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Lunedì, 07 Gennaio 2019 12:12

Il mio giorno speciale in TV: i Soliti Ignoti

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Lorenzo Gnaccarini a Soliti Ignoti Lorenzo Gnaccarini a Soliti Ignoti

Tutto è nato quando...

...il 5 aprile 2018 e durante la normale giornata di lavoro a scrivere articoli su vacanzelandia.com, quando mi arrivò nella casella di posta elettronica aziendale una email con il titolo INVITO A TRASMISSIONE TELEVISIVA "SOLITI IGNOTI", e mi venne subito da pensare "ecco un'insolita email spam... ma le inventano di tutte per farle aprire...".

Però, questa volta, invece di cancellarla, la lessi, capii subito che era una email reale e mi colpì subito la frase "Gli autori del programma avrebbero contentezza di invitare alla realizzazione di una delle nostre puntate una persona che scrive guide per campeggiatori da portare in trasmissione come "IDENTITÀ NASCOSTA".

lorenzo gnaccarini identità nascosta soliti ignoti

E l'hanno chiesto a me! E vaiiii! Avrò la possibilità di rappresentare i campeggiatori e tutte le persone che amano le vacanze all'aria aperta, porterò Cento (la mia cittadina) in televisione... che emozione!

Allora, mi girai verso mia moglie Marzia e le dissi a bruciapelo "Cosa ne pensi se vado alla trasmissione i Soliti Ignoti?". Potete immaginare il suo stupore...

Subito telefonai al numero indicato nell'email e confermai la mia disponibilità: per me era un onore poter partecipare al programma e portare in evidenza il settore delle vacanze all'aria aperta in una delle trasmissioni più seguite della televisione.

E così iniziò la mia avventura come identità nascosta del programma SOLITI IGNOTI.

Ora dovevo aspettare la telefonata della responsabile della puntata per un colloquio più approfondito.

Aspetta... aspetta... i giorni passano e a metà maggio, proprio durante la nostra partecipazione alla fiera Vita all'aria aperta 2018 a Marina di Carrara, mentre ero allo stand in fiera, arrivò una telefonata sul mio cellulare di un numero non presente in rubrica... e daie... il solito call center che chiama... proprio quando sono occupato in fiera... sanno sempre scegliere il momento giusto... Invece, era la responsabile della puntata che voleva approfondire la mia professione e capire bene se fossi la persona giusta per ricoprire il ruolo di "scrive guide per campeggiatori".

Durante questo colloquio molto approfondito, mi aveva detto che non sapeva ancora se la puntata sarebbe stata registrata prima della pausa estiva oppure dopo. Quindi, mi aspettava un altro periodo di attesa...

Nel frattempo, dovevo candidare un parente misterioso e pensai subito a mio figlio Filippo, che sarebbe stato molto contento di partecipare alla trasmissione. Però era minorenne (per colpa di qualche mese...) e non avrebbe potuto partecipare. Allora chiesi a mia sorella Lucia e lei, che è una persona abbastanza riservata, mi disse "OK, va bene ma spero che non mi prendano...". La tranquillizzai con il fatto che essendoci 8 ignoti, c'era una buona probabilità che lei fosse esclusa.

Passano i giorni, passano le settimane, passano i mesi... non chiamava mai nessuno. "Avranno deciso di non prendermi" ho pensato. Poco danno, perché non l'avevamo detto a nessuno in quanto doveva rimanere completamente riservata la mia eventuale partecipazione, quindi la cosa poteva finire in qualsiasi momento con la massima personale delusione senza disattendere le aspettative di qualcuno.

Ma arrivò il 12 novembre e ricevetti la telefonata della responsabile che mi avvisava che il 29 novembre ci sarebbe stata la registrazione del programma e che bisognava sbrigare le pratiche e i preparativi abbastanza velocemente.

Quindi, via alle email di trasmissione documenti, questionari compilati, foto, ecc... e, nello stesso tempo, via allo shopping con Marzia per acquistare gli abiti che dovevo portare alla trasmissione: un completo casual, uno sportivo e uno elegante.

E, come volevasi dimostrare, come parente misterioso avevano scelto mia sorella Lucia, quindi la scarsa probabilità per mia sorella di partecipare si era trasformata in una reale certezza. Lei era molto meno contenta di me, però questa esperienza in fondo la incuriosiva. Naturalmente, dovevamo tenere il massimo riserbo sulla nostra partecipazione, quindi silenzio totale con chiunque... che sofferenza stare in silenzio per così tanto tempo su una cosa che mi emozionava tantissimo... e dovevo continuare a rimanere in silenzio ancora per altro tempo...

lorenzo lucia gnaccarini soliti ignoti

Finalmente, arrivò il 29 novembre e...

...con i biglietti che la produzione Endemol Shine ci aveva inviato, abbiamo raggiunto Roma con il Freccia Rossa, successivamente con un taxi il Teatro delle Vittorie e alle ore 11 siamo entrati in questo luogo per registrare la tanto attesa puntata dei Soliti Ignoti.

