Sono una sentimentalona ♥ lo ammetto... mi piace celebrare i ricordi, gli anniversari, le tappe della vita.

In questi giorni di fine autunno, mi accadde ogni anno, ripenso sempre a quel periodo magico di tanti anni fa quando la mia vita cambiò e divenni camperista

Stamattina presto sono scesa nel seminterrato dove riponiamo tante cose, tra cui gli album fotografici (ebbene sì, anni fa si facevano questi e non era di moda il digitale!) e sfogliando le pagine, scopro che il 27 ottobre ci fu la nostra prima gita. 15 anni fa la mia vita, la nostra vita cambiò... diventammo CAMPERISTI.
Amore a prima vista ♥, potremmo chiamarlo per chi, come noi, sposa questo stile di far vacanza, questa scelta diventa una tappa della vita, perché la passione per il camper entra in famiglia con un impeto così travolgente, difficile da raccontare, ma ben comprensibile a chi lo ha vissuto.

 E siccome sono sempre convinta che le cose belle vanno condivise, oggi voglio farlo con voi e raccontare questa storia, forse comune a tanti che hanno provato la stessa esperienza e sentito vibrare le stesse emozioni.

Tasto REWIND ◄◄della vita e...

andiamo al settembre del 2002. All'epoca nostro figlio Filippo aveva 19 mesi, eravamo reduci da un'estate affittando un paio di case per le vacanze estive (una all'Isola d'Elba e una in Alto Adige), ci avevano lasciato insoddisfatti perché non riuscivamo a far coniugare la nostra voglia di viaggiare con le esigenze di un bambino piccolo. Galeotto fu MONDONATURA a Rimini, la fiera di riferimento per il caravanning in Italia e tornammo con un solo pensiero fisso: comperare un CAMPER.. Secondo noi il camper era il mezzo giusto per viaggiare con un bambino e soprattutto avrebbe soddisfatto la nostra golosità di viaggiare. Le domeniche successive a Mondonatura girammo i vari concessionari di zona e alla fine il "30 settembre abbiamo firmato il contratto per l'acquisto di un camper usato, consegna prevista verso il 23/24 ottobre... L'attesa è stata lunga, ansiosa e travagliata, ma finalmente il 23 ottobre abbiamo ritirato il nostro PRIMO CAMPER!" (come scritto nel diario di bordo che iniziai a scrivere all'epoca!) e...

...il 27 ottobre 2002 #prontipartenzavia

Continuando a leggere sul diario di bordo "... abbiamo lavorato alacremente per allestirlo, ma il 27 ottobre abbiamo messo in strada il camper e siamo partiti per la PRIMA GITA, destinazione SAVIGNO (BO) e ZOCCA (MO)".

Ora mi fa sorridere, pensare che per la prima gita scegliemmo due località che distano una cinquantina di chilometri da casa nostra. Volevamo "prendere le misure" di questa piccola casa viaggiante, eravamo pervasi da un misto di emozione, inesperienza e tanta voglia di vivere questa nuova avventura. Lorenzo, che con la sua famiglia aveva viaggiato in tenda e caravan, era già più esperto di me nel settore del turismo all'aria aperta, io, invece, sì viaggiatrice nel DNA, ma sempre on the road utilizzando B&B o andando in campeggio in bungalow... ma mai in camper. Ricordo ora quella gita con un entusiasmo inesprimibile, mi sembrava di "possedere il mondo", da lì in avanti sentivo che avrei potuto fare grandi cose (e non mi sbagliavo #perdindirindina ... ho addirittura cambiato lavoro e trasformato una passione in una professione per diventare travel blogger!). Ora come allora splende un bellissimo sole ☼ e l'aria è tiepida, condizioni simili a quella domenica di 15 anni fa, e mi affiorano tanti ricordi di quella fantastica giornata.

