo potete vedere al seguente link

Ma a voi cosa è venuto in mente quando avete visto in televisione un vostro omonimo?

Per me è stata una "strana" cosa, e per voi?

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Martedì, 02 Ottobre 2018 10:32

Non tutti i camper sono acquistabili in Italia

Il Salone del Camper 2018 è terminato da due settimane e i camperisti e non ancora camperisti (come direbbe il mio amico Giuseppe Roma) stanno prendendo la decisione di cambiare o acquistare un nuovo camper. Prendere questa importante decisione, che espone chiunque ad un esborso rilevante, potrebbe sembrare il passo più impegnativo da fare... invece è quello che succede dopo che potrebbe far svanire il proprio sogno.

Alcuni camperisti che avevano (avevano... purtroppo) deciso di cambiare il camper con uno nuovo hanno vissuto un'esperienza che nessuno può immaginare. Anche io sono rimasto molto sconcertato e ora ve la racconto.

Il tutto inizia dalle fiere. A cosa servono le fiere? Per vedere i camper, come sono fatti, gli interni, ecc... Ma ovviamente non ci sono tutti i veicoli presenti sul catalogo, i costruttori fanno delle scelte e portano in fiera una selezione di mezzi... tanto c'è il catalogo che ha tutte le versioni, piante, disposizioni, accessori... 

E quando rientri a casa, bello carico dopo aver visto il marchio preferito, sfogli il catalogo e trovi il camper dei sogni, quello che non c'era in fiera, ma per fortuna, è sul catalogo. Finalmente l'hai trovato! Ora lo desideri e lo vuoi acquistare.

E allora cosa fai? Telefoni al concessionario più vicino per sapere se ce l'ha in esposizione e se puoi andarlo a vedere. Purtroppo, il camper dei tuoi sogni non ce l'ha e non gli arriverà... provi a telefonare agli altri concessionari italiani e niente, quel camper nessuno dei concessionari ha deciso di acquistarlo e prenderlo in esposizione. Provi a telefonare ancora più in alto, all'importatore del marchio, ma anche in questo caso la risposta è "picche": quel camper nessun concessionario ha deciso di venderlo, quindi se lo vuoi, prova a telefonare a concessionari esteri.

Si, avete capito bene, se vuoi un camper che nessun concessionario si è preso il rischio di acquistarlo e di venderlo in Italia, allora ci sono ben poche speranze di poterlo acquistare.

Capisco l'impegno economico considerevole che un concessionario deve affrontare ogni anno, quando decide quanti e quali camper deve acquistare con l'obiettivo di venderli entro l'anno. Capisco perfettamente che un concessionario acquisti camper con le caratteristiche che possano essere molto interessanti per la maggioranza dei camperisti, quindi comprendo il fatto che decidere di acquistare una particolare pianta o disposizione che in Italia ha una domanda molto bassa, possa far temere di non riuscire a trovare il giusto acquirente e, quindi, tenere immobilizzato denaro prezioso.

Però, quello che mi delude è perché se nessun concessionario ha deciso di acquistare un determinato camper, non sia possibile sedersi ad una scrivania e ordinarlo, come si fa con le auto, quando vuoi un certo modello, di un certo colore e con gli accessori desiderati e non è presente nell'esposizione.

E poi i costruttori si lamentano che "il mercato in Italia non cresce come all'estero" oppure "in Italia si vendono pochi camper nuovi e molti usati", ecc... e quando il mercato chiede un modello presente sul catalogo ma nessun concessionario ha rischiato di prenderlo in esposizione, quello specifico modello sarà molto difficile vederlo in Italia... Vorrei che qualcuno mi spiegasse come una famiglia può acquistare un mansardato se in Italia hanno deciso di portare solo i semintegrali, come se solo i pensionati fossero gli unici a permettersi di acquistare un camper... oppure la coppia giovane che vuole un semintegrale compatto di 6,5 metri senza essere obbligati ad acquistare per forza un van?