Una volta entrati nell'atrio, il responsabile dell'organizzazione del viaggio ci ha fatto sedere e abbiamo passato i primi 15 minuti di questa esperienza a firmare decine di fogli di accettazione del regolamento e tanti altri documenti necessari per la trasmissione. Dopo di che, è avvenuta la separazione: mia sorella è stata portata in un camerino segreto ed è stata tutto il tempo fino alla registrazione della puntata in compagnia con un vigilante (mi ha confessato che è stata una grande noia stare sola per tutte quelle ore), mentre io sono stato accompagnato dalla responsabile della puntata in un piano del teatro, riservato alle identità nascoste, con accesso vigilato da un altro vigilante, quindi nessuna possibilità di uscire da quella porta.

teatro delle vittorie soliti ignoti

Ho tanto apprezzato la massima sicurezza nel tenere riservate le varie identità, sintomo di massima serietà della trasmissione.

Il mio tempo è passato, invece, molto freneticamente tra meeting con gli autori, che dovevano conoscere in maniera approfondita tutti gli ignoti della puntata, prove di abiti con le costumiste, trucco, parrucco (solo per le donne) e studiare i tre indizi a memoria che mi avevano scritto su un foglio.

indizi soliti ignoti lorenzo gnaccarini

Che emozione quando siamo andati a fare le prove! Dopo aver percorso un labirinto tra corridoi e scalette, siamo arrivati sul set dei SOLITI IGNOTI. A me avevano assegnato il numero 1, quindi dovevo "rompere il ghiaccio" della puntata recandomi per primo al centro della scena. In studio eravamo solo noi ignoti ed eravamo tutti molto emozionati anche se mancava il calore del pubblico e le telecamere erano spente.

Dopo le prove, siamo stati riaccompagnati nel nostro piano, abbiamo indossato i vestiti che le costumiste avevano deciso ed abbiamo aspettato alcune ore, perché in quel giorno avrebbero registrato due puntate e noi eravamo la seconda. È stato molto bello chiacchierare con la sarta, che aveva stirato i nostri vestiti, e chiacchierare con gli altri ignoti, persone normalissime tutte emozionate come lo ero io. L'unica persona tranquilla era la bambina (ignota anche lei) che si divertiva a disegnare e a parlare con noi adulti del più e del meno: evviva la spensieratezza dei bambini.

prova vestiti soliti ignoti lorenzo gnaccarini

E così ho conosciuto l'ignoto che realizza giardini verticali, che potrebbero essere anche implementati nei campeggi più attenti all'integrazione con la natura, per mascherare le strutture e renderle più "green", la ragazza che combatte il bracconaggio in un'oasi naturalistica nei dintorni di Roma, ma anche l'ignota che igienizza i camion, alla quale ho consigliato di valutare l'acquisto di un ozonizzatore per disinfettare a fondo le cabine dei camion ma anche delle cellule dei camper.

Anche con la vice preside ho trovato punti in comune, grazie al fatto che sono stato molti anni rappresentante di classe e anche di istituto, e mi ha incuriosito molto l'ignota che canta con i piedi e non vedevo l'ora di vedere la sua esibizione.

Le nostre chiacchiere sono state interrotte alle ore 18,00 dal "forza, tutti giù che è il vostro momento" del responsabile del piano, che ci ha sequestrato i cellulari e ci ha accompagnato dietro alle quinte ad aspettare il termine della registrazione della puntata precedente, che abbiamo assistito guardando il monitor. In quel momento ho incontrato mia sorella, anche lei in attesa di andare nel suo posto dietro alla saracinesca. Sentivamo il pubblico che applaudiva e commentata, Amadeus che conduceva la puntata e la concorrente che cercava di indovinare mestieri e la somiglianza con il parente misterioso.

Al termine della registrazione precedente, ci è toccato firmare davanti al notaio il regolamento (che prevedeva anche che io non potevo rivelare nulla fino alla messa in onda della puntata), poi siamo stati microfonati e, finalmente, ci hanno fatto entrare in scena, sui nostri piedistalli. All'ultimo momento è arrivato l'identità misteriosa VIP, ossia il grande Osvaldo Bevilacqua, famosissimo a tutti per la sua trasmissione Sereno Variabile: alzi la mano chi non ha mai visto la sua trasmissione almeno una volta!

Che emozione entrare nello studio e trovarsi di fronte tutto il pubblico...

...che intanto stava chiacchierando in attesa dell'inizio della registrazione, tutta un'altra cosa rispetto alle prove con lo studio vuoto...

E ora le telecamere erano in funzione: è proprio vero che si accende la lucina bianca quando ti riprendono... mamma mia che emozione.

Poi è entrato Amadeus e ci ha salutato stringendoci la mano uno ad uno, accogliendoci nella sua trasmissione e facendo gli onori del padrone di casa, infine è entrata la concorrente e ho capito subito che stava per iniziare la registrazione quando Amadeus ha detto "siamo pronti possiamo partire!".

Il responsabile della trasmissione è entrato in scena e ci ha detto di girarsi verso lo sfondo: era arrivato il momento di iniziare! "pronti... via" applausi, urla del pubblico, Amadeus che parla e presenta i mestieri degli ignoti mentre la telecamera su rotaia parte a riprendermi a distanza di circa 1 metro...