15 anni di camper, di vita, di una passione che...

continua e si alimenta sempre di più, perché abbiamo scoperto che del camper non potremmo più farne a meno, è uno della famiglia, come scherzosamente diciamo noi. A volte penso che se l'avessimo potuto acquistare anni addietro, avremmo realizzato tanto di più, ma nella vita le cose arrivano non sempre quando noi vorremmo. Una cosa che mi ricordo di quell'acquisto, che per me era un'incognita, fu la sfida che mi lanciò il venditore del camper che mi disse: "Signora, le vendo il camper, lei lo prova e se non le piace, glielo ricompero allo stesso prezzo, tanto un usato non si svaluta... e le costerebbe di più noleggiarlo!". Chissà se aveva capito che il camper sarebbe diventato un amore della mia vita o se lui era un bravo venditore?!?! La cosa importante è che oggi celebro un anniversario importante: 15 anni di camper e di una nuova vita che iniziò allora...

La memoria di ogni uomo è la sua letteratura privata.
(Aldous Huxley)

I nostri sorrisi, presi dall'album dei ricordi, raccontano di emozioni vere...

prima gita 2 640s

 

prima gita 300

prima gita marzia filippo

 

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Una bella chiacchierata con l'amico Massimo Badino, agronomo ed esperto progettista e consulente Aree Attrezzate di Sosta

L'Italia ha ancora tanto da fare in tema di ricettività camper e anche caravan, perché a differenza di altri Paesi stranieri, siamo carenti di aree attrezzate e campeggi che possano in maniera capillare garantire la copertura territoriale della ricettività per i turisti itineranti.

Tanto c'è ancora da fare e noi di Vacanzelandia siamo attenti a questo problema e cerchiamo di collaborare attraverso Promocamp, con ProgettAree Group il team di professionisti che si sta attivando per poter contribuire con consigli e suggerimenti, essere a fianco di nuovi imprenditori che vogliono aprire nuove aree camper o che già attualmente esistenti, vogliano migliorarle.

Durante una mia trasferta verso il Piemonte, ero ospite ad un'inaugurazione officina camper, ho incontrato l'amico Massimo Badino, un esperto del settore  e ci siamo mangiati un boccone insieme, abbiamo fatto una bella chiacchierata. Volevo scoprire insieme a lui quali sono le difficoltà in Italia per aprire un'area sosta camper. Ho colto l'occasione di registrare un VIDEO in occasione di questa bella conversazione tra di noi che voglio condividere con voi, cari amici di vacanzelandia.

DUE chiacchiere tra di NOI questa volta non è con Marzia, ma con Massimo Badino... 

BUONA VISIONE

Se avete domande a riguardo sono a vostra completa disposizione, perché anch'io, oltre ad essere un addetto del settore, sono camperista come VOI... VI ASPETTO!

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Martedì, 26 Settembre 2017 12:43

DUE chiacchiere tra di NOI - siamo tornati

Finalmente dopo due mesi di silenzio, siamo tornati con DUE chiacchiere tra di NOI

Nell'ultimo video di DUE chiacchiere tra di NOI (clicca QUI per rivederlo), vi avevamo salutato con una promessa e noi siamo di parola! Siamo tornati e vi raccontiamo perché questo lungo silenzio...

BUONA VISIONE!

Per scaricare gratuitamente la GUIDA UTILE "Come scegliere un camper" - clicca QUI 

Il libro "La caravan - chitarra del plein air" è in vendita su Amazon - clicca QUI

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Per scegliere un camper è necessario: sognare, emozionarsi, ma anche provare, simulare, fantasticare e proiettarsi verso il futuro utilizzo

Come avrete visto dal video, siamo partiti dal WC, non a caso, per scegliere un camper questa è una delle tante prove di fruibilità simulata che effettuiamo quando entriamo dentro ad un mezzo, nuovo oppure usato che sia. Ci sono tanti accorgimenti che con l'esperienza, sia come camperisti che addetti del settore, abbiamo acquisito col tempo, quindi abbiamo pensato di realizzare questo video, semi-serio per introdurre questo argomento: 

SCEGLIERE UN CAMPER

Tra un paio di mesi ci sarà il tanto atteso appuntamento annuale con il Salone del Camper, la kermesse internazionale visitata da migliaia e migliaia di camperisti, ma anche di persone che vogliono vedere per la prima volta i mezzi e capire meglio il settore del turismo all'aria aperta, un'orgia di veicoli dove non è facile destreggiarsi per riuscirli a visitare tutti e scegliere quello dei propri sogni.