Alla fine, quei camperisti che avevano il desiderio concreto di cambiare camper, si terranno quello che hanno già!

Ma quello che più mi preoccupa è la politica commerciale di decidere cosa vendere senza considerare che qualcuno potrebbe desiderare di acquistare il camper dei propri sogni... un camper inserito comunque in catalogo.

Se anche voi avete dovuto rinunciare al vostro camper dei desideri a causa della politica commerciale, raccontala qui sotto, così la tua esperienza potrà essere utile per sensibilizzare il settore a rispondere meglio alle esigenze dei camperisti e campeggiatori.

Naturalmente, se la pensi come me, in alto puoi trovare i pulsanti per condividere questa pagina sui tuoi profili social.

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Mi rendo conto che è un po' di tempo che non scrivo qui sul BLOG... esattamente il 25 gennaio. Non era mancanza di voglia o di argomenti, ma soprattutto una MANCANZA DI TEMPO. Febbraio ed inizio marzo ormai è un copione che si ripete ogni anno, veniamo inghiottiti dal fenomeno "FIERE"... Quest'anno sono state 3 nel giro di 3 settimane (T&O a Parma, Liberamente a Ferrara e Italia Vacanze a Novegro - MI -) e quindi i preparativi e la coda di impegni purtroppo assorbono tanto tempo che non lasciano spazio per scrivere qui sul blog (il nostro salottino virtuale!).

Ma torniamo a noi e al titolo che ho dato a questo post. Sono orgogliosa della prima "pietra miliare" che è stata posta sabato 17 marzo nei confronti del turismo all'aria aperta nella cittadina in cui sono nata, cresciuta e tuttora vivo con la mia famiglia: CENTO in provincia di Ferrara.

Chissà se fu galeotto quel post che scrissi quasi un anno fa in cui  scrissi "Il nostro Comune è "mezzo" amico dei turisti in camper... purtroppo!"? Sono convinta di sì... o almeno mi piace pensarlo!

Qualcosa inizio a muoversi da allora. Chiedemmo un incontro con il sindaco, Fabrizio Toselli, e lo sensibilizzammo parlando del nostro settore turistico, del problema di un camper service inadeguato, di un comparto che può conoscere la nostra bella cittadina. Il nostro sindaco fu molto propenso ad aprire un tavolo di consultazioni con noi, addetti del settore e con le associazioni locali come il Camper Club Italia, soprattutto per accogliere consigli in merito al "mondo dei camperisti". Una bella dimostrazione di voler collaborare per crescere e soprattutto un segnale di voler accogliere nella nostra bella cittadini i camperisti, soprattutto 12 mesi all'anno e non soltanto nel periodo del Carnevale! Gli spiegammo che i camperisti sono persone che viaggiano e vivono il territorio, cosa che molte amministrazioni comunali sottovalutano!

Che cosa è cambiato da quel post e quegli incontri?

1) Il Comune di Cento e l'organizzazione del Carnevale parteciparono al Salone del Camper con un proprio stand, a dimostrazione di un investimento per promuovere il proprio Comune e il suo evento principale 

2) iniziò a raccogliere informazioni e consigli per migliorare il presidio di carico e scarico del Piazzale 7 Fratelli Govoni per riqualificarlo, noi gli presentammo ProgettAreeGruop, costola tecnica di Promocamp Italia, l'associazione di imprenditori di cui facciamo parte

3) iniziarono i lavori per riqualificare il pozzetto di scarico, sostituendolo con uno nuovo in acciaio, più igienico e più pulito del precedente (scarico fognario a scomparsa), installando la colonnina di carico, sempre in inox al posto della vecchia fontanella a pedaliera, che era quasi sempre rotta...