...è iniziata la puntata!

Fino a quando sono rimasto sul piedistallo, ero calmo e tranquillo, ma quando Amadeus mi ha detto di venire al centro, mammamia che batticuore... avevo ben chiaro in testa come dovevo presentarmi, ma avevo il vuoto totale per quanto riguarda gli indizi: la classica amnesia da emozione. Però mi ricordavo da esperienze passate, che l'amnesia passa immediatamente quando devi dire quello che sai, quindi, mentre la concorrente cercava di capire il mio mestiere, mi facevo coraggio che stava andando tutto bene e che essendo primo, c'erano poche possibilità di dover dire gli indizi.

Che emozione quando ho sentito Amadeus ripetere che provenivo dalla "famosa Cento": in quel momento ho capito di rappresentare anche tutta la comunità centese e di questo ne sono fiero ed orgoglioso.

Certo che la mia identità di "scrive guide per campeggiatori" ha dato del filo da torcere alla concorrente, che comunque se l'era cavata ed era riuscita ad accumulare un buon bottino tra battute e ragionamenti: era molto spiritosa e grazie a lei la puntata è stata molto divertente. Amadeus ha anche ricalcato più volte che quell'identità "conosce tutti, ma proprio tutti i campeggi d'Italia, pregi e difetti"... ha ovviamente esagerato, ma è la mia ambizione e sarà questione solo di tempo...

Una breve pausa prima dell'entrata del parente misterioso per rinnovare il trucco e per conoscere il grande Osvaldo Bevilacqua, poi sono riprese le registrazioni con l'entrata in scena di mia sorella. È stato molto bello abbracciare Lucia al centro della scena, poi ci ha raggiunto la concorrente e mi è dispiaciuto molto che non sia riuscita ad indovinare e a vincere. Peccato, però il gioco è anche questo.

Nel marasma più totale al termine della registrazione, Amadeus si è dileguato con l'ospite famoso, ma so che i conduttori fanno sempre così: per noi "novelli della televisione" c'è tutto da scoprire e c'è tanto entusiasmo, mentre per gli altri della trasmissione, quello è un lavoro ed essendo arrivate le ore 19,30, avevano tutti voglia di andare a casa dalle proprie famiglie.

Ecco alcune immagini della trasmissione

Quindi, tutti di corsa in camerino a prendere tutte le nostre cose, cellulari compresi, perché dovevamo lasciare al più presto il Teatro delle Vittorie, che doveva chiudere. Pochissimo tempo per i saluti e il taxi ci ha riaccompagnato alla Stazione Centrale (avevamo il treno alle 21,00), mentre altri hanno scelto di trascorrere la notte in albergo (per le identità misteriose era compreso viaggio, vitto e alloggio) per poi ritornare a casa il giorno seguente con più calma.

Mentre ritornavo in treno, ho avuto tempo per ripercorrere tutte le fasi di questa emozionante esperienza e mi sono accorto che, nell'agitazione e frenesia, ho scattato pochissime foto, nessuna con gli amici identità nascoste... che peccato, ma stare dietro alle quinte della trasmissione si ha avuto ben poco tempo libero e tanta emozione.

Ma non è finita qui, infatti non potevamo dire nulla fino alla messa in onda della puntata!

Anche in questo caso, passano i giorni, le settimane, Natale, Capodanno, fino al 3 gennaio, quando la responsabile della puntata mi ha comunicato che l'indoman, venerdì 4 gennaio sarebbe stata trasmessa la puntata, ma che non dovevo fare pubblicità.

Capite anche voi, cari amici, quanto ho sofferto nel stare in silenzio più totale... è dal 5 aprile che era in ballo la mia presenza ai Soliti Ignoti, e sono trascorsi ben 9 mesi per vedermi in televisione.

Quello che mi rimarrà ben impresso nella mia mente è tutta questa esperienza, l'organizzazione che c'è dietro ad una puntata, aver conosciuto i grandi lavoratori della RAI e di Endemol Shine, decine di persone che svolgono giornalmente la propria attività lavorativa, rimanendo sempre molto professionali e che si sono messi a totale disposizione per rendere la mia permanenza nel Teatro delle Vittorie il più possibile confortevole.

A Stefania, Anna, Massimo e a tutto lo staff Rai e Endemol Shine va il mio più sentito ringraziamento per avermi reso questo giorno indimenticabile.

Sono onorato di essere stato scelto così da portare in evidenza il turismo all'aria aperta in questa trasmissione, che è tra le più seguite della giornata.

E grazie a tutti voi che mi seguite, perché uno degli indizi che dovevo dire era proprio "chi mi segue, apprezza ciò che faccio" e voi l'avete manifestato con tutti i vostri bellissimi commenti, messaggi whastapp e messenger che mi avete inviato quando è stata trasmessa la puntata il 4 gennaio 2019 e mi avete visto in televisione. A tutti gli amici che mi hanno scritto ed incontrato che ora si aspettano di vedermi all'Isola del Famosi, rispondo: non si sa mai... 

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Letto 1917 volte Ultima modifica il Martedì, 22 Gennaio 2019 14:54
Lorenzo

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