Abbiamo pensato, Lorenzo ed io, di stilare una lista di consigli che possono essere utili per entrare dentro ad un mezzo e guardarlo con occhi critici e soprattutto simulare azioni per il futuro utilizzo, cosa non da poco, perché è come l'acquisto della propria casa, non sempre risponde a tutte le nostre esigenze, ma se si avvicina sempre di più alle nostre, diventa un acquisto ottimale.

Quindi, bando alle ciance, continuate a seguirci e se non vi siete ancora iscritti alla nostra newsletter vi invitiamo a farlo - cliccando QUI perché prossimamente pubblicheremo un articolo dove vi spiegheremo i nostri consigli per l'acquisto di un camper, nuovo ed usato.

#stateconnessi presto su vacanzelandia.com

 

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 (Quando è possibile) il week-end è fatto per dormire, rilassarsi, rigenerarsi e ritrovare energia

I giorni scorsi, calendario alla mano, Lorenzo ed ci siamo resi conto che da qui ai primi di agosto avremo un mese di lavoro bello tosto, pieno di impegni, appuntamenti importanti e tanto tanto da raccontare agli #amicidivacanzelandia... perché che sito di informazioni utili sarebbe se proprio in questo periodo dove la maggior parte dei camperisti e campeggiatori è in cerca di consigli per affrontare le vacanze estive non ne sfornasse a GOGO!??!?!

Un attimo di riflessione e ci siamo detti: ABBIAMO BISOGNO DI RICARICARE LE PILE!

Detto e fatto! Caricato il camper, coinvolti i cinni (in gergo emiliano è il "bambino/fanciullo), anche se ormai nostro figlio non è più un cinno... ma ci fa sorridere continuare simpaticamente a chiamarlo così. Coinvolto i cinni nel senso, lui e un amico, in questo periodo è il modo migliore per poter uscire con il camper senza discussioni, perché come scritto nel post precedente Adolescenti in viaggio: camper e tenda lo stratagemma sta funzionando. E così abbiamo acceso il camper venerdì sera e siamo partiti.

 

weekend loading 640s ok

[posizione da co-polita camperista]

Ci siamo piazzati, sistemato tenda e camper 

camper tenda villaggio salute piu

e finalmente il nostro week-end poteva iniziare. Ecco il VIDEO con DUE chiacchiere tra di NOI registrato in questo fantastico luogo ideale per ricaricare le pile e rilassarsi

Seguiteci su VACANZELANDIA ve lo racconteremo nella sezione PROVATI PER VOI. Continuate a seguirci...

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Martedì, 13 Giugno 2017 00:00

Adolescenti in viaggio: camper e tenda

Un adolescente normale non è un adolescente normale se agisce in modo normale. (Anonimo)

Ci siamo passati anche noi e i nostri genitori lo sanno bene, ma quando i NOSTRI figli crescono ed entrano nella fase adolescenziale, non ci ricordiamo più com'eravamo e così ci mettiamo le mani nei capelli e spesso gridiamo "AIUTO"!! Un cambiamento in cui è necessario gestire al meglio ogni situazione per non cadere nei contrasti che caratterizzano questa fase della vita.

Tra i tanti conflitti che nascono quando i figli diventano adolescenti c'è anche quello delle uscite in camper, caravan e tenda insieme alla famiglia. Una cosa piacevole diventa motivo di scontro e di mancato entusiasmo. 