4) E così sabato 17 marzo è avvenuta l'inaugurazione del nuovo CAMPER SERVICE, realizzato con tutti i crismi di qualità ed eccellenza. Vi rimandiamo la lettura sul nostro portale di come è andata leggi QUI

Sono contenta, in primis come come camperista, ma anche come cittadina centese, nonché addetta del settore di questo primo segnale che il Comune di Cento ha dato nei confronti del mondo dei camperisti, è un esplicito BENVENUTO che vuole dare a chi passa di qua e si vuole fermare, non solo per scaricare/caricare, ma per fare qualche passo in centro (dal piazzale non è distante il nostro bel centro storico!) ed ammirare una cittadina che vanta tante bellezze e punti di interesse, dove i segni del terremoto stanno scomparendo per volontà di un popolo tenace che ha saputo voltare a pagina.

Quindi, amici camperisti... puntate il vostro satellitare verso CENTO e venite a visitarla... merita davvero e noi dobbiamo dire BRAVA all'amministrazione comunale che ha saputo ascoltare gli addetti ai lavori del settore ed iniziare un nuovo capitolo di storia per la ricettività dei camperisti. CHAPEAU!!

 Vi lascio qualche link utile per visitarla:

- CENTO e dintorni (pubblicato sul nostro portale)

ABC di Cento (FE) - la mia cittadina (pubblicato qui sul blog)

 

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Sono una sentimentalona ♥ lo ammetto... mi piace celebrare i ricordi, gli anniversari, le tappe della vita.

In questi giorni di fine autunno, mi accadde ogni anno, ripenso sempre a quel periodo magico di tanti anni fa quando la mia vita cambiò e divenni camperista

Stamattina presto sono scesa nel seminterrato dove riponiamo tante cose, tra cui gli album fotografici (ebbene sì, anni fa si facevano questi e non era di moda il digitale!) e sfogliando le pagine, scopro che il 27 ottobre ci fu la nostra prima gita. 15 anni fa la mia vita, la nostra vita cambiò... diventammo CAMPERISTI.
Amore a prima vista ♥, potremmo chiamarlo per chi, come noi, sposa questo stile di far vacanza, questa scelta diventa una tappa della vita, perché la passione per il camper entra in famiglia con un impeto così travolgente, difficile da raccontare, ma ben comprensibile a chi lo ha vissuto.

 E siccome sono sempre convinta che le cose belle vanno condivise, oggi voglio farlo con voi e raccontare questa storia, forse comune a tanti che hanno provato la stessa esperienza e sentito vibrare le stesse emozioni.

Tasto REWIND ◄◄della vita e...

andiamo al settembre del 2002. All'epoca nostro figlio Filippo aveva 19 mesi, eravamo reduci da un'estate affittando un paio di case per le vacanze estive (una all'Isola d'Elba e una in Alto Adige), ci avevano lasciato insoddisfatti perché non riuscivamo a far coniugare la nostra voglia di viaggiare con le esigenze di un bambino piccolo. Galeotto fu MONDONATURA a Rimini, la fiera di riferimento per il caravanning in Italia e tornammo con un solo pensiero fisso: comperare un CAMPER.. Secondo noi il camper era il mezzo giusto per viaggiare con un bambino e soprattutto avrebbe soddisfatto la nostra golosità di viaggiare. Le domeniche successive a Mondonatura girammo i vari concessionari di zona e alla fine il "30 settembre abbiamo firmato il contratto per l'acquisto di un camper usato, consegna prevista verso il 23/24 ottobre... L'attesa è stata lunga, ansiosa e travagliata, ma finalmente il 23 ottobre abbiamo ritirato il nostro PRIMO CAMPER!" (come scritto nel diario di bordo che iniziai a scrivere all'epoca!) e...

...il 27 ottobre 2002 #prontipartenzavia

Continuando a leggere sul diario di bordo "... abbiamo lavorato alacremente per allestirlo, ma il 27 ottobre abbiamo messo in strada il camper e siamo partiti per la PRIMA GITA, destinazione SAVIGNO (BO) e ZOCCA (MO)".