Delusione per molti di noi genitori quando scopriamo che ai nostri figli non interessano più le uscite in famiglia. Un processo normale di crescita verso l'autonomia che però va metabolizzato e gestito. Ricordo che un paio di anni fa, proprio quando nostro figlio Filippo, compagno inseparabile dei nostri viaggi, all'età di 14 anni iniziò a manifestare i primi segni di insofferenza ogni qualvolta si menzionavano le uscite in camper da realizzare insieme, sia per semplici week-end che vacanze lunghe, scrissi questo articolo pubblicato nell'ABC PLEIN AIR del nostro portale (Piccoli campeggiatori crescono - adolescenti in viaggio con i genitori - clicca QUI). Erano riflessioni ad alta voce scritte su una pagina html del nostro portale per iniziare a capire le "istruzioni per l'uso" di questa fase che non si sa quanto durerà...

Oggi come allora sostengo che non ci siano regole che vadano bene per tutti, ognuno di noi ha un proprio modo di essere, un proprio vissuto e soprattutto anche una propria storia famigliare, quindi è difficile "scolpire nella pietra" consigli che vadano bene per tutti. Si fanno dei tentativi e ci si tara di conseguenza.  

Porta un amico e...

navighi gratis... recitava un spot pubblicitario di una compagnia telefonica. Mi è venuta così, liscia liscia come battuta! Lasciando perdere la telefonia, che per i nostri figli è un bene primario, ma non perché lo utilizzino per telefonare, bensì "cellularizzano" o "whatsappano" come dico sempre io, ovvero con lo smarphone fanno tante cose meno che telefonare o rispondere quando li chiamiamo noi genitori (è capitato anche a voi?!?!?) ma ora andiamo al sodo. Giunti a questo periodo della vita, in cui si fatica a portarlo via con noi, considerando anche che Filippo è figlio unico, quello che noi abbiamo sperimentato negli ultimi due anni è quello di invitare un amico di Filippo a venire con noi nei week-end per le uscite in camper. Il consiglio che vi voglio dare è quello che l'amico proposto dal figlio vada a genio anche a voi genitori, perché la responsabilità è nostra/vostra... insomma di noi adulti. Quindi, amico sì ma che sia educato e soprattutto che potenzialmente dia l'impressione di non cacciarsi nei guai e di conseguenza procurarci dei grattacapi, perché da una soluzione ottimale di trovare un buon accordo genitori/figli, non si rischi invece di trovarsi in situazioni spiacevoli causate dal nostro ospite. Un altro consiglio è quello di avere con sé un documento molto importante perché alcuni campeggi lo richiedono, ovvero una liberatoria firmata dal genitori del ragazzo minore che attesta che durante la permanenza presso la "struttura X" sarà sotto la responsabilità di XXX e questi ics-ics-ics siamo noi genitori ospitanti. Fotocopia del documento d'identità del genitore del ragazzo e così siamo pronti a partire o quasi...

Tenda=autonomia

Si viaggia tutti insieme in camper e quando si arriva a destinazione la prima cosa da fare è piantare la tendina, sì avete letto bene: una bella tenda a due posti (o tre dipende quanti amici avete portato con voi) adiacente al camper e ora possiamo iniziare la vacanza. L'abbiamo già sperimentato più volte e possiamo dirvi che fino ad oggi ha funzionato. Per loro sarà un passo verso l'autonomia perché sentiranno di avere uno spazio a loro riservato dove i genitori sono "al di fuori" e noi genitori abbiamo la possibilità di averli nei paraggi. Naturalmente è necessario definire regole, usare il solito metodo del "bastone e della carota" e trovare sempre un punto d'accordo per condividere ciò che piace agli adulti e ciò che gradiscono gli adolescenti. Quindi noi "vecchi" dovremo sopportare le cose degli adolescenti, per esempio di viaggiare con la musica a palla perché stanno ascoltando l'ultima play-list con il volume al massimo utilizzando anche un mini-amplificatore portatile per smarthone, allo stesso tempo i "giovani" dovranno rassegnarsi ad una visita o un'escursione a cui loro sono poco (o per nulla) interessati. Credo che per andare d'accordo bisogna sempre mediare perché l'ago della bilancia non deve mai essere né troppo da una parte né troppo dall'altra. La location che prediligiamo in queste uscite è sempre il campeggio, sia per la necessità di piantare la tenda, inoltre ci consente di restare all'interno di ambiti dove è possibile meglio gestire l'autonomia dei ragazzi e soprattutto anche loro si possono muovere con disinvoltura proprio come fossero dei "grandi". L'ultima esperienza, decisamente positiva, è stata quella che abbiamo vissuto questo week-end al CAMPING VIDOR in Val di Fassa, dove eravamo Lorenzo ed io impegnati in un blog tour in compagnia di altri giornalisti e blogger per la presentazione del nuovo ACQUAPARK (non preoccupatevi se non lo conoscete, presto vi racconteremo su vacanzelandia.com di questo campeggio veramente fighissimo!), così siamo riusciti a coniugare il nostro lavoro con un'uscita in camper insieme a nostro figlio, che portandosi un amico, ha trascorso un divertente e piacevole week-end insieme alla famiglia!

E voi cari genitori avete sperimentato questa soluzione oppure avere altre soluzioni per viaggiare con i figli adolescenti? Lascia qui di seguito il tuo commento, molti genitori di figli adolescenti te ne saranno GRATI.

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Eccoci qui a raccontarvi del nostro "cambio di scena" dalla Spagna alla montagna

 

Se avete visto il nostro appuntamento precedente con DUE chiacchiere tra di NOI (se l'avete perso cliccate QUI), vi avevamo anticipato che saremmo stati impegnati in un "tour de force" di appuntamenti che andavano da voli aerei a cambi di scena, dove dal meeting camper Benimar, qualche ora di sonno e poi saremmo passati ad indossare scarponi e costumi

Con il VIDEO di oggi vi raccontiamo di questa nostra esperienza... anche questa volta abbiamo detto "buona la prima" e quindi BUONA VISIONE!

Prossimamente su vacanzelandia.com vi racconteremo delle NOVITÀ di casa Benimar e della nostra esperienza al Camping Vidor. Iscrivetevi alla nostra NEWSLETTER per restare aggiornati - clicca QUI

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Secondo video della rubrica DUE chiacchiere tra di NOI, siamo alle prese a caricare il camper

A meno di una settimana di distanza dal prima VIDEO della nuova rubrica (se l'avete perso - cliccate QUI), eccoci qui a registrare il secondo. È una settimana molto impegnativa questa, oltre ai normali lavori di routine per aggiornare il portale, siamo indaffarati nei preparativi per un paio di eventi emozionanti

Riguardando il video, mi sono messa a ridere... mi sembrano le scene di "Casa Vianello" dove Sandra Mondaini e Raimondo Vianello nelle loro sitcom raccontavano vicende di vita famigliare... Comunque sia, anche stavolta abbiamo deciso:

1) buona la prima

2) W la spontaneità e  

BUONA VISIONE!

 

 Anche voi ne approfittate di caricare il camper dopo cena affinché sia pronto per partire per il week-end? Oppure quando?

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Il 2017 è l'anno dei Borghi e noi di vacanzelandi@ siamo andati al convegno a Bologna

Quando ci è arrivata l'email che ci invitava a partecipare al convegno "Focus BORGHI d’ITALIA verso la XXI edizione della Borsa del Turismo delle 100 Città d’Arte d’Italia", abbiamo subito pensato: finalmente qualcuno che pensa che il turismo deve essere sviluppato anche nei piccoli paesi, nelle località fuori dal turismo di massa.