Ora mi fa sorridere, pensare che per la prima gita scegliemmo due località che distano una cinquantina di chilometri da casa nostra. Volevamo "prendere le misure" di questa piccola casa viaggiante, eravamo pervasi da un misto di emozione, inesperienza e tanta voglia di vivere questa nuova avventura. Lorenzo, che con la sua famiglia aveva viaggiato in tenda e caravan, era già più esperto di me nel settore del turismo all'aria aperta, io, invece, sì viaggiatrice nel DNA, ma sempre on the road utilizzando B&B o andando in campeggio in bungalow... ma mai in camper. Ricordo ora quella gita con un entusiasmo inesprimibile, mi sembrava di "possedere il mondo", da lì in avanti sentivo che avrei potuto fare grandi cose (e non mi sbagliavo #perdindirindina ... ho addirittura cambiato lavoro e trasformato una passione in una professione per diventare travel blogger!). Ora come allora splende un bellissimo sole ☼ e l'aria è tiepida, condizioni simili a quella domenica di 15 anni fa, e mi affiorano tanti ricordi di quella fantastica giornata.

15 anni di camper, di vita, di una passione che...

continua e si alimenta sempre di più, perché abbiamo scoperto che del camper non potremmo più farne a meno, è uno della famiglia, come scherzosamente diciamo noi. A volte penso che se l'avessimo potuto acquistare anni addietro, avremmo realizzato tanto di più, ma nella vita le cose arrivano non sempre quando noi vorremmo. Una cosa che mi ricordo di quell'acquisto, che per me era un'incognita, fu la sfida che mi lanciò il venditore del camper che mi disse: "Signora, le vendo il camper, lei lo prova e se non le piace, glielo ricompero allo stesso prezzo, tanto un usato non si svaluta... e le costerebbe di più noleggiarlo!". Chissà se aveva capito che il camper sarebbe diventato un amore della mia vita o se lui era un bravo venditore?!?! La cosa importante è che oggi celebro un anniversario importante: 15 anni di camper e di una nuova vita che iniziò allora...

La memoria di ogni uomo è la sua letteratura privata.
(Aldous Huxley)

I nostri sorrisi, presi dall'album dei ricordi, raccontano di emozioni vere...

prima gita 2 640s

 

prima gita 300

prima gita marzia filippo

 

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Una bella chiacchierata con l'amico Massimo Badino, agronomo ed esperto progettista e consulente Aree Attrezzate di Sosta

L'Italia ha ancora tanto da fare in tema di ricettività camper e anche caravan, perché a differenza di altri Paesi stranieri, siamo carenti di aree attrezzate e campeggi che possano in maniera capillare garantire la copertura territoriale della ricettività per i turisti itineranti.

Tanto c'è ancora da fare e noi di Vacanzelandia siamo attenti a questo problema e cerchiamo di collaborare attraverso Promocamp, con ProgettAree Group il team di professionisti che si sta attivando per poter contribuire con consigli e suggerimenti, essere a fianco di nuovi imprenditori che vogliono aprire nuove aree camper o che già attualmente esistenti, vogliano migliorarle.

Durante una mia trasferta verso il Piemonte, ero ospite ad un'inaugurazione officina camper, ho incontrato l'amico Massimo Badino, un esperto del settore  e ci siamo mangiati un boccone insieme, abbiamo fatto una bella chiacchierata. Volevo scoprire insieme a lui quali sono le difficoltà in Italia per aprire un'area sosta camper. Ho colto l'occasione di registrare un VIDEO in occasione di questa bella conversazione tra di noi che voglio condividere con voi, cari amici di vacanzelandia.

DUE chiacchiere tra di NOI questa volta non è con Marzia, ma con Massimo Badino... 

BUONA VISIONE

Se avete domande a riguardo sono a vostra completa disposizione, perché anch'io, oltre ad essere un addetto del settore, sono camperista come VOI... VI ASPETTO!

Pubblicato in lorenzo
Martedì, 26 Settembre 2017 12:43

DUE chiacchiere tra di NOI - siamo tornati

Finalmente dopo due mesi di silenzio, siamo tornati con DUE chiacchiere tra di NOI

Nell'ultimo video di DUE chiacchiere tra di NOI (clicca QUI per rivederlo), vi avevamo salutato con una promessa e noi siamo di parola! Siamo tornati e vi raccontiamo perché questo lungo silenzio...