Infatti, è sempre stato l'obiettivo di www.vacanzelandia.com, e voi che ci leggete lo sapete benissimo, quello di valorizzare i piccoli paesi, i luoghi meno conosciuti dalle masse, proprio perché il camperista e campeggiatore ama scoprire angoli nascosti della nostra bella Italia, entrare a contatto con la storia e tradizioni del luogo e portarsi a casa un bellissimo ricordo grazie ai sapori degustati ed ai prodotti tipici acquistati sul posto, casomai direttamente dal produttore.

E ci fa molto piacere vedere che siete tantissimi che leggete e scaricate gli Itinerari e Mete su www.vacanzelandia.com: centinaia di diari di viaggio e mete realizzati veramente proprio su piccoli borghi e località poco conosciute, raggiungibili con il camper, e siamo orgogliosi che anche le istituzioni stiano pensando a sviluppare questo tipo di turismo.

Allora, abbiamo subito prenotato il nostro posto e giovedì 18 maggio 2017 siamo andati a Bologna, presso la Pinacoteca Nazionale, per assistere a questo convegno che è durato tutta la mattinata. Siamo stati molto contenti di vedere tanti giovani studenti universitari presenti e seduti in attesa dell'inizio di questo evento.

convegno borghi 01

 

Ecco cosa è emerso dal convegno

E' stato un convegno molto intenso, senza soste, dove i relatori si sono susseguiti con interventi di altissimo livello e ricchi sostanza, gestiti in maniera impeccabile da Robert Piattelli, Co-Founder di BTO Eductional.

Tra i relatori di spicco, segnaliamo Andrea Corsini - Assessore al Turismo per la Regione Emilia Romagna, Alessandro Tortelli - Direttore Scientifico Centro Studi Turismo, Ottavia Ricci - Consigliera del Ministro Dario Franceschini per la sostenibilità nel turismo, Laura Shiff - Dirigente Regione Emilia Romagna responsabile dei progetti interregionali, Gianni Bastianelli - Direttore Esecutivo Agenzia Nazionale del Turismo ENIT, e tanti altri relatori di associazioni nazionali legati al turismo ed imprenditori del turismo. Ha concluso il convegno l'intervento di Francesco Palumbo - Direttore Generale DG Turismo del Ministero dei beni ed attività culturali e del turismo MiBACT.

Dopo aver sentito le parole del Ministro Franceschini, lette durante il convegno, "I borghi che costellano il territorio delle nostre regioni, ricchi di storia, cultura e tradizioni, sono il cardine di crescita di un turismo sostenibile, capace di creare autentiche esperienze per i visitatori e di permettere lo sviluppo armonico delle comunità che vi vivono", abbiamo avuto la conferma che il nostro lavoro è stato costruito sulle solide basi e che ora anche lo stato italiano sta iniziando a capire che il Turismo può diventare una colonna portante dell'economia del Paese e che può essere sviluppato dappertutto, anche in quel piccolo borgo che ha tante cose uniche da raccontare e da far vivere ai turisti.

Anche i numeri presentati nelle slide hanno confermato che i piccoli borghi possono diventare un grande polo attrattivo, proprio per le caratteristiche uniche che ciascuno possiede: questo è un momento positivo per l'industria del turismo, non solo balneare, ma soprattutto turismo di cultura, di città d'arte e luoghi più nascosti, come i borghi storici. Sono 5568 i comuni italiani al di sotto dei 5000 abitanti e rappresentano il 70% del totale e che occupano il 54% della superficie del territorio nazionale. Il 50% dei viaggiatori che scelgono di trascorrere le vacanze nei borghi sono stranieri.

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Nei borghi i viaggiatori vivono una vacanza esperenziale, a contatto con le persone del borgo, assaggiano i prodotti tipici, quindi lo sviluppo dei borghi non deve solo essere ambientale, ma visto anche in prospettiva sociale ed economico.

Dagli interventi è emerso anche il disappunto degli imprenditori che fanno fatica a competere a causa dei costi e tasse. I relatori imprenditori hanno espresso questo fondamentale concetto: senza orgoglio di far vedere il proprio paese, non ci può essere turismo. Il turismo è lavoro, cultura dell'ospitalità e orgoglio del cittadino. Bisogna ritornare ad un turismo EQUO e gestito a livello Centrale, non Regionale, mantenere la specificità e tipicità e rilanciare l'ETICA, così si guadagna tutti.

convegno borghi 05

 

Le nostre riflessioni

Anche se non si è parlato in maniera specifica del turismo all'aria aperta, confidiamo che i prossimi tavoli di lavoro possano essere il luogo per discutere anche dei vantaggi immediati che il turismo all'aria aperta può portare ai piccoli borghi con un minimo di investimento, accogliendo questo tipo di viaggiatore che ama scoprire le piccole bellezze del nostro Paese e vivere esperienze indimenticabili a contatto con le persone e con le tradizioni, gustando i prodotti tipici e portando a casa queste piccole esperienze che, tutte insieme, fanno grandi le persone.

www.vacanzelandia.com ha sempre messo a disposizione la propria esperienza per aiutare le amministrazioni locali e imprenditori a sviluppare turismo e ciò grazie anche a PROMOCAMP, l'associazione nazionale che raggruppa gli imprenditori del turismo all'aria aperta, di cui facciamo parte e con la quale stiamo lavorando in alcuni specifici progetti che porteranno alla creazione di strutture ricettive proprio per sviluppare il turismo in quelle aree e paesi dove i camperisti e campeggiatori possano dare quella spinta in più per crescere l'economia locale.

Ci auguriamo che anche i politici e tecnici che stanno lavorando su progetti per incrementare il turismo, prestino la giusta attenzione al turismo all'aria aperta, che è destagionalizzato ed è composto da persone che vogliono vivere le vacanze proprio in linea con quello che questo convegno ha fatto emergere: turismo lento, dell'autenticità e della qualità della vita.

Noi sappiamo che questo nostro pensiero è quello che pensate voi, amici camperisti e campeggiatori che ci leggete, e siamo certi che se ci sarà data la possibilità di contribuire ad incrementare lo sviluppo turistico del nostro settore non ci tireremo di certo indietro...

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È giunto il momento di rinnovare le scarpe del nostro camper

Qualche giorno fa sono andato a prendere il camper a casa per realizzare alcuni lavoretti ed essendo imminente l'arrivo del caldo dell'inizio estate, ho eseguito alcuni soliti controlli che mi impongo di effettuare sempre prima della stagione estiva.

Secondo la mia esperienza, il caldo può incrementare problemi alla meccanica e al motore, quindi alla fine della primavera eseguo sempre alcuni controlli, così da poter affrontare l'estate con il camper in perfetta forma.

Tra questi, c'è anche quello degli pneumatici. Considerando che questi organi permettono al camper di stare in strada, come le calzature che indossiamo permettono di farci avere la giusta aderenza ed ammortizzare le imperfezioni del terreno, è molto importante che anche le "scarpe" del camper siano in perfetta forma.

consigli pneumatici sempre in formaHo quindi effettuato i controlli di cui avevo già scritto nei miei 5 consigli per pneumatici sempre in forma e ho subito capito che i pneumatici "erano già alla frutta" ossia il battistrada si era notevolmente assottigliato e ho subito deciso di provvedere prima possibile alla sostituzione anche se l'usura non era ancora arrivata al minimo previsto dalla legge di 1,6 mm.

Naturalmente, oltre a tenere controllato il reale consumo del battistrada, ho sempre tenuto in considerazione anche l'età degli pneumatici e ho sempre verificato se alcune buche non viste, prese troppo velocemente o eventuali salite sul cordolo, avessero apportato danni alla carcassa.

Considerando che, per fortuna, non ho mai riscontrato particolari danneggiamenti durante i viaggi, possiamo ritenerci molto soddisfatti se queste "vecchie scarpe" ci hanno permesso di percorrere ben 70.000 Km senza lasciarci mai in panne.