BUONA VISIONE!

Per scaricare gratuitamente la GUIDA UTILE "Come scegliere un camper" - clicca QUI 

Il libro "La caravan - chitarra del plein air" è in vendita su Amazon - clicca QUI

Pubblicato in marzia

Per scegliere un camper è necessario: sognare, emozionarsi, ma anche provare, simulare, fantasticare e proiettarsi verso il futuro utilizzo

Come avrete visto dal video, siamo partiti dal WC, non a caso, per scegliere un camper questa è una delle tante prove di fruibilità simulata che effettuiamo quando entriamo dentro ad un mezzo, nuovo oppure usato che sia. Ci sono tanti accorgimenti che con l'esperienza, sia come camperisti che addetti del settore, abbiamo acquisito col tempo, quindi abbiamo pensato di realizzare questo video, semi-serio per introdurre questo argomento: 

SCEGLIERE UN CAMPER

Tra un paio di mesi ci sarà il tanto atteso appuntamento annuale con il Salone del Camper, la kermesse internazionale visitata da migliaia e migliaia di camperisti, ma anche di persone che vogliono vedere per la prima volta i mezzi e capire meglio il settore del turismo all'aria aperta, un'orgia di veicoli dove non è facile destreggiarsi per riuscirli a visitare tutti e scegliere quello dei propri sogni.

Abbiamo pensato, Lorenzo ed io, di stilare una lista di consigli che possono essere utili per entrare dentro ad un mezzo e guardarlo con occhi critici e soprattutto simulare azioni per il futuro utilizzo, cosa non da poco, perché è come l'acquisto della propria casa, non sempre risponde a tutte le nostre esigenze, ma se si avvicina sempre di più alle nostre, diventa un acquisto ottimale.

Quindi, bando alle ciance, continuate a seguirci e se non vi siete ancora iscritti alla nostra newsletter vi invitiamo a farlo - cliccando QUI perché prossimamente pubblicheremo un articolo dove vi spiegheremo i nostri consigli per l'acquisto di un camper, nuovo ed usato.

#stateconnessi presto su vacanzelandia.com

 

Pubblicato in marzia

 (Quando è possibile) il week-end è fatto per dormire, rilassarsi, rigenerarsi e ritrovare energia

I giorni scorsi, calendario alla mano, Lorenzo ed ci siamo resi conto che da qui ai primi di agosto avremo un mese di lavoro bello tosto, pieno di impegni, appuntamenti importanti e tanto tanto da raccontare agli #amicidivacanzelandia... perché che sito di informazioni utili sarebbe se proprio in questo periodo dove la maggior parte dei camperisti e campeggiatori è in cerca di consigli per affrontare le vacanze estive non ne sfornasse a GOGO!??!?!

Un attimo di riflessione e ci siamo detti: ABBIAMO BISOGNO DI RICARICARE LE PILE!

Detto e fatto! Caricato il camper, coinvolti i cinni (in gergo emiliano è il "bambino/fanciullo), anche se ormai nostro figlio non è più un cinno... ma ci fa sorridere continuare simpaticamente a chiamarlo così. Coinvolto i cinni nel senso, lui e un amico, in questo periodo è il modo migliore per poter uscire con il camper senza discussioni, perché come scritto nel post precedente Adolescenti in viaggio: camper e tenda lo stratagemma sta funzionando. E così abbiamo acceso il camper venerdì sera e siamo partiti.

 

weekend loading 640s ok

[posizione da co-polita camperista]

Ci siamo piazzati, sistemato tenda e camper 

camper tenda villaggio salute piu

e finalmente il nostro week-end poteva iniziare. Ecco il VIDEO con DUE chiacchiere tra di NOI registrato in questo fantastico luogo ideale per ricaricare le pile e rilassarsi

Seguiteci su VACANZELANDIA ve lo racconteremo nella sezione PROVATI PER VOI. Continuate a seguirci...