Ma dopo tanta strada, proprio perché so il caldo mette a dura prova gli pneumatici, ho deciso di sostituirli per poter viaggiare più sicuro e tranquillo la prossima estate.

A questo punto, quali pneumatici montare?

gomme camper vecchie

Beh, devo ammettere che questi si sono comportati molto bene, sono rimasto molto soddisfatto anche guidando sulla neve, su strade allagate, hanno resistito a km e km percorsi sulle arroventate autostrade siciliane e a lunghe soste dei periodi di meno utilizzo, senza deformarsi.

Quando il gommista, un fidato amico, mi ha chiesto "montiamo sempre gli stessi o proviamo a cambiare per risparmiare?", devo ammettere che la prima risposta è stata "prova a vedere alcuni prezzi, anche di altre marche" perché sapete anche voi che tra marca e marca ci possono essere grandi differenze di prezzo.

Infatti, dopo qualche ora, mi ha chiamato e mi ha presentato i vari preventivi: dagli pneumatici "questi hanno un buon prezzo... se devi fare pochi km possono anche andare bene..." a " questi sono come quelli che hai tu, però sono i più costosi ma se hai fatto 70000 km e ti sei trovato bene..." secondo voi, che cosa ho deciso di montare?

Io sono una persona che vuole viaggiare nella massima sicurezza, sono molto inquadrato e, soprattutto, ho sempre in testa il motto "chi meno spende, più spende" e, quindi, ho rimontato gli stessi pneumatici.

Ma che cosa mi ha fatto decidere di ri-acquistare questi pneumatici?

gomme camper nuove

Per prima cosa, la percorrenza. 70000 km sono tanti e il battistrada ha avuto un consumo omogeneo. Poi la tenuta di strada, sempre ottima anche in caso di strade allagate affrontate con velocità sostenuta.

La tenuta di strada l'ho anche apprezzata su strade innevate. Sebbene questi pneumatici siano classificati "estivi", il battistrada è molto scolpito e ha anche la marchiatura M+S. Ciò mi ha permesso di affrontare strade di montagna leggermente innevate garantendo una sufficiente trazione e tenuta in frenata. Certo che quando il fondo stradale è ghiacciato o c'è molta neve, le catene sono obbligatorie per muoversi in sicurezza, ma può capitare di affrontare brevi tratti di strada innevata, all'uscita dal campeggio, in manovra in un parcheggio, su un breve tratto di strada secondaria e un buon pneumatico marchiato M+S può dare quella tenuta in più per cavarsela senza catene.

Inoltre, la marchiatura M+S permette di poter viaggiare in quei paesi esteri dove c'è l'obbligo di circolare solo con pneumatici M+S o invernali può transitare legalmente sulle strade, come Germania, Austria, ed altri stati del nord Europa.

Infine, devo ammettere che mi piacciono molto, hanno un battistrada che mi ispira fiducia e che in passato non mi hanno mai lasciato a piedi o provocato danni o riservato delle brutte sorprese al volante.

Avrete già capito che ho ri-montato i Michelin Agilis Camping...

Secondo voi, dovevo provare altri pneumatici sapendo come si sono comportati quelli che, fino ad ora, mi hanno permesso di viaggiare in sicurezza con qualsiasi situazione meteorologica?

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Era in progetto da tempo di poter avere un salotto (idealmente una dinette o veranda virtuale ), un punto d'incontro dove trovarsi, farvi conoscere chi siamo, come lavoriamo, come viviamo nella vita privata.  LEGGI TUTTO

Marzia Mazzoni

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Viaggiatrice nel DNA, camperista, travel blogger, mamma e moglie, adoro fotografare e la buona cucina. WEB dipendente!

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Lorenzo Gnaccarini

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Nato in tenda, cresciuto con la caravan e maturato con il camper. Campeggiatore e camperista, travel blogger, padre e marito, sono curioso, tecnico, sempre connesso.

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