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Martedì, 13 Giugno 2017 00:00

Adolescenti in viaggio: camper e tenda

Un adolescente normale non è un adolescente normale se agisce in modo normale. (Anonimo)

Ci siamo passati anche noi e i nostri genitori lo sanno bene, ma quando i NOSTRI figli crescono ed entrano nella fase adolescenziale, non ci ricordiamo più com'eravamo e così ci mettiamo le mani nei capelli e spesso gridiamo "AIUTO"!! Un cambiamento in cui è necessario gestire al meglio ogni situazione per non cadere nei contrasti che caratterizzano questa fase della vita.

Tra i tanti conflitti che nascono quando i figli diventano adolescenti c'è anche quello delle uscite in camper, caravan e tenda insieme alla famiglia. Una cosa piacevole diventa motivo di scontro e di mancato entusiasmo. 

Delusione per molti di noi genitori quando scopriamo che ai nostri figli non interessano più le uscite in famiglia. Un processo normale di crescita verso l'autonomia che però va metabolizzato e gestito. Ricordo che un paio di anni fa, proprio quando nostro figlio Filippo, compagno inseparabile dei nostri viaggi, all'età di 14 anni iniziò a manifestare i primi segni di insofferenza ogni qualvolta si menzionavano le uscite in camper da realizzare insieme, sia per semplici week-end che vacanze lunghe, scrissi questo articolo pubblicato nell'ABC PLEIN AIR del nostro portale (Piccoli campeggiatori crescono - adolescenti in viaggio con i genitori - clicca QUI). Erano riflessioni ad alta voce scritte su una pagina html del nostro portale per iniziare a capire le "istruzioni per l'uso" di questa fase che non si sa quanto durerà...

Oggi come allora sostengo che non ci siano regole che vadano bene per tutti, ognuno di noi ha un proprio modo di essere, un proprio vissuto e soprattutto anche una propria storia famigliare, quindi è difficile "scolpire nella pietra" consigli che vadano bene per tutti. Si fanno dei tentativi e ci si tara di conseguenza.  

Porta un amico e...

navighi gratis... recitava un spot pubblicitario di una compagnia telefonica. Mi è venuta così, liscia liscia come battuta! Lasciando perdere la telefonia, che per i nostri figli è un bene primario, ma non perché lo utilizzino per telefonare, bensì "cellularizzano" o "whatsappano" come dico sempre io, ovvero con lo smarphone fanno tante cose meno che telefonare o rispondere quando li chiamiamo noi genitori (è capitato anche a voi?!?!?) ma ora andiamo al sodo. Giunti a questo periodo della vita, in cui si fatica a portarlo via con noi, considerando anche che Filippo è figlio unico, quello che noi abbiamo sperimentato negli ultimi due anni è quello di invitare un amico di Filippo a venire con noi nei week-end per le uscite in camper. Il consiglio che vi voglio dare è quello che l'amico proposto dal figlio vada a genio anche a voi genitori, perché la responsabilità è nostra/vostra... insomma di noi adulti. Quindi, amico sì ma che sia educato e soprattutto che potenzialmente dia l'impressione di non cacciarsi nei guai e di conseguenza procurarci dei grattacapi, perché da una soluzione ottimale di trovare un buon accordo genitori/figli, non si rischi invece di trovarsi in situazioni spiacevoli causate dal nostro ospite. Un altro consiglio è quello di avere con sé un documento molto importante perché alcuni campeggi lo richiedono, ovvero una liberatoria firmata dal genitori del ragazzo minore che attesta che durante la permanenza presso la "struttura X" sarà sotto la responsabilità di XXX e questi ics-ics-ics siamo noi genitori ospitanti. Fotocopia del documento d'identità del genitore del ragazzo e così siamo pronti a partire o quasi...

Tenda=autonomia

Si viaggia tutti insieme in camper e quando si arriva a destinazione la prima cosa da fare è piantare la tendina, sì avete letto bene: una bella tenda a due posti (o tre dipende quanti amici avete portato con voi) adiacente al camper e ora possiamo iniziare la vacanza. L'abbiamo già sperimentato più volte e possiamo dirvi che fino ad oggi ha funzionato. Per loro sarà un passo verso l'autonomia perché sentiranno di avere uno spazio a loro riservato dove i genitori sono "al di fuori" e noi genitori abbiamo la possibilità di averli nei paraggi. Naturalmente è necessario definire regole, usare il solito metodo del "bastone e della carota" e trovare sempre un punto d'accordo per condividere ciò che piace agli adulti e ciò che gradiscono gli adolescenti. Quindi noi "vecchi" dovremo sopportare le cose degli adolescenti, per esempio di viaggiare con la musica a palla perché stanno ascoltando l'ultima play-list con il volume al massimo utilizzando anche un mini-amplificatore portatile per smarthone, allo stesso tempo i "giovani" dovranno rassegnarsi ad una visita o un'escursione a cui loro sono poco (o per nulla) interessati. Credo che per andare d'accordo bisogna sempre mediare perché l'ago della bilancia non deve mai essere né troppo da una parte né troppo dall'altra. La location che prediligiamo in queste uscite è sempre il campeggio, sia per la necessità di piantare la tenda, inoltre ci consente di restare all'interno di ambiti dove è possibile meglio gestire l'autonomia dei ragazzi e soprattutto anche loro si possono muovere con disinvoltura proprio come fossero dei "grandi". L'ultima esperienza, decisamente positiva, è stata quella che abbiamo vissuto questo week-end al CAMPING VIDOR in Val di Fassa, dove eravamo Lorenzo ed io impegnati in un blog tour in compagnia di altri giornalisti e blogger per la presentazione del nuovo ACQUAPARK (non preoccupatevi se non lo conoscete, presto vi racconteremo su vacanzelandia.com di questo campeggio veramente fighissimo!), così siamo riusciti a coniugare il nostro lavoro con un'uscita in camper insieme a nostro figlio, che portandosi un amico, ha trascorso un divertente e piacevole week-end insieme alla famiglia!

E voi cari genitori avete sperimentato questa soluzione oppure avere altre soluzioni per viaggiare con i figli adolescenti? Lascia qui di seguito il tuo commento, molti genitori di figli adolescenti te ne saranno GRATI.

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Eccoci qui a raccontarvi del nostro "cambio di scena" dalla Spagna alla montagna

 

Se avete visto il nostro appuntamento precedente con DUE chiacchiere tra di NOI (se l'avete perso cliccate QUI), vi avevamo anticipato che saremmo stati impegnati in un "tour de force" di appuntamenti che andavano da voli aerei a cambi di scena, dove dal meeting camper Benimar, qualche ora di sonno e poi saremmo passati ad indossare scarponi e costumi

Con il VIDEO di oggi vi raccontiamo di questa nostra esperienza... anche questa volta abbiamo detto "buona la prima" e quindi BUONA VISIONE!

Prossimamente su vacanzelandia.com vi racconteremo delle NOVITÀ di casa Benimar e della nostra esperienza al Camping Vidor. Iscrivetevi alla nostra NEWSLETTER per restare aggiornati - clicca QUI

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Era in progetto da tempo di poter avere un salotto (idealmente una dinette o veranda virtuale ), un punto d'incontro dove trovarsi, farvi conoscere chi siamo, come lavoriamo, come viviamo nella vita privata.  LEGGI TUTTO

Marzia Mazzoni

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Viaggiatrice nel DNA, camperista, travel blogger, mamma e moglie, adoro fotografare e la buona cucina. WEB dipendente!

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Lorenzo Gnaccarini

lorenzo s

Nato in tenda, cresciuto con la caravan e maturato con il camper. Campeggiatore e camperista, travel blogger, padre e marito, sono curioso, tecnico, sempre connesso.